Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
Seite
227
JPEG-Download
 

COM

« L’ ulivo, dice il professore MaurizioMonti, che da Yirgilio e preposto allavite e che presso li Ateniesi era piantasacra, si educava sulle spiagge del Lario con maggior cara nei tempi antichi. Lainvasione dei Barbari , che distrussero ogniopera di civiltä, e i freddi intensissimi del4494, del 4709 e del 4790, ne feceroperire molti, e adesso non si pensa aripiantarli, pregiandosi di piü il gelso ela vite, che offeriscono im frutto piü pri-maticcio, Inoltre non sa il contadino per-suadersi, che nna pertica di terreno al-berata di ulivi rende piü che una perticadel migliore terreno de’ piani Lombardi messa a frumento, e che la fatica deldissodare, sarchiare e concimare gli oli-veti e ricoinpensata dalle erbe e (lallebiade, che ponno crescere tra i pedalidella sacra pianta. Nennneno 1’ olio chese ne spreme ha quel dolce sapore chepromettono le ulive mature; anche nelcolore ü verdiccio, e mantiene una te-liacitä che lo assomiglia al sevo strutto.Chi ama avere buon olio, e che non cedangli olii di Nizza e della Provenza , sce-giie le ulive piü mature, e senza maee-razione ne succhia 1’ olio che ü saporitoe di vena limpidissima. Ai tempi dell’Ita-lico regno si propose il premio di unamedaglia d’oro del valore di 300 franchia colui che avesse insegnato il metodomigliore per la fabbrica degli olii del paese,ma non sappiamo se a qualcheduno siastato concesso »,

In tutta la provincia la vite e coltivatacon amore e non senza induslria , e inpiü luoghi, massime del Varesotto e dellaBrianza, se ne hanno vini squisitissimi.Ma la vera predilezione e per il gelso; e leCampagne, i colli, i ronchi ne sono co-perti a migliaia, per cui si allevano moltibachi, e se ne cava molta seta,

Le frutta vi sono saporitissime, eccel-lenti i legumi e li erbaggi, e godono diuna special fama le cipolle di Conto. Liagrumi di ogni inaniera si coltivano ne’giardini, ne’ quali si allevano anche fiorie piante esotiche di varie specie, Negliscogli di Yarena e di Negrana sopraGravedona vivono li aloe e talvolta fio-riscono. Per piü ampi ragguagli suliaFlora Comense si puö consultare l’operadel professore Giuseppe Comolli.

Fra li animali selvatici sono da anno-verarsi l’orso ed il Iupo nelle regioni in-torno al Legnone o sui monti delle TrePievi, i quali quasi ogni anno fanno predadi bestiami abbenclie siano divenuti assai

COM 227

piü rari che non altrevolte, Piü frequentisono la lepre, la volpe, il tasso, la mar-tora, la faina, lo scoiattolo, la donnola,il ghiro, La camozza pascola sulle fahledei monti di Livo, e la lontra frequental’Adda nelle vicinanze di Colico .

Fra li uccelli, l’aquila reale nidifica sol-tanto in alcuni luoghi; piü frequente el’aquila di mare, massime nelle Tre Pievi;frequentissimi sono la pojana , lo srneri-glio, Io sparviero , varie specie di guli edi civette; il laro o gabbiano vi e cosi co-mune, che vuolsi da esso derivato il nomedi Lario al lago; rari il fagiano, e l’ura-gallo ( stolz) ; ma comuni le pernici suimonti, e spessissime le quaglie nel pianodi Colico , e le beccaccie nella Valle In-telvi. I laghi, segnatamente 1’ estremiläsettentrionale del Lario , nutrono foliche,anitre selvatiche ed altri uccelli aquatiü,Di piccioli uccelli da passaggio e che ser-vono di ghiotto cibo ve ne sono stormi,e nel solo piano di Colico e sue vicinanzese ne sogliono prendere, con vari giuochia rete, da 60 mila ogni anno. Un cata-logo degli uccelli della provincia e dio-cesi di Como fu pubblieato dall’ arcipreteprofessore Maurizio Monti, ed e ancoinserito nell’ Jlmanacco provinciale diComo 4844-4840,

Quanto ai rettili sono molto frequentinelle basse montagne, ne’greppi ed altriluoghi sassosi due specie di vipera, la co-mune e la nera, il morso della quäle etalvolta pericolosissimo; ne’ luoghi umidis’ incontra lo seorzone, e comunissimo e1’ innocente angue fragile, detto volgar-mente Orbisolo. Ne’ luoghi paludosi diColico e del distrelto di Angera, o lungo1’ Adda inferiore abbondano le raue edanco i rospi, e le salamandre aquatiche.In piü luoghi la rana verde, salendo su-gli alberi, fa sentire lo stridulo sito canto.

E fama tra il volgo , dice un Inglese,che nei monti in cima al lago si troviun’ enorme lucertola di oltre sei piedi dilunghezza , e che prolifica deponendo lesue uova nella sabbia ; e pretende chequesta notizia relativa ad un grau sauro,la cui specie o esiste ancora o si e estintadi fresco, sia degna di molta attenzione;ma piuttosto avrebbe dovuto avvedersiche gli fu raccontata una frottola.

Ubertosi di pesci di varie speci - sono ilaghi, e pregiati sugli altri sono quelli dellago di Como . Ne parleremo piü abbasso.

Questa vasta provincia conta due citta,Como e Yarese, 323 comuni, ed e divisain 26 distretti che sono: