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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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rea ha la famosa isola Comacina, Lo spa-zio che separa questo promontorio daNesso e coperto da vigne e da casta-gneti.

CAVAIÖNE o Cavaglioae. Provincia diMilano, distretto (X) di Melzo, comunecon convocato e 267 abitanti, tra i quali74 collettabili. Come parocchia conta 480anime,

Superficie pert. 4,935.

Estimo scudi 44,247. 2, 3.

Villaggio fra la Muzza e la Molgora pocolttngi dal luogo ove queste due aque siuniscono, quasi due miglia ad ostro daMelzo.

CAVALCABO’-CASA. Frazione del co-mune di Spineta, provincia di Cremona ,distretto (YII) di Casal-Maggiore.

CAV ALLARA o Cavalera, Provincia diCremona , distretto (V) di Robecco, comunecon convocato e 264 abitanti, tra i quali72 collettabili.

Superficie pert. 5,099, 48.

Estimo scudi 443547. 4. 5.

Villaggio fra il naviglio di Cremona ela strada che da questa citta conduce aSoncino e Romano, 4 miglia a ponenteda Robecco, in un sito fertile di cereali edi lini.

CAV ALLARA. Frazione del comune diViadana, distretto (XII) di questo nome,provincia di Mantova , in luogo da cerealie da pascoli.

CAVALLASCA , Provincia e distretto (II)di Como , comune con convocato e 445abitanti, tra i quali 97 collettabili.

Superficie pert. 3,824. 48.

Estimo scudi 23,902. 4. 4.

Villaggio lontano 2 miglia a ponenteda Como , verso il confine col CantoneTicino , alle falde australi del monte Olim-pino, in un sito ameno, abbondante diviti, di gelsi e di uccellame,

CAYALLI-CASSINA, Due cnsali nellaprovincia di Cremona , l’uno frazione delcomune di Spinadesco, distretto (IV) diPizzighettone; l’altro cletto anche Dovare,frazione di Agojolo, una delle dipendenzedi Casal-Maggiore,

CAVALLIERA. Nome di una mirabilfonte d'aqua, riputata salutevole a malicutanei incurabili; sta essa sopra il montedi Dumenza nella Valtravaglia, provinciadi Como , ed esce da stretta fessura digrosso macigno, che poi precipitandoscorre furiosa dalla balza. Nel maggiorcalore dell’estate e talmente fredda que-st’aqua che alfalTannato viaggiatore che visi reca per osscrvarla, e impossibile il

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trangugiarla. AI tra fonte non molto di-scosta, chiamata la Volcina : la sua aquae rimarchevole per la sua leggerezza,che al paragone per ogni libbra metricapesa quattro once meno di qualunque al-tra dei dintorni, Gli ammalati la deside-rano e la bevono fredda. Quest’ultimafonte b poi rimarchevole, perche essanon mai cresce d diminuisce per arsura oper abbondanza di pioggie.

CAVALL1NA, V. Valle Cavallina.

CAVANAGO o Cayeaago, Provincia diLodi , distretto (IV) di Borghetto, comunecon convocato che insieme colla frazionedi Persico fa 4232 abitanti compresivi 340collettabili,

Superficie pert. 424,205. 44.

Estimo scudi 88,2o6. 3. 3.

Villaggio presso la destra dell’Adda, 6miglia a tramontana-levante da Borghettoin un territorio coltivato a vicenda a ce-reali e pascoli,

CAVANAGO, V. Caveaago.

CAVARGNA o Cavernia. Provincia diComo, distretto (VI) di Porlezza , comunecon convocato e 373 abitanti, tra i quali97 collettabili,

Superficie pert. 24,979. 22. 8,

Estimo scudi 6,942, 3. 4. 39.

Villaggio che preude il suo nome dallaValle Cavargna, sovrastante da tramon-tana a Porlezza sul lago Ceresio o di Lu-gano . I suoi abitanti ne! secolo XIV alXVI si resero cclehri per la loro vita va-gabonda, a guisa di zingari. Imperocchbper procacciarsi il vitto giravano laLom-bardia spacciando aslutamente oggetti disuperstizione, onde san Carlo Borromeo fu in necessitä di doverne prevenire ivescovi suoi suffraganei e metterli all’erta.Si resero eziandio assai temuti come cor-sari sul lago, e nelle loro piraterie si spin-sero piii volte fino alla punta o promon-torio di Bellagio , ed in una di quelle spe-dizioni arsero e distrussero il magnificopalazzo di Marchesino Stanzo favorito delduca Lodovico Sforza . Nel paese evvi unachiesa dedicata a sant’Uguzone, protetto-re della valle, che vi si vede dipinto inabito da pastore a distribuire del cacio aipoveri. Sigismondo Boldoni fa una tcr-ribile pittura dei Cavargnoni, che descrive'grandi, forti , robusti, fieri, pronti allerisse ed ai ferimenti, facili alle nemiciziee terribili nelle veiulette, GiambattistrfGiovio nelle Leltere Lariane ci forniscc?il seguente aneddoto ripetuto dal BertO"Iotti: « Slrana avventura accadde allrf

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