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di 18 Li temperatura atinosferica; il pesospecifico e di 4,00038 raffrontata coll’aquadistillata sotto ima egual pressione e tem-peratura, ha un sapore stitico-nauseante;lascia im abbondante sedimento ocraceo ,e l'analisi chimica ha presentato sopra 480oncie i seguenli riparti:
Oos acido carbonico libero . grani 18 57,674.
Solfato di calce.» 36. 00
Idem di magnesia secco . ... » 40. 70
Carbonato di calce ...«..» 14. 20
I’erossido di ferro.» 9. 25
Magnesia.» 7, 30
Estrattivo con carbonato di potassa . » 4. 30
Silice.. 12. 25
Totale grani 124. —
BOYEZZO. Provincia e distretto (I) diBrescia , comune con convocato e 632abitanti, tra i quali 491 collettabili.
Superficie pertiche nuove 3,773.
Estimo sctidi 34,604. 3.
Yillaggio a tramontana del fiume Gar-za, e non longe dalla strada che da Bre-scia mena nella Yal Trompia, 3 miglia atramontana da Brescia , in hiogo coltivatoa vigna, a gelsi ed anco a biade,
BÖVISIO. Provincia di Milano, distret-to (V) di Barlassina , comune con convo-cato e 4,030 abitanti, tra i quali 293 col-lettabili.
La parocchia, filialedella pieve di Desio ,conta 4,800 anime.
Superlicie pertiche 4,424. 47.
Estimo scudi 20,358. 2. 6,
Yillaggio sulla riva destra del Seveso lungo la strada che da Milano va a Co-mo , 3 miglia prima di arrivare a Bar-lassina , in un territorio piano con alcunecoliine all’intorno, e che frutta biade,gelsi e vino. Fti la patria di Anselmo IVarcivescovo di Milano, morto a Costan-tinopoli nel 4004. Un qualcuno da Bo-visio recatosi da Milano a vendere com-mestibili cotti, diede il nome del suo vil-laggio a questo ramo d’industria, comeil "famoso Fiacre a Parigi diede il suo no-me a tntte le vetture da nolo.
BOZZENTE, Nome di un torrente cheha la sua origine sopra i colli che stannoa settentrione da Appiano, provincia diComoj scorre a levante da Mozzate ed aponente da Cislago: quindi entra nellaprovincia di Milano traversando la Cer-rina e va a perdersi nell’Olona pressoRho.Altrevolte traversava Cislago e Gerenzae correva a ponente in vicinanza di Ubol-do, poi in mezzo di Origgio donde an-dava a perdersi nel Lura,
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BOZZOLETTO, V. B*zzoletto.
BOZZOLO. Capoluogo del distretto (X)dello stesso nome, nella provincia di Man-tova , diocesi di Cremona. IL un comunecon consiglio e 4,049 abitanti, tra i quali890 collettabili.
Superficie pertiche 27,435, 4.
Estimo scudi 445,473. 3. 3.
Grosso borgo murato sulla strada po-stale che da Cremona conduce a Manto-va , lontano da questa 45 e da quella 20miglia. Altrevolte faceva parte del ducatodi Guastalla, poi si uni alla republica diCremona , nel quäl tempo ebbe una zecca,sua propria, ma le monete ivi coniate sonodiventate rarissime. Essendosi fatto pa-drone di Cremona Cabrino Fondulo , iBozzolesi nel 4446 si diedero in potestädi Gian Francesco Gonzaga marcliesc diMantova. Nel seguito Carlo V eresse Boz-zolo in un principato a favore dei Gon-zaga e fu dato in appannaggio ai cadettidi questa famiglia che vi fecero erigere ilbei castello che vedesi ancora. La lineadei Gonzaga duchi di Sabbioneta e prin-cipi di Bozzolo si estinse nel 4703.
Bozzolo e un borgo di molto passaggioe di commercio, evvi una fiera tutti lianni ai 29 di giugno ed un mercatoogni venci'di. Come capoluogo del di-stretto e la residenza del commissario su-periore e di una pretura di seconda clas-se, ed ha sotto di se i comuni colle ri-spettive loro frazioni di Gazzuolo, Riva-rolo e San Martino dell’ Argine. La po-polazione totale del distretto somma a43,919 abitanti, tra i quali 3,405 col-lettabili.
L’estimo fe di scudi 421,474.
Il suo territorio tutto in pianura e as-sai fertile, principalmente in biade, vino,riso , legumi; i contadini allevano moltopollame, si coltivano anehe gelsi e si fadella seta.
BRACC'A. Provincia di Bergamo, di-stretto (II) di Zogno, comune con con-vocato che colle frazioni di Truchel, Bra -gia e Carnotta fa 444 abitanti, tra i quali447 collettabili.
Superficie pertiche 4000
Estimo scudi 47,452. 4. 2.
Villaggio della Val Brembena, alla de-stra del fiume Ambria, in un sito elevato.Il suo territorio montuoso e framezzatoda rupi, ma tanto bene esposto che perla maggior parte e coltivato a biade eda vigne; ha pure boschi e pascoli, Ne’suoieontorni evvi una sorgente d’aque medi-cinali non punto inferiori alle tanto ri-