CEM
£787. Distano enlrumbi un miglio di ertoeammino da Caprino.
G’ELINA. Provincia di Como (diocesidi Milano), distretto (XVI) di Gavirate,comune eon convocato e 234 abitanti ,eompresivi 67 collettabili.
Superficie pert. 2,433. 40.
Estimo scudi 8,808, 3. 3.
Piccolo villaggio presso la riva orien-tale del lago Maggiore , cinque miglia (inlinea retta) da Gavirate; sta unito di pa-rocchia col vicino coniune di Leggiuno edha una chiesa sussidiaria.
CELLA o Cella-Dati. Provincia diCreinona, distretto (VI) di Sospiro , co-inune con convocato a cui sono unite lefrazioni di Campagna, Alfeo, Castel-Celanae Rebona, Tutt’insieme contano una po-polazione di -493 abitanti, ivi compresi457 collettabili.
Superficie pert. 7587. 24.
Estimo scudi 62,950. 4,
II solo villaggio di Cella colle sue di-pendenze conta abitanti 293, colletta-bili 88.
Superficie pert. 3445. 47.
Estimo scudi 28,932. 0. 5.
Per Alfeo Vedi l’articolo.
Villaggio presso la strada che da Cre-mona va a San Giovanni in Croce, india Casal-maggiore, 3 miglia a levante daSospiro , in un territorio abbondante dibiade e lini,
CELLA. Frazione del comune di Geni-volta, provincia di Cremona , distretto (III)di Soresina.
CELLATICA. Provincia e distretto (I)di Brescia , comune con convocato e 4387abitanti, eompresivi 438 collettabili.
Superficie pert. nuove 6,232. 94.
Estimo scudi 95,560. 4.
Grosso villaggio in un territorio da col-lina, 4 miglia a tramontana da Brescia .
CEMMO. Rampoldi malamente Cf.rmoe Cerno. Frazione del comune del Capodi, Ponte, provincia di Bergamo (diocesidi Brescia), distretto (XVII) di Breno .Villaggio della Val-Camonica suila destradell’Ollio, sopra il declivio del monte checosteggia la vallata. II suo territorio e fer-lile di frumento, grano-turco, vino ed haanche gelsi e boschi cedui e di alto fustocon prati e pascoli. Evvi un forno di fu-sione che da una perl'etta ghisa, la quälepoi viene ridotta nelle fucine del vicinovillaggio di Capo di Ponte, Quindi i suoiabitanti sono o fucinieri o mandriani odagricollori. Ka una bella chiesa, il parocoe plebano e porta il titolo di arciprete,
DlZ. CoROtR. Vol. I.
CEN 485
Vi sono alcune altre chiese sussidiarie frale quali una antica, sopra un’alta rupe,hnmediatamente sull’Ollio, notabile per lasua costruzione e per una grande vascadi pietra di un pezzo solo, che si vuoleaver servito da battisterio. Sta lontano 6miglia a tramontana da Breno .
CENATE di Sopra o di San Leone.Provincia di Bergamo , distretto (III) diTrescore, comune con consiglio e 840 abi--tanti, tra i quali 258 collettabili.
Superficie pert. nuove 40,449. 05.
Estimo scudi 20,545, 3. 2.
Villaggio tutto o sulle prime falde me-ridionali del monte Misma o al piede dellestesse; i suoi vigneti fruttano buon vino,ma scarseggia di biade, avendo poco ter-reno in pianura. Il villaggio e compostodi casali separati e dispersi. La parocchia-le, unita altre volte a quella di Cenatedi Sotto, e separata nel 4573 da S. CarloBorromeo , e di modern» costruzione econtiene alcuni buoni dipinti del Ceresa.A soccorso de’ poveri ha la pia istituzionedetta la Misericordia. « Nel monte Misma,« dice il Maironi, nella parte che appar-« tiene a questa comunitä, trovansi non« di rado de’ pezzi di selce yerd’oseura o« rossiccia attraversare le grandi strati-« ficazioni della roccia calcaria o sia Al-te pina, di cui consta tutta la montagna.« Ma ciö, che puö considerarsi veramente« quäle raritä, e che tanto conficcate in« essa pietra quanto isolate si trovano« delle pallottole di essa selce, molte per-« fettamente sferiche, o quasi sferiche, ed« altre di una rotonditä variata ed irre-« golare. Alcune ltanno un nocciuolo con-« tinuato tutto di un pezzo, altre Io mo-« strano screpoloso e fesso; alcune pre-« sentano de’buchi ne’ fianchi, ed altre« Iianno un vuoto nel centro, alla foggia« delle etiti, ingombro di terra arida cal-« care che sembra essere stato il nocciuo-« lo, su cui la palla siasi lavorata. Alcune« sono nude e levigate nel contorno, al-« tre coperte di una patina o crosta tu-te facea. Alcune hanno un pollice di dia-« metro, ed altre sino a cinque, e sem-« brano palle di cannone, Le piü di esse« si veggono incorporate nella roccia al-te pina alla maniera che nella molle cera« resterebbero conficcate le palle d’arti-« glieria con forza slanciate. E finalmente« talune di queste pallottole s’incontrano« di maggior volume, le quali come so« fossero state dalla sopraposta roccia.« schiacciate e sformute, rappresentano« tutt’altra figura. »
24