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ii Gardalusio quivi scaricano lo lorbideloro aque. Sedici villaggi stanno all’ in-torno della Cerrina, ed i loro abitantipoco a poco, dalla metä del XVIII secoloin poi, la resero in gran parte coltivatacon segale e con piantagioni di viti e digelsi, Tra quei villaggi annoverar deesiCerro, che da taluni vuolsi abbia datoil noine a questo sterile distretto, ma epiuttosto da supporsi, che tanto qaelvillaggio, quanto la Cerrina stessa e tuttigli altri paesi di eguale denominazione,o che a questa s’avvicinano, come sareb-bero Cerretto, Cerredolo, Cerrettoli, ec.ahbiano tratto il loro nome dal cerroghiandifero, pianta poco nota in alcuneregioni d’oltremonti, la quäle tuttavinabbonda in questo ampio distretto, cheanticamente era molto piü esteso che non
10 e oggidi, Presentemente il terreno diquella parte che appartiene al territoriodi Gercnzano e tutto coperto di quei cerrighiandiferi; dalla parte di Uboldo e diCerro vi domina prcferibilmente il pinosilvestre; ma a sciroceo da Mozzatc, luogoche altre volte non produceva che erica,vi si trovano folti boschi in gran partedi piante esotiche, fra noi felicemente in-trodotte dall'industria de’conti Castiglionicon seini da loro trasportati dall’America .Vuolsi da alcuni geologi che questo di-stretto fosse un lago; il nome di un vil-laggio situato a levante, il quäle tuttorachiamasi Cislago, sembra confermare taleipotesi; il fondo e ghiaioso, sparso diciottoli ritondati dal corso delle aque,prima che esse si ridueessero nella vicinavalle, in cui oggidi scorre il fiume Olona ,
11 centro della Cerrina ö 4 miglia a po-nente da Saronno , 3 ad ostro da Tra-date ed altretanto a tramontana-levanteda Legnano,
CERRO. Provincia di.Conto (diocesidi Milano), distretto (XVI) di Gavirate,comune con convocato che colla frazionedi Ceresolo fa 276 abitanti ivi compresi72 collettabili.
Superlicie pert. 3,478. 22. 6.
Estimo scudi 42,244. 8. 6.
Villaggio sulla sponda orientale del lagoMaggiore o Verbano , un miglio a tramon-tana dal Sasso-Balaro o Santa Caterinadel Sasso, uno ad ostro da Laveno e 7 aponente-tramontana da Gavirate. Nel se-colo XV non vi era qui abitazione alcu-na, ma fu reso abitabile a poco a pocodal passaggio delle ntercanzie e de’ be-stianii, Il suo nome, come di tanti altrisimili, gli deriva da un boseo di eerri eei-
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stente altre rolte nelle sue vicinanze. Eravinel' 4023 un forte castello che forntavacorte ed aveva giurisdizione su vari altrivillaggi, ma tre quarti di queste dipen-de nze furono donate al ntonastero di Aronada Ricardo ed Anzelda sua moglie, figliadel conte Lanfranco. Fu pure la patriadi Polidoro, corsaro del secolo XVI, ilcui nome e celebi'e ancora nella bocca deibarcaiuoli del Verbano . Costui con unageldra di suoi pari assaliva le barclte,spogliava i passaggeri ed affogavali nellago; fu poi arrestato, e dal tribunal diVarese fu condannato alle forche insienteco’suoi contpagni ed appiccato sulla spiag-gia : altri dicono che fu annegato,
CERRO. Provincia di Milano, distretto(IV) di Saronno , eonmne con convocato,che unito alla frazione di Cantalupo fa4,839 abitanti, ivi compresi 807 collet-tabili.
Superficie pert. 44,470.
Estimo scudi 84,907. 2. 7.
Villaggio signorile in un territorio fer-tile di cereali edivini, confinante da tra-montana-levante coll’ampio distretto chia-niato Cerrina, un ntiglio distante dallariva sinistra dell’ Olona ed altretanto adestra del Bozzente. Gaudenzio Merulacrede che quivi fosse 1’ antica eitta diAcerra ; e tuttora il nome di Acerri si däad un tratto del territorio al disotto delpaese e ad un altro tratto al disopra.In un fondo distante dal fabricato, cliia-mato la Latta , nel 4788 scavaronsi moltourne di gentiieschi avarizi, fra’quali alcunemonete de’primi Cesari, pugnaletti, lu-cerne, vasi funerari.
Fino dal 777 Cerro era compreso nelcontado di Milano ; nel 4083 l’imperatorFederico Barbarossa lo aggregö con tutlala pieve al contado del Seprio ; nel 4094vi era un castello. Nel 4880 vi fu fondatoun convento di cappuccini che fu ristau-rato e abbellito in seguito e soppresso ne-gli ultimi tempi. Nel 4891 Francesco Cri-velli converti la propria casa in ospitale,che fu poi soppresso nel 4788 e le ren-dite convertite in doti ed altre cause pie.
Di Cerro era nativo Baecio Baldini in-cisore contemporaneo di Fininguerra Mar-so, a cui e attribuita l’invenzione dell’in-cisione in rame. Sono sue le due Vignettedella rarissima edizione del Dante, Fi-renze , 4484. Lo stesso villaggio diede inatali a Bernardo Baldini medico e poeta,morto nel 4604 ed al pittore abate PietroOttolini. Sta lontano 4 miglia a ponenteda Saronno . V, Canaccia.