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grand’ opera ; ma la special com-missione lo richiamava ad uno stu-dio più particolare ed esteso. E'noto ohe molto avea raccolto, tan-to nel numero e nella varietà del-lo monete quanto nella molti plici-tà delle notizie. Volle sventurache queste ultime sieno sps.ite,non si sa nè come nè quando : on-de resta a desiderare che non sidisperdano e che cadano in manodi chi ne sappia far uso.
Mentre il Viani teneva nellafondata speranza di veder compiu-ta e pubblicata la sua grand’ope-ra delle giunte e correzioni alZanetti , fu rapidamente tolto al-la vita il 2 dicembre 1816 congrande rammarico degli amici edi tutti gli estimatori suoi. So-stenne intrepido 1’ attacco di mor-te. In poche ore chiese ed otten-ne i soccorsi della religione. Testò;e poi, sceso dal letto ed aperto loscrittoio, rimandò vari fogli adalcuni amici, scrivendovi sopracon moribonda mano: Giorgio Fid-ai saluta , restituisce a muore. In-di, ricoricatosi in letto, non moltodopo inori. Nel testamento dispo-se che il Museo fosse venduto aclassi per la stima, preferendo inciascheduna i respettivi amatoriche nominatamente indicò ( 1 ). La-sciò i suoi scritti d’ ogni genere elo carte antiche all’ amico sig.Cappellano Ranieri Zucchelli, eal sig. Sebastiano Ciampi il car-teggio numismatico e letterario.Venne sepolto nella chiesa di sanFrediano di Pisa pochi passi di-stante dalla porta laterale entran-do a mano diritta : e la iscrizioneche vi dovrebbe essere posta e cheper disposizione testamentaria fuordinata dallo stesso Viani al Ciam-pi, è la seguente :
(1) La classe lucchese fu acquistaladal comune di Lucca, quella di Pistoiadal cav. Francesco Tolomei; dal march.Gian-Giaoopo Trivulzio quella della suaillustre famiglia ec.
A -4- Cl
Quieti et metnorìaeGeorgii Stephani fiiii p iantiDomo Spedia
Apud T.igures Oppido nobiliInter XIV. VV. ArtìgraphìdosPisi? curandaeDecreto principis adlecti.
Viiit hic ingerito
Ad poesia, et liberales disciplinasParatissimo.
Ceieris posthabitis
Scientiam numorum rnedii quem dicunt aevìIrnpense adamavit , coluit, provtxitDoctas lucubrationes nutnoscj iteTel numquam vel rarns inspectosEdidit conquisivit
De monetarìis Itali cis offìcinis scritturaiMalta reconditae erudidonis in commcntariosRetulerat
Quibus scriptnrum ejusmodiHaberetur facile princeps.
Kaotus est morbo repentino mi. Jt. $,MDCCCXVI. ir. Non. DecembrisVixìt An. 1.1V. M. IV. dies X. p. m.Viro OptimoSebastianus CiampiusAntonius Co llodiusCuratores haereditatis ejas feceruntex testata.
Abbiamo di luì a stampa :
Saggio Poetico, Londra (Fina-le) iq84, 4.
C/icern, Berlino (Lucca) 1780, 8.
Memorie della famiglia Orbo edelle Monete di Massa di Luni-giana. Pisa 1808, 4 - lig-
Memorie d'una Moneta ineditadella Repubblica di Pisa. Pisaa809, fogl.
Altra come sopra pubblicalanell’Opera Pisa illustrata ec. toni.1. pag. 476-
Lettera intorno alle Monete edalla Zecca di Pistoia. Pisa 181 3 ,in 8. fig 1 .
O
Ristretto A un opera numisma-tica di S. E. il sig. conte Giaa-Francesco Galeoni Napìone. Fi-renze i 8 i 5 , 8.
Varie Poesie e Prose inseritein diverse Raccolte e pubblicateseparatamente.
I manoscritti che esistono pres-so il sig. Ranieri Zucchelli sonoi seguenti :
Aqui, alcune monete illustrate..