Band 
[Volume Nono e volume decimo.]
Seite
86
JPEG-Download
 

86

» per oggetti importantissimi de’» monasterii nostri. » Ritornato aVenezia, il tempo che rimaneaglidalle molte e più gravi occupazionilo consacrò a riporre in ordine al-cuni degli archivii della città: tracui dobbiam ricordare quello dellemonache di San Zaccaria « lavoro» della più alta importanza per la» profonda perizia che richiedea di» vetuste pergamene e di monasti-» che e patrie erudizioni, e che con» assiduità e diligenza inesprimibile» in due anni compì. » Quest’ operariscosse gli encomii di l’io VII, e1’ archivio apparve fregiato di unaIalina iscrizione, cui dettava il car-dinale Gioannetti. Nel 1803 convo-cato il Capitolo generale de’ Ca-maldolesi in Perugia, trattavasi dieleggere il Nachi a procuratoredell’Ordine; e «fui testimonio ioss stesso che v’ intervenni, affermass lo Zurla, di quanto egli si ado-» però per ottenerne la dispensa,ss e vivere privatamente senza uf-« fizii nel suo monastero, onde ass tutto agio continuare negli spi—ss rituali suoi impegni, e coltivare» in pari tempo senza distrazionis» gli studii. » Se non che poco dap-poi dovette trasferirsi come Visi-tatore in Firenze, ove si trattenneper solo un anno ; che ritornò qua-le abate di governo a reggere ilmonastero di San Michele in Mu-rano. Gli toccarono tempi difficilie burrascosi assai: nè ci volea menodell’esperienza, dell’ ingegno e dellastima di che godeva il Nachi per trar-sene vittorioso. Il pubblico favore eie sollecitudini molte del Nachi pre-

servarono il monastero ed il Col-legio Camaldolese dalla soppressionminacciata. L’ elezione del Cappel-lani ex procurator generale vennedel 4808 a sollevarlo del grave in-carico. Non è però che si racco-gliesse nella pace richiesta forse,più ancora che dagli anni, dallamal ferma salute. Le scuole, gli e-sercizii di pietà, il prestarsi ad al-trui soccorso in ogni maniera ac-celerarono il fine de’ giorni suoi.Il 7 gennaio del 4840, dopo tre-dici giorni di malattia, fra la co-mune costernazione spirò. Chi do-po codesti cenni biografici del Na-chi bramasse raccorre i lineamentidella sua morale fisonomia, direicon lo Zurla che « potrebbe eon-s? siderarne i costumi ognor ad one-» nestade e ad edificazione compo-» sti, lo zelo vivissimo per la cat-» tolica fede, cui in sì mirabil guisa» Iddio chiamollo, non che per la» regolare osservanza dell’ Ordinss suo che tanto illustrò; la di luiss invitta pazienza a fronte di tem-ss peramento assai irritabile e foco-ss so, l’abborrimento d’ogni vanità,ss interesse o finzione, la tendenza»s allo studio e al retto uso de’ mi-ss rubili doni d’ingegno, e di talenti» cospicui ; 1’ affabilità, la modestia,ss la carità senza confini, e il desìoss di farsi tutto a tutti, per cui nonss sapea schivar incomodi e fatiche,ss e anteponeva perfino ai più allet-ss tanti sollievi 1’ accoppiare il suoss pianto a quel dell’ afflitto, ss Ad-dussi 1’ autorità di un uomo insignee che lo conobbe assai dappresso :mi piace adunque il riposare so-