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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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4*8 CAS

Villaggio sulla strnda provinciale chedalla cittä conduce al porto d’ Imbersagosull’ Adda, Esso e composto di sei casalidistaccatij posti a brevi distanze, e di cuiciascuno ha il suo proprio nome: in quellodi Piazza evvi la villeggiatura dei contiMedolago-Albani e in quello di Pradossi al-tra villeggiatura appartenente alla estintafamiglia dei conti Vecchi. II suo territo-rio e parte al piano e parte in collinasulle pendici dei monte Canto; e fertilein biade, gelsi e segnatamente vino, Stalontano 6 miglia a ponente da Ponte SanPietro, e 40 od 44 pure a ponente daBergamo ,

C.4RZAGO. Provincia di Brescia , di-stretto (V) di Lonato, comune con con-vocato che colla frazione di Arzago fa693 compresi 496 collettabili.

Superflcie pert. nuove 6,428. 36,Estimo scudi 25,402. 2,

Villaggio sopra un alto colle 2 miglia alevante dalla sinistra riva dei Chiese so-pra un territorio che frutta biade, gelsie vino. Dista 4 miglia (in linea retta) atramontana da Lonato,

CARZAGO, Frazione dei comune di Ca-stel-franco, provincia di Cremona , distretto(YIII) di Piadena, e lontano 3 miglia daquest’ ultimo luogo, II suo territorio fruttabiade e gelsi,

CARZA1XO, Frazione dei comune di Si-viano, provincia di Brescia , distretto (X)di Iseo , sulla sponda meridionale dei lagodi quest’ ultimo nome; in sito fertile dicereali e gelsi, lontano 4 miglia ad ostro-ponente da Iseo .

CASA-ALTA , volgarmente Casalta.Nome di luogo con ampio caseggiato nellevicinanze di Monza , ed in oggi rinchiusonel parco della Villa reale, II suo nomebasta a dare una idea della sua situazione,Sino dal XV secolo era un palazzo di re-sidenza della nobile famiglia Scotti diMonza , della quäle i fratelli Menico, Guidoe Ferrigo erano considerati i piü compitiCavalieri dei dueato di Milano , i piü de-stri schermitori ed i piü bravi educatoridi falconi, Oggi Ia Casalta serve di domi-cilio ai cacciatori dei parco, Vi e pureun’ osteria ed un vasto porticato che dallato dei Lambro presen ta 1’ aspetto di unpalazzo gotico, V. aneo Casalta.

CASA della CAMERA. Nome di luogo,nella provincia di Milano sulla riva sini-stra dei Ticino , poco al disotto di Tor-namento, ove ha principio il Ticinello, ooanale che reca le aque a Milano , comu-nemente chiamato Naviglio grande per la

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grande massa d’ aque che seoo porla, suf-ficiente non solamente alla navigazione,ma altresi alla irrigazione di gran partedei basso Milanese e dei Pavesano. La pa-lizzata che devia la gran massa d’ aqueche forma quella magniflca idraulica opera,e tuttora la medesima costruttasi nel XIIsecolo , allorche scavato venne il Ticinel-lo. Mediante tale riparo , il fiume princi-pale non puö cangiar alveo, in pari tempoe tenuto imbrigliato in modo da non trop-po abbassarsi e di non lasciar mancanted’aqua il canale, o di sollevarsi di troppo,onde interrompere la navigazione versoPavia ed il mare, a cui si avvia men ra-pido. Da questo luogo sino alla sua foceal disotto di Pavia , lunghezza di quasi 40miglia, il pendio e di 455 braccia, mentreda colä sino alla foce dei Po, quantunquevi sia il lungo tratto di circa 200 miglia,non vi e che 405 braccia di pendio. Leaque della Casa della Camera stanno 458braccia al disotto di quelle dei lago Ver-bano a Sesto, il che rende ragione dellavelocitä colla quäle da colä scendono legrosse cariche barche in meno di 4 ore,percorrendo uno spazio di ben 30 miglia.

CASADEO o CASA-DEO. Frazione deicomune di Bascape, provincia di Pavia ,distretto (VII) di Landriano, non lungedalla destra riva dei Lambro in territo-rio da risaie e da prati.

CASA-MARZA. Frazione dei comunedi Cigognolo, provincia e distretto (I) diCremona da cui e lontana 40 miglia.

CASA della MONTAGINA. Nome di luogoin Valtellina, distretto di Chiavenna, sullafalda orientale della Spluga , lungo la viache conduce al vertice di quella montagna.Quest’ edilizio venne espressamente co-strutto quäl luogo di rifugio in occasionedei cattivo tempo; quindi in se racehiudeun decente albergo, ed un doganale pre-sidio di confine. E desso rimarchevole per1’ orrida sua situazione, siccome eretto inuna picciola deserta pianura, nella quälenon mai vi splende raggio di sole estivo,non mai spunta un fiore di primavera, neverdeggia un albero, un arbusto, un ce-spuglio. Da ogni parte non veggonsi chenude roccie eircondate da ghiacciaie per-petue. Quasi di continuo vi soliia un freddovento e per molti mesi dell’ anno questoluogo giace sepolto sotto monti di neve,L’elevatezza di questo sgraziato soggiornoe di 4994 metri sopra il livello dei lagodi Como . Circa 200 metri piü in alto stala colma dei monte Spluga ed il confinedell’ Italia colla regione de’ Reti, ossia ter-