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a cui soggiacque scriveagli: « il55 male sofferto facesse almeno che55 in avvenire vi trovaste libero55 dai frequenti dolori di capo chess sogliono visitarvi : » questi do-lori però crebbero dopo il ritornoche fece V ultima volta da Roma.Tuttavia l’instancabile uomo nonrimetteva della consueta perseve-ranza ne’propri studi, ma progre-dendo gli assalti, ed iscemandosile forze della vita, s’ accorse chela sua esistenza piegava verso l’in-evitabile meta. Avvezzo a domi-nare se stesso, a librar giustamen-te le avventure di questo mondofuggitivo, ed a raccogliersi nellapace, cui la religione promette inDio perfettissima, all’ avviso dellagran fine che si appressava, nonsi turbò. Gettava da un cantotutto che l’uomo amoroso del ve-ro raccolto aveva anco non guarionde provvedere al perfezionamen-to della scienza terrena, e lancia-vasi pienamente nelle speranze enel giubilo dei beni eterni, cuiconseguiva il 44 di novembre del-l’anno 4761 e settantesimo dell’etàsua. II padre saggio ed amorosis-simo lasciava immersi nel doloredella sua perdita i sei figliuoli re-ligiosamente educati, tre de’ qualiconsecrati eransi al sacerdozio. IIpersonaggio prudente, moderato ,assiduo, pieno di consiglio, piace-vole. ilare , fregiato df aurea fe-deltà e d’innocenza, amalo daque J medesimi che sogliono sempreinvidiare alle virtù, compianto erae sinceramente dagli ordini tuttide’ cittadini. Padova , che ascritto
avevaio alla illustre sua nobiltà eripetutamente nel governo dellapubblica cosa di lui si valse, ap-parve in lutto e gli decretò solen-nissime esequie. Venezia addoloros-si più che altri, e giudicò la suamorte una pubblica sventura. Ram-mentò i servigi a se dall’insigneuomo prestati, provvide alla rac-colta intera delle opere idrostati-che, cui egli scrisse, le ripose inluogo onoratissimo, e a monumen-to perenne della sua riconoscenzafacea battere un’ aurea medagliaadorna della seguente inscrizione :
FRANCISCO ABBATI
JOANNIS POLENI MARCIIIONIS P. P.
FILIO
OB MERITA ERGA REMPUBLICAMPARENTIS EXIMIAet sua
SENATUS CONSULTO
Coteste dimostrazioni, come tor-nano a grande elogio di chiunqueseppe meritarsele, Valgono pure agloria del potere che le promuo-ve \ e quando si togliessero forsene verrebbe avvilimento negl’ in-gegni, e certo ne’ governi unamorale degradazione. Le mortalispoglie del Poleni ebbero tombain S. Jacopo e furono contrasse-gnate da questa epigrafe: