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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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passata *ua grandezza conserva aucoraalcune torri ed un castello appartenenteai conti di Caleppio. « Esso castello, diceBertolotti , vien rammentato sino daitempi di Berengario . Pare che fin d’al-lora i suoi conti vi teaessero diritto feu-dale. La restituzione del feudo di Caleppioai conti di Martinengo forma il princi-pale articolo della pace tra’ BreSciani eBergamaschi, l’atto della quäle, colla sem-plicitä di que’ tempi, fu rogato ai 9 diagosto 1198 nel prato di Sau Pietro inValico sotto un noce poco lungi da Pa-lazzolo,

«La storia de’quattro seguenti secoli faspesso ricordo di Caleppio e de’guerrierisuoi conti. Una brutta sorte toccö adalcuni di essi nel 4427 quaado Angelodella Pergola, Niccolö Picciaiao e Fran-cesco Sforza per ordine di Filippo MariaYisconte disertarono varie valli del Ber-gamasco, e segnatameate la Valle Caleppio.« Nel castello di Caleppio, che pigliaronoper forza, dice il Konchetti, trovaronoalcuni de’ suoi Conti, che presero e con-dussero a Milano, dove dal Duca furoaospietatamente fatti morire. »

«Il presente castello none l’antichissimo,ma bensi quello fabbricato nel 1430 dalconte Trussardo Caleppio, ehe ottenne ilfeudo della valle dalla republica di Ve-nezia , di cui avea sostenuto ardeatementele parti. Veduto dalla banda dell’Ollio,questo castello ha nulla nelia sua archi-tettura che lo distingua da una vilia mo-derna; ma dal lato della Terra serba1’ aspetto di una rocca antica, fornita difossaggi, di ponte levatoio e di torri.

«Il castello di Caleppio graadeggia sopraun’ ertissima ripa dell' Ollio; due profoadee selvagge vallette gli stanao dallato. Laveduta del paese che ha innanzi, e tea-trale all’estremo. La fantasia del piü va-lente paesista mal tenterebbe d’ immagi-nare un accidente di fiume che aggua-gliasse la peregrina vaghezza del piegarsiin arco che fa l’Ollio, prima di seorrererapido e spumante al pie del castello, Unmiglio al di lä del fiume, il pittoresco vil-laggio di Capriolo si digrada sopra unapeadice, come per servire di riscontroalla nobile vilia. I colli Bresciani, vaga-mente ondeggianti, allietano poscia daquel lato la vista; meatre dall’ oppostaparte la felice valle, distendendosi a fog-gia di luaa crescente , forma ua verdeg-giante anttteatro, di cui non puö trovarsiil piü dilettevole. La copia degli ulivi cheprosperano su questa riviera attesta labenignitä del suo clima.»

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Aggiungiamo che uella piazza del ca-stello vedesi la statuu del soprauomiaatoconte Trussardo Caleppio.

Sotto il goveruo veneto coaservavasiin Caleppio il publico archivio della valleed eravi 1’ ufficio per la civile feudale giu-dicatura, Nel suo territorio furono tro-vati frammenti d’ iscrizioni antiche. Alcasale detto la Tomba esistono aaco alpresente spaziose gallerie sotterranee, ap-partenenti ad un castello anteriore a quellonominato poc’ anzi. Il viao e il prodotloprincipale del paese, se ne fa gran copia,ed e il migliore e piü stimato della pro-vincia; quindi li abitanti hanno fama dieccelleati vigaaioli.

La chiesa di Calepio e plebana, e di-pendono da essa le parocchie delle dueAdrara , di Viadanica, Sarnico, due Vil-laago, Foresto , Gandozzo, Credaro, Ta-gliano e Paratico nel Bresciaao.

CALIGNAGO, FYazione del comuae diMarcignagno, provincia di Pa via, distretto(II) di Bereguardo. II suo territorio ab-bondante di pascoli e di risaie e inaffiatodalle aque tolte dai due navigli di Bere-guardo e di Pavia , da ciascuao de qualidista quasi due miglia.

CALIGNANO. Provincia di Pavia , di-stretto (III) di Belgioioso, comuae conconvocato e 50(5 abitanti ( nel 4843 , e524 nel 4844), tra i quali 449 collettabili.

Superficie pertiche 2,357. 46.

Estimo seudi 48,363. 4. 4.

Villaggio sulla riva sinistra dell’Olona ,in un territorio da prati e risaie. Sta lon-taao 5 miglia a levaate da Pavia e 3 atramontana da Belgioioso.

CALINO. Provincia di Brescia , distret-to (XX) di Adro , comuae con convocatoe 599 abitanti, tra i quali 494 collettabili.

Superficie pertiche nuove 4,592. 25.

Estimo seudi 29,737 . 3.

Villaggio 3 miglia ad ostro-levante daAdro , e 3 1(2 a tramontana-ponente daOspedaletto.

CALIVAZZO. Una delle nevose vettedel Moacödine, nella provincia di Corno,tra Varenaa e la Valsassina. Sorge adostro da questa montagna in opposizionealla Grigna che innalzasi nella parte set-tentrionale,

CALLUSCO, V. Calüsco.

CALE. Provincia di Milano, distretto(VII) di Carate, comune con convocatoche unito alle frazioni di Riva e Fonigofa 433 abitanti, tra i quali 442 collettabili.

Superficie pertiche 3,223. 42.

Estimo seudi 18,546. 0. 6.