Vita. Soprattutto si avrà la mira al carattere morale etlintellettuale dell’ uomo e del suo tempo sì che ne riescaun’Opera che non dia soltanto notizie, ma che destipiù che si possa pensieri ed affetti.
Con tutte queste avvertenze, e con quelle maggioriche saremo per usare nella compilazione di questa Ope-ra , siamo ben lungi dal credere che non ci sieno peressere in essa errori e inesattezze . E per ciò anzichésdegnarci contro chi ce li additi, noi gliene sapremogrado, e dove sia mestieri inseriremo alla fine d’ ognivolume o dell’ intera Opera tutte le correzioni e le giun-te che ci venissero fatte. Imperciocché noi non sia-mo, come alcuni, difficili a confessare di aver errato, es-sendo ciò comune anche a’più famosi scrittori. Sicco-me scrivendo si cerca il vero, cosi se non siamo riuscitia scoprirlo, ed altri cortesemente cel mostri, perchèchiudere gli occhi e ricusar di vederlo ? Noi certamen-te da niuna cosa ci stimeremo più onorati che dalloscorgere uomini sapienti ed eruditi interessarsi per darea questa nostra impresa una maggiore perfezione, e sug-gerirci per ciò lumi e notizie che giovino o a correggeregli errori ne’ quali ci sia avvenuto di cadere, o ad accre-scere pe’successivi fascicoli nuovi argomenti di gloria al-l’italiana Letteratura. Essendoché, come abbiamo detto,nuli’ altro ci ha determinato ad intraprendere questa