errori colle verità nel Talmud me-scolati. In mezzo a qnesti suoi stu-di giunse presto ad essere dal R.Governo di Polonia giudicato de-gno disedere nel comitato Ebrai-co. Lo scopo di questa istituzioneè di promuovere 1’ incivilimentoe T istruzione letteraria e scienti-fica tra gli Ebrei : di abolire ilmetodo cabalistico ed i pregiudiziipe’ quali gli Ebrei specialmentein Polonia sono impediti di pro-fittare dei lumi e dei vantaggi so-ciali, non curandosi o tenendo apeccato il profittarne ; di fare lo-ro abbandonare le false ed ancoridicole tradizioni ed interpreta-zioni bibliche, riprovate dai savi,dotti, e giudiziosi maestri antichie moderni della nazione ; final-mente di provvedere che non siintroducessero nel regno libri e-braici contenenti massime danno-se alla morale, alla società ed algoverno. I membri di questo co-mitato sono gli ebrei più dottidel regno di Polonia e due cat-tolici istruiti nelle lingue biblichee giudaiche, uuo de’ quali era ilprof. Chiarini. Fatto conoscere aS. M. T. e R. 1’ imperatore Nico-lao I. re di Polonia lo scopo delChiarini di fare in lingua france-se la traduzione del Talmud, sidegnò di concedere all’opera l’altasua protezione con elargire unacospicua somma per farne la stam-pa ; ed anco di accettare la dedicadel Prodromo intitolato Theorieda Judaisme appliquée à la ré-forme des Isdraélites de tous lespays de V Europe et servant enmarne ternps d' ouvrage prepara-toire à la verslon da Talmud deBabjlone. Paris par I. Barbezati85o, Voi. %. in 8.
Al comparire in pubblico l’an-nunzio della traduzione del Tal-mud, e la Teoria del Giudaismosi suscitarono gravi opposizioni daparte degli Ebrei, e comparveroAcerbissimi scritti ne’giornali di
Varsavia contro il Chiarini, condisfida di pubbliche aringhe, lequali peraltro prudentemente daesso non furono accettate. Anchealcuni preti cattolici si sdegna-rono col traduttore, perchè ardis-se volgarizzare il Talmud, contromolte Bolle papali che ne faceanodivieto. Nella Rivista Enciclope-dica di Parigi fu per ben duevolte disapprovata 1’ impresa inquanto alla traduzione totale, os-sia, di quel che vi si contiene d’i-nutile, o di pernicioso alla sanamorale, o di falso nelle tradizio-ni ed interpretazioni della SacraScrittura; ristringendosi invecea ciò che può contribuire a me-glio intendere i costumi dell’ an-tico popolo ebreo, ed altre parti-colarità della Sacra Scrittura, estoria giudaica.
Fu inoltre osservato da moltiintendenti dell’ argomento che illibro intitolato Teoria del Giu-daismo è pieno di moltissima eru-dizione, e non manca di buonevedute : ma che vari errori in es-so attribuiti in generale alla mo-ralità del Giudaismo, sono di al-cuni dottori o di alcune sette, enon della dottrina giudaica; glifu anche rimproverato di aver am-messi per fatti reali alcune calun-nie o menzogne tra il popolo diPolonia spacciate contro gli Ebrei;finalmente gli rimproverarono diaver voluto attribuire alla univer-salità delle dottrine ebraiche glierrori di alcuni, come se gli er-rori dei più rilassati casisti o mo-ralisti cattolici si attribuissero al-la morale del Cattolicismo. Que-ste ed altre censure si fecero con-tro il Chiarini, delle quali nonsiamo per volergliene fare un pia-to; e qualora fossero più o menogiuste non derogano al sapere dilui, ed all’utile che per un versoo per 1’ altro avrebbero prodottole sue fatiche. Oltre la profondacognizione delle lingue bibliche ,