Raccolta delle migliori produzio-ni del canonico G. D. Giulio ec.in cinque volumetti in 12. Que-sta Raccolta contiene : Le vegliedi Sant' Agostino —- La Moda. —La Maddalena al Sepolcro. —Le Xotti della Maddalena. — LaVersione poetica degl’ Inni e laParafrasi delle Litanie della SS.P ergine.
Tommaso Vailauki.
PIACENZA ( Giuseppe Bat-tista), di Simeone usci a vita inTorino il 11 maggio del 1^35 dinon agiata, ma onesta famiglia;èd avendo fin dalla più fresca etàdimostrato il suo genio per 1’ ar-chitettura, a quella fu indirizzato,e in breve tempo vi fece sì rapidiprogressi, che appena compiuti ii 5 anni divenne con pubblico sti-pendio soprastante all'opera dellerabbriche innalzate allora da Car-lo Emanuele HI. Appresso fu di-scepolo al conte Benedetto Alfie-ri gentiluomo di camera di S. M.é suo primo architetto civile , ilquale conosciuta la buona dispo-sizione di lui, la diligenza e ilprofitto che da’suoi insegnamentitratto aveva grandissimo, confor-tollo a recarsi per le più cospicuecittà d’Italia ad esaminare i ma-gnifici monumenti dell’arte. Im-prese tal viaggio il Piacenza colfavore del re, che del suo vali-dissimo patrocinio potentementel’aiutò.
Come ebbe visitati i più rag-guardevoli monumenti sì antichiChe moderni, i quali rendono l’I-talia la maraviglia del mondo, edebbe fatto ricco tesoro nella men-te di amplissime cognizioni, sirese alla patria essendosi già gua-dagnata 1’ amicizia di molti chia-rissimi artefici, e de’migliori scrit-tori, tra cui tennero il primo luo-go 1 ’ Algarotti , il Paradisi, ilCantarzani , il Temanza , il Cre-spi, il Bottali, il Bianconi, il
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Frisi e lo Hercolanì, i quali tut-ti furono al sommo teneri di lui,e fino alla morte durarono ad a-marlo.
Giovane com’ era pieno dellaricordanza delle viste bellezze edavido di fama, temè (così il chia-rissimo Grassi nel bellissimo suoElogio) » non gli toccasse, comeu gli toccò, la disgrazia di non po-si tere con nessun nobile e dure-55 vole lavorìo raccomandare ai po-si steri la memoria del suo nome,»> e del valor suo ; 11 perchè rivol-to 1’ animo ad altro, trovandosi a-vere buon capitale di dottrine, en-trò in pensiero di comentare edampliare le Notizie de’ Pro fessotidel Disegtio scritte dal celebreFilippo Baldinucci : e gli vennefatto d’ illustrarle d’utili aggiun-te, annotazioni, e di belle disser-tazioni. Questa impresa ebbe sifelice successo, che il primo volu-me apparso alla luce 1’ anno i'jfifie il secondo due anni appresso le-varono tanto grido per tutta Ita-lia, che 1’ autore montò in ono-ranza di dotto ed eruditissimoscrittore ; di che è prova che leopere del Baldinucci còlle addizio-ni e illustrazioni del Piacenza ri-staili paronsi in Milano nella fa-mosa raccolta de’ Classici Italiani.
Tocco nel cuore da questi ap-plausi, con maggiore alacrità ripo-neva mano al ben incominciatolavoro, quando suo malgrado di-stolto dall’impresa venne inviatoa Ciamberi capitale della Savojaa ristaurare e porre in assetto ilRegale Castello per lé nozze delprincipe di Piemonte con la prin-cipessa Clotilde di Francia segni-tenel 1775, e colà con solennissimapompacelfebrate.Qnantunque bre-ve fosse il tempo conceduto al no-stro architetto, e quel castello dimolti e lunghi lavori abbisognas-se, pure in ciò volle far mostradell» sua celerità d’ingegno e 1 delsuo squisito gusto; e riesci tanto