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49. Risposta al dubbio proposto:Come un semplice sacerdote nonabbia la facoltà di assolvere.
20. Osservazioni sopra una dis-sertazione mss. sugli abusi popo-lari nella divozione delle imagini.
21. Osservazioni sopra il trattatodi G. G. Duguet: Delle disposizio-ni per celebrare degnamente laS. Messa.
22. Epoche principali della StoriaFiorentina lino alla metà del secolo
XIII.
23. Osservazioni e carteggio in-torno al foglio intitolato: Preno-zioni indispensabili per poter fareun’orazione ragionala di niente edi cuor puro a Dio.
24. Exercitationes in aliquot Psal-mos ex hebraeo fonte.
Inoltre alcune miscellanee ed o-puscoli dì minor importanza.
AB. JACOPO DOTT. BERNARDI.
RICOTTI ( Mauro ). Si fu que-sti un medico valente e buono os-servatore, e scrittore eziandio diqualche merito, per cui panni do-verne lasciare memoria, onde nonperisca un nome onorato e pregia-to mentre si visse. Nacque egli im-pertanto a Verua, picciolo villaggionella provincia di Voghera, nell’anno 4782. Appresi ed assai benein quella città i rudimenti delle li-mane lettere, andonne all’Ateneodi Pavia per quivi darsi alla me-dicina. E percorso imprima lo stu-dio filosofico, volsesi indi con estre-mo ardore e viva passione all’ap-prendimento di quella facoltà cheegli istesso aveu spontaneamente
scelta a sua professione. Né andòguari che ei si fe'distinto sopra ilvolgo de’suoi condiscepoli, pareg-giandosi ai molti fra i più segna-lati si per diligenza come per in-gegno e profitto. Dal che av-venne che avuto rispetto pure al-le sue qualità che erano spettabili,rendessesi caro e ben affetto ai suoiprofessori e maestri, fra i quali sidistinsero il Borda, il Raggi, ilMangilli.
L’anno 1804 riportonne l’usatalaurea di dottore sì in medicina chein chirurgia, onore comune ma cheegli meritò come premio dovutoalla sua esemplare condotta e alsuo non volgare profitto. Ornatocosì com’era della corona accade-mica recossi a Voghera, dove sep-pe tosto cattivarsi la stima e labenevolenza ad un tempo di unuomo molto accreditato nell’artesua, il dottor Ragna, che era me-dico primario di quel civico spe-dale, il quale essendo di debolissi-ma complessione di corpo e giàgrave d’ anni, avea incomincia-to a ritirarsi in parte dal faticosoesercizio pratico. E questa suaquasi infermità di complessione es-sendosi poi fatta più notabile, edessendo egli oltracciò anche forni-to di sufficiente fortuna, si riparò,saviamente adoperando, in MontòBeccaria, dove trasse nella quietedi quell’ asilo di pace una vita ri-posata, che fu lunga e felice perquanto può essere felice un mor-tale quaggiù. Ed emmi dolce inquest’ occasione lasciare un ricor-do non cancellabile di lui avendolo