4^0 APPENDICE SECONDA,
delle Azioni esitate essendosi elevato a 5o,62i , adoggetto di proporzionare i fondi effettivi co’ mezzidi farli valere, ed in vece di diminuire, accrescereil beneficio degli Azionisti , la Direzione proposeal Governo di essere autorizzata a sosperdere la venditadi altre Azioni , qualora questa misura non si fosseopposta alle di lui mire finanziere. Il*Governo tro-vandone giusti i motivi e volendo con tutt’ i suoimezzi sostenere uno Stabilimento di pubblica utilità,propose di prendere per suo conto le Azioni , ed inquanto al pagamento, regolarlo in modo da non accre-scere il numero degli Azionisti senza preparar primaun impiego più esteso ai Fondi. E siccome la valutadi ogni Azione era di fiorini 600, e la partecipazioneal Fondo di rise/va di fiorini 10; così fu convenutoche il Governo valuterebbe ogni Azione a fiorini 610,e nello stesso tempo avrebbe pagato immediatamenteal Banco il debito dello Stato proveniente da’ prece-denti introiti dello Azioni , domandando la coopera-zione di esso all’ estinzione della Carta-moneta inconformità del piano approvato. La convenzione nefu stipolata, ed i principali vantaggi ottenuti dalloStabilimento furono, 1.0 quello di essere giunto all’in-tero grado della sua costituzione, avendo ottenuto ilFondo capitale destinatogli fin dal momento della suaorganizzazione ; 2. 0 quello di trovarsi in grado di dis-porre di 61 milioni di fiorini Moneta di convenzione ;5 .° quello di essere in suo arbitrio di tirare a se par-titamente questo Fondo, secondo il bisogno e secondoi mezzi di renderlo fruttifero con sicurezza ; 4-° «juello