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de’ qiiiili la spcsa e suppüta dai LuogliiPii Elemosinieri di Milano . Questo borgofra Milano e Pavia , e col mezzo del na-viglio di Bereguardo essendo in comuni-cazione col Ticinello e col Ticino, tranneun picciol tratto di terra verso questoultimo fiume, non manca di avere unacerta importanza nel piccolo coinmercioprovinciale.
Come capoluogo del distretto e la resi-denza di un commissario superiore e diuna pretura di seconda classe; ha sottodi se 22 altri comuni che sono Albairate,Bareggio , Bernate , Bestazzo, Boffalora ,Cassina Pobbia, Castellazzo de’Barzi,Cisliano , Corbetta , Lugagnano, Magenta,Mercallo , Menedrago , Mesero , Ossona,Ozero,Robecco, San Pietro, Santo Stefano,San Yito , Sedriano, Yittuone. Popola-zione totale del distretto 35,338 abitanti.Collettabili ossia maschi dai 44 ai 60 anniche pagano il testatico 8,969. Estimo to-tale scudi 2,463,443.
II territorio di questo distretto, tultoin pianura e bene irrigato, tranne pocliitratti soggetti alle alluvioni dell’Adda, esonunamente fertile in ogni gcnere diprodotti agricoli: come biade, riso e legu-mi d’ogni specie; i pascoli ardficiali ser-vono al grosso bestiame da cui se ne ri-cavano formaggio e butirro eccellente; icontadini allevano molto pollame; si col-tivano anche gelsi, ed in alcuni luoghila vigna. Abbiate-grasso e distnnte 43miglia a ponente da Milano; 45 ad ostro-levante da IN’ovara ( Stato Sardo), e 48a tramontana-levante da Pavia .
ABBIATE-GUAZZOYE, Provincia diComo (diocesi di Milano), distretto (XXII)di Tradate , comune con consiglio e 4,293abitanti, tra i quali 364 collettabili.
Superlicie censuaria pertiche 45,337. 49.
Estimo censuario scudi 54,842. 5. 7.
Yillaggio situato parte al piano, partein collina, sopra un territorio fertile diottimi vini e di grani, ed abbellito damolte signorili case di campagna situatedeliziosamente fra i vigneti. Ebbe un ca-stello che fu rovinato dai Milanesi nel 4074quando andarono all’assedio di Castiglionenella Yalle di Olona , Sta lontano un mi-glio ad ostro da Tradate ed 8 da Yarese.
ACQUA, V. Aoua.
ADAMELLO , Monte della Valle Camo-niea che separa la provincia di Brescia dalla Yalle Tellina (Valtellina): dopo ilPizzo Trezzero , e il piii alto de’ punticulminanti della catena Camonia, ergen-dosi 3556 metri sovra il livello dell’Adria-
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tieo. Da esso ha le sue sorgenli il fiumeClisio o Chiese.
ADDA (Abdua). Fiume che ha le sor-gend sullo Stelvio , ai pie delmonteBrauio,poco lunge dalle fond dell’Inn e dell A-dige; nel suo corso attraversa la Val'.el-lina, lasciando dietro a se molta estensionedi terreni paludosi; entra nel lago Lsriotra Gera e Colico; ne esce a Lecco for-mando successivamente tre laghi 1’ uno piiipicciolo dell’altro: il primo e un reci-piente lungo circa due miglia, largo unoe chiamato nella parte setlentrionale lagodi Pescarenico e nella meridionale lago diGarlate; il secondo separato dall’ antece-dente da un brevissimo tratto di fiumee il laghetto di Olginate, ed il terzo illaghetto di Brivio (V. Brivio). Dal pontedi Lecco alla Chiusa di Brivio l’Adda hauna pendcnza appena di 3 metri o pocopiü, ed e quindi piii lago o palude chefiume. Ma uscendo dal lago di Brivio pro-siegue il suo corso fluviale verso mezzo-giorno sino a Lodi ; da qui si volta adostro-levante facendo vari zigzag fino aPizzighettone ricevendo in se le aque delSerio e del Brembo , e va a gettarsi nelPo, 5 miglia a ponente da Cremona . Lapendenza di questo fiume da Bormio aGrossotto (miglia 44) e di metri 556; daGrossotto al passo di Gera (miglia 45),metri 465 ; dal ponte di Lecco sino aBrivio (miglia 40) poco piü di 3 metri ,come Tabbiamo giä detto; da Brivio sinoa Castelnuovo ove mette foce nel Po (miglia 38) metri 462. Il suo corso dallesorgend sino al lago di Como e di 82miglia; e da Lecco sino alle sue focimiglia 70. Come si vede dalla stessa suapendenza, la parte superiore al lago erapidissima, inonda molto territorio e nellesue piene cagiona molti guasti; ma nel-1’ inferiore h placido e navigabile in moltaparte, abbenche le sue aque siano dimi-nuite dai molti canali che se ne estrag-gono, non punto compensate dai pochiinfluenti che si versano in esso. I canalipiü distinti sono la Muzza, la Marte-sana, e il naviglio di Gera d’ Adda cheirrigano il Lodigiano, il Milanese ed ilCremasco. II suo letto non debbe sem-pre essere stato il medesimo, e si hannoindizi che anticamente dehb’essersi avvici-nato piü a Cremona ; ma come e quandosiansi operati quesli cangiamend, nonconsta dalla storia, Come termine di con-line TAdda divide il Milanese dal Berga-masco e il Lodigiano dal Cremonese eCremasco. I prodotti sono quelli iucirca