CAPITOLO TERZO. 307
calcolabile , paragonata ai mali che ne derivano enell" Economia e nella Morale.
Obiezione. In caso d’ invasione o di altro disor-dine politico, tutt’i possessori d d Biglietti correreb-bero alla Banca per ritirarne le somme equivalenti,ed essa non avendo tutte le somme necessarie aipagamenti, il suo Credito mancherebbe.
Risposta. Or mai è riconosciuto che sia interessedi colui che s’impadronisce di uno Stato non solodi rispettar la fede pubblica ed il Credilo ma difar di tutto perchè sieno iuviolabilmente mantenuti: aquesto modo egli non mancherà mai di risorte , eriuscirà a conciliarsi la benevolenza de’suoi abitanti.
Ogni volta che le truppe dell’Imperatore hannooccupato il Regno di Napoli, hanno religiosamenterispettato le Casse pubbliche. Il Governo ha potutoquindi aver in tutte le occasioni una certa facilita-zione a riordinare le Finanze, e provvedere alle in-genti spese della guerra.
Obiezione. L’istallazione di una Banca di Scordo( mi fu scritto da un Siciliano ) sarebbe per la Siciliauna novità poco accetta , .come tutte le novità checompromettono gl’ interessi. E ciò tanto maggiormentein quanto che i Biglietti che si metterebbero in Cir-colazione dalla Banca non ispirerebbero veruna confi-denza nell’animo de’Siciliani, e quindi essa perderebbeuna delle sue migliori risorte.
Risposta, a Illuminare il popolo è la prima basedi queste sorte di Banche , e tal’ era lo scopo delcelebre I^aw nello scritto, che .indirizzò al Parlamentorof., u. 38