Band 
[Volume terzo e volume quatro.]
Seite
223
JPEG-Download
 

1 ' Egitto, ove a suo dire non erain sicuro la sua vita, ed i consoliricusavansi di rendergli giustizia.Gli è probabile fossero infondatetali sue lagnanze. Le sue quereleper l’ordinario limitavansi a piùo meno vive contese cogli agentio protetti del console Drovetti. Av-vezzo a farsi obbedire dai Fella eimostrava certamente poco rispettoai suoi competitori; e trattando gliEuropei siccome gli Arabi, gli scac-ciava senza riguardo dal proprioterreno; a questi gli rendevano lapariglia qualora se ne presentaval’occasione. Degli intrighi quin-di, talora recìproche accuse, ov-vero risse eziandio; ed i consoligravemente imbarazzati non sa-pendo a quale dar retta si limita-vano per lo più a raccomandare lapace ai partiti rivali. Belzoni bendi sovente ha parte nelle circo-stanze di queste meschine quere-le , che la minima inezia bastavaad inasprire, ed il cui quadro èben lungi dall’onorare questi av-venturieri che recansi in Orientea cercar fortuna. Se credesi a lui,due Arabi al servigio del signorDrovetti s’ attentarono d’ assassi-narlo. Gli afferrò in pari tempoentrambi sotto ciaschedun braccio,e sì violentemente gli strinse, chequasi gli soffocava. Invano si de-nunciò da lui questo fatto. Irrita-to per essergli stata niegata giu-stizia , s’ imbarcò di nuovo perE Europa colla sua sposa che l’ave-va accompagnato in molte dellesue scorrerie a Rosetta , al Cairo,a Ghizè , a Tebe, ad Ossuan , aEbsambol, a Elefantina, a Fila, eche per più d’ una fiata aveva ag-giunto le proprie osservazioni aquelle del maiito. Era allora ilsettembre iBiq, Dimorò sulle pri-me qualche tempo in Padova epresentò la sua terra natale di duestatue di granito con la testa diiiono. La città le fece collocare nel-la sala della ragione , cd in onora

023

del celebre viaggiatore faceva co-niare una medaglia incisa da Man-fredini, te che portava il di lui no-me e la menzione di tale donati-vo. Venne poscia richiamato inInghilterra, cui servito aveva consi splendido risultato. Ivi ottene-va le testimonianze di stima chead esso lui tributava la pubblicaopinione, e dava alla luce la rela-zione del proprio viaggio , o permeglio dire de’ proprii viaggi sot-to il titolo di Narrative of thè ope-ration and recent descoveries withthè pjramids , ternples, tombs andexcavadons in EgJ'pt and Nubia,and of a journey to thè coast ofthè Read Sea , ec. (Narrazione deilavori e delle recenti scoperte re-lative alle piramidi, templi, tom-be, scavamenti, tanto dell’ Egittoche della Nubia,ed’un viaggiodal lato del mar Rosso, ec.) Lon-don } 1821,con atlante in foglio di44 tavole colorate. Quest’opera ètroppo bene scritta perchè non sisospetti che le note vi sieno statoapplicate da nomini meno inesper-ti di lui in letteratura. Nell’annosuccessivo (1822) ebbe incarico diintraprendere nel centro dell’Afri-ca equinoziale uno di que’tenta-tivi pericolosi in cui tanti viaggia-tori ritrovarono la morte. Ninnomeglio di Ini presentava un insie-me delle qualità necessarie per lariuscita di questi arditi progetti.L’elevata sua figura, il vigore,l’attività, l’avvedutezza da luispiegate Delle sue scorrerie in E-gitto, la cognizione dell arabo idio-ma, e la facilità con cui comuni-cava coi nomadi ed i Fella d’ O-riente, tutto inspirava la fiducia,che in questa occasione eziandiomanderebbe a compimento il suodisegno. Pi’ ora più vasto il pianodi quello degli altri viaggiatoriche il precedettero. Doveva pri-mieramentte inoltrarsi dal norddell’ Af rica fino a quella misterio-sa città di Tombuctù che nessun