Band 
[Volume primo e volume secondo.]
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» sorte d’ essere presentato ad una« donna ricchissima, che sebben» vicina a’ sessanta, amava folle-« mentei begliuomini. Accorgen-te dosi di ciò Casanova , cominciò53 a vagheggiarla con somma cura,55 e pretese d’essere di lei inna-55 morato. E perchè la buona vec-5> chia, che pur vedea nel troppo55 sincero specchio le rughe della55 fronte e l’argento del crine, pa-» reva credere poco alle sue amo-» rose dichiarazioni, egli le disse35 un giorno segretamente e con3 1 grande mistero, eh’ era assai dot-53 to nell’arte magica, e ch’ei non53 solo vedeva lei siccome stata era35 nella età fresca, ma che facilis-33 «ima cosa gli era il fare che tut-53 ti, non eli’ ella medesima, ve-33 desse con gli occhi propri, co-33 m’ era all’ età di sedici o diciot-35 t’ anni. Com’ ella ascoltava que-33 sta novella con maraviglioso di-53 letto, così Casanova, senza per-3> dere un momento di tempo, pro-53 pose di provarle col fatto le ina-33 raviglie di sì bell’ arte. Al che33 la credula femmina consenten-33 do, andò egli immediatamente33 per vaga cortigianella, la raccon-33 ciò a modo suo, l’ammaestrò in53 tutto quello che far doveva, e le33 promise di ricchi doni se la fac-33 cenda riusciva. Fatti allontanare33 dalle stanze tutti i domestici, si33 mise la vecchia in una cameret-33 ta segreta ad aspettare il suo3 > giovine Atlante, il quale pochi33 momenti dopo arrivò con la fìn-33 ta vecchia, che parea, a ben33 guardarla, non avere niente me-33 no di settantanni. Trasse allora53 di saccoccia un’ampolla, e dopo33 aver mormorate certe sue paro-33 le, fattole bere il contenuto di33 quella ( chealtro non era che vi-33 no rosso, mi che al dire del Ca-33 sanova era il liquore miracoloso33 di certa fontana da cui dovea33 nascere il grande effetto ) fece>3 sdraiare la giovine sopra nn so-

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33 fa, la coperse di velo nero, è53 dopo varii incantesimi da lui o-33 pereti, ordinò alla finta vecchia35 di alzarsi, e quella, che sbaraz-33 zata già s’ era de’ cenci, de’ veli33 e delle tinte non sue , sbalzò33 con giovanil gagliardìa nel mez-33 zo della stanza, ed appari, come33 appunto ella era, una leggiadra33 fanciulla di sedici a diciott’ an-33 ni. Lo stordimento in cui rima-33 se la vecchia è più facile ad im-33 maginarsi che a descriversi. Ab-33 bracciò , baciò , strinse al seno33 cento e cento volte la giovinet-33 ta, e dopo averle fatto varie que-33 stioni, alle quali la sagace zitella33 con molta accortezza rispose, la33 congedò. Casanova finse di ac-33 compagnarla, ma in poco tempo33 tornando , trovò la sua vecchia33 immersa in grand’ entusiasmo33 di giubbilo, di maraviglia e di33 pizzicore amoroso. Andò a lui33 incontra in forma piuttosto di33 Baccante che di donna, e traen-33 dolo ad un armadio vicino , lo33 aperse, e gli mostrò una grande33 quantità d’ oro e di gemme pre-33 ziosissime, giurandogli, che tut-33 te quelle dovizie, ed unitamente33 a quelle la sua mano e ’l suo33 cuore sarebbero suoi se poteva33 operare in lei il grande prodigio33 di farla ringiovanire. Casanova,33 che aveva di già disposte le cosess all’ effetto sperato, si offerse di33 eseguire sul fatto la desideratass metamorfosi ; al che presentan-33 dosi con lieto animo la sciocca33 femmina, dopo avere sorbito sin331’ ultime goccie del liquore cre-33 duto miracoloso, si sdraiò sul33 sofà medesimo dov’ era stata la33 giovanetta sdraiata, ed il caro33 stregone cominciò il grande in-33 cantamento. Ma come tutti i33 succhi e tutte le polveri mesco-33 late in quel vino altro non erano33 che una buona dose di laudano,33 così in brev’ora non mancò di« fare il solito effetto, e quand’ egli