— XI —
II Ticino , che ha 1c sae scaturigini dal S. Gotlardo ( Alpi Lepon-tine); e dopo ayer formato il Lago Maggiore, riprende il suo corso a SestoCalende, e geltasi nel Po vicino a Pa via. Esso e navigabile con barche dellaportala fino a 34,000 chilogrammi.
L’ Olora , che nasce vicino al Sacro Monte di Yarese, ed al Lago di Lu-gano, e giunge fino a Milano , dove si unisce al Naviglio Grande.
Il Lahibro, che sorge dai monli silnati tra i due rarni del lago di Como ,passa per la provincia di Milano e di Lodi, e sbocca nel Po . Queslo fiumeollre al vantaggio dell’ irrigazione da movimento a parecchi opificj.
Il Brembo , che parte dal Pizzo de’ Tre Signori e dal Pizzo del Diavolonella Yal Brembana, melte foce nell’Adda al di sopra di Canonica ; ricevenel suo corso varj fiumicelli e lorrenti, e serve fino allo sbocco per la flotta-zione di legnami sciolti. Esso da movimento a molli opificj.
Il Serio, che trae origine nella Yal Bondione, passa a breve distanza da
Bergamo , e sbocca nell’ Adda al di sotto di Crema. Riceve nel suo corso le
acque di varj confluenli, serve per la floltazione di legnami d’opera, e perirrigazione ai territorj ove passa; come pure da moto a varj opiliej.
L’ Adda , che parte dalla provincia di Sondrio , tra la Val di Pedcnos e
la Val Furva , forma il lago di Como, e dal ramo di Lecco , riprende il suo
corso tra le provincie di Como , Bergamo, Milano e Lodi; getlasi nel Po a6 miglia al di sopra di Crcmona. Esso e navigabile in parecchi punti conbarche della portata fino a 40,000 chilogrammi. Si eslraggono da questo fiumevarj canali per 1’irrigazione.
L’ Oelio, che parte dalla Val Camonica , provincia di Bergamo , formal'l Lago d’Iseo, poi esce dal Lago dividendo nel suo corso la provincia diBergamo da quella di Cremona, e si scariea nel Po presso a Torre d’Ollio,nella provincia di Mantova . Le sue acque servono anch’ esse all’ irrigazionemediante 44 canali.
Il Mella , che ha le sue sorgenli dal monle Maniva, allraversa la ValTrompia e lutto il basso bresciano , e sbocca nell’Ollio.
Il Ciiiese , che parle dai monti che dividono la Val Camonica dal Trenlino,forma il lago d’ Idrc, e sbocca nell’ Ollio tra Cannelo cd Acquanegra. Daquesto fiume furono estralti parecchi canali che servono all’irrigazione.
Il Mincio, che esce dal lago di Garda sollo Peschiera ; forma varj lagliiarlificiali che circondano la ciltä e ciltadella di Mantova , A Pictole il Mincios’incanala di nuovo, e va a mettere foce nel Po . In alcuni punti esso e na-vigabile con barche della portala di 23,000 chilogrammi. Si eslraggono daquesto fiume varj canali ad uso d’ irrigazione.
Il Secciiia, che ha le sue sorgenli nel Ducalo di Modena , entra per poconella provincia Mantovana, e melte nel Po . E navigabile con barche della por-tata di 30,000 chilogrammi.