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Volume secondo.
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LIBRO TERZO.

Ed aggiungerò, che come più il Credito si conso-lida e la buona fede diventa più generale, cosi piùgeneralmente i titoli si preferiscono al contante , erimangono più costanti nella Circolazione. D’ allorala Banca, senza inconvenienti illuminata dall’esperienzae sostenuta dai calcoli più rigorosi della prudenza ,potrà far valor meglio i suoi fondi e trarne un mag-giore vantaggio.

Ricordiamoci che nel x81 5 al 1816, le cambiatidel Governo in Napoli, quando soffrivano ritardo, oerano rifiutate nel Commercio, o se ne faceva mon-tare lo Sconto dal 18 sino al 24 per °/ 0 . Ma quando iRicevitori su i quali venivano tirate si videro costantia pagarle con puntualità, se ne stabilì il Credito , elo Sconto ribassò sino a livellarsi a quello di tuttele altre cambiali di Commercio; e son poscia salitea tanto favore che oggi si veggono circolare fìnanconell’estero. Ecco i prodigii del Credito , ecco le ri-compense della buona fede.

Per ciò che tocca lo Sconto delle cambiali, quandoqueste portano il carattere prescritto dalle leggi dellaBanca, non compromettono per nulla i suoi interessi.E quando la Banca diventa il centro di un Creditoesteso per tutto il mondo commerciale, le sue ope-razioni di Sconto si moltiplicano , e si repetono asegno, da divenire le più larghe sorgenti di guadagno.La Banca può somigliarsi ad una macchina perfetta,che con poche ruote e con un metodo semplicissimoproduce un movimento prodigioso, e dà non solo unprodotto più abbondante, ma benanche il più perfetto.