CAPITOLO TERZO. 2g5
Risposta. Le Banche sono ordinariamente sta-bilite col disegno d’impiegare una parte delle sommeche tengono in deposito , non essendo presumibileche i Biglietti vengano tutti ad una volta ad essercangiati in effettivo. Se le Banche custodissero inCassa tutte le somme per le quali danno d £ Bigliettio crediti sopra i loro libri , esse si troverebbero inverità più in grado di pagare ; ma in luogo di pro-fittare, esse forse perderebbero per le spese che sonoobbligate di fare.
In Inghilterra , prima dello Stabilimento dellaBanca, i Biglietti degli orefici o de’banchieri particolarierano ricevuti nel Commercio come le specie, quan-tunque non serbassero le somme proporzionali •, ciòli metteva nel rischio di mancare ai pagamenti ; maquesto rischio era compensato dagli usi de’ Biglietticome moneta effettiva.
Alcuni orefici fecero anche de’fallimenti, ma ciònon impedi che i Biglietti di coloro che avevano delCredito non seguitassero ad avere il corso ordinario.
Or una Banca è sempre più sicura di un parti-colare, e può meglio di costili goder di questo mede-simo vantaggio. Un’affluenza intempestiva d e 1 Bigliettipotrebbe sospendere i pagamenti ; ma 1’ esistenza deifondi metterebbe sempre al coperto i creditori dellaBanca. Basta questa sola considerazione per fare spa-rire ogn’ incertezza ed ogni motivo di diffidenza. LaBanca di Scozia , obbligata a sospendere i suoi paga-menti , avendo mostrato al Consiglio di Stato cheaveva in Credito di buoni effetti al di là della somma