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99,327
BRI
Öuasi mia metä degli uomini erano am-inogliuti, cioe 31,596.
La popolazione totale nel 4836 era di-visa in famiglie 23,057.
Jutta la Brianza e d’ ogni lato inter-secata da colliue ed eminenze che datramontana-levante si attaceano alle faldedella regione alpina , Una catena di colliincomincia nelle vicinanze di Monza , eandando verso tramontana si estende so-pra llobbiate , Imbersago, Arlate e Briviolungo la riva destra deII’ Adda , di lä sivolge a ponente verso Rovagnate e Monte ,indi torna verso Monza . 11 punto piü cul-ininante ä Montevecchia , che s’ inalza4578 piedi sopra il livello del mare , se-condo le misure di Oriani, Un’ altra ca-tena di colli piü elevati va da Beveratea Rovagnate, Oggiono e Valmadrera ovesi accumula per formare il Monte Barro,poi gira di nuovo verso l’Adda, finche rag-giunge ancora Beverate, sporgendo fuoriun braccio nei monti di Gallianö. I puntipiü cuhninanti di questa catena sono laciina del castello di Brianzolo, il MonteBrianza , il Monte Barro , e 1’ altura diSan Genesio, Dalla Val Madrera si estendesopra Erha, poi s'interna nella Valassinala linea di monti colle sue ramificazioniche divide il territorio del lago di Coinoda quello di Lecco , e sporge in alto coiCorni di Canzo, che il solo lago di Lecco separa dagli alti monti Cödeno o Cam-pione e Grigna che sono come prolun-gamenti della catena delle Alpi ,
I fiumi della Brianza sono 1’ Adda e ilLambro. Yedi i due articoli.
I canali sono il naviglio di Paderno equello della Martesana. V. Navigli,
La parte superiore della Brianza e riccadi laghi , perche oltre quelli di Pescare-nico , Olginate e Brivio, i quali piü chelaghi, sono dilatamenti dell'Adda; sulPiano d’ Erba vi sono i laghi di An-none, Pusiano ed Alserio, celebri per1’ amenita dei loro contorni , ed avanzidell’antico lago Enpili: ai quali bisognaaggiugnere i laghetti di Mont’ Orfano al-1’ estremitä di ponente-tramontana dellaBi •ianza, il Segrino all’ingresso della Va-lassina, e il lago di Sartirana fra Monte-vecchia e l’Adda nel centro della Brianza.
La fertilitä del suolo e il clima favo-revole permettono di far fruttare allaterra prodotti diversi in un medesimotempo. Ina metä della superficie coltiva-bile ö coperta da gelsi e vigne, cioe per-
tiche milanesi. 298,400
A soli gelsi. 430,047
ÜIZ. COHOGH. Vol. I.
BRI
A sola vigna .... pertieheOrti e giardini coltivati a frutti
e legumi . 46.734
Terra coltivata a soli cereali . 41,545
Luoghi asciutti lasciati a pascolo
sul pendio delle montagne . 73,253
Pascoli adaquatorii in pianura e
vicini ai laghi.81,078
Terreno boschivo. 230,600
Tranne alcune liste devastate dalle al-luvioni fluviali e lasciate incolte , comesarebbe lo spazio fra il lago di Pusianoe di Annone e la brughiera di Cornate ,il terreno della Brianza e sommamenteubertoso ed e si bene coltivato che somi-glia ad un vasto giardino; i prodotti con-»istono in ogni qualitä di biade, legumi,frutta e fiori, in canape, in vino, e gran-demente pregiato e quello che si raccogliea Monterohbio, Montevecchia, Porcliera eMariano; vi sono anche olive, e i giardinidanno agrumi ed altri frutti de’ paesi me-ridionali. Ma la coltura piü estesa e piüproduttiva ä quella dei gelsi, de’quali n’ecoperta quasi tutta la Brianza, Seguendouna enumerazione fatta nel 4835 si tro-varono 2,800,000 gelsi giä di 4 anni edin istato di produrre, e nello stesso annosi raccolsero 768,546 libbre metriche dibozzoli di seta che passano pei migliorie piü pregiati di tutta I’ alta Italia . — Ilaghi sono assai pescosi; la terra da calce,mattoni o pietre da fabrica, ma tanto piüsensibile e stringente si fa sentire il bi-sogno di legna da ardere, dopo che moltiboschi furono convertiti in vigne. Tra lialberi da selva i piü comuni sono l’olmo,il castano fruttifero e la bettulla (beola),e in riva alle aque crescono il salice,1’ alno ed il pioppo.
La terra calcare ed argillosa essendovicomunissima, essa occupa centinaia difornaci da calce e da mattoni. Una partedella popolazione trae la sua sussistenzanel lavoro dei nastri da seta, nel lilarlino , tesserne tele di vario genere, farmerletti e cappelli di paglia. Ma la prin-cipale industria de’ Brianzoli e la colturade’ bozzoli e la trattura e filatura dellaseta. A quest'uopo nel 4836 vi erano 223filande, 243 filatoi, ai quali sono speditesete anco da altre parti. Nel distretto diLecco li abitanti si occupano principal-mente ad estrarre e lavorare il ferro, dicui la prossima Yalsässina somministra ilminerale.
Nel 4835 la superficie censuaria di tuttala Brianza formava pertiehe 4,445,972.L’estimo scudi 4,950,085.
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