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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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braccia cinquanta comuni , divisi nei di-stretti VIH e IX di Crema (*).

Posizione astronomica presa dal cam-pianile del Duoino 45° 21’ 31" latitudine27° 21' 02" longitudine dellisola del Ferro.

Altezza al di sopra del livello ordinariodell’Adriatico presa al pie del Campaniledel Duomo metri 77. 710.

Distanze : miglia geograficlie 7 a le-wante per tramontana da Lodi , 24 a po-mente per ostro da Brescia ; altretante atramontana da Cremona , seguendo la stra-da postale; ma in linea retta, soltanto 17.

Popolazione, Äel secolo XVI contavadai 12 ai 14,000 abitanti. Nel 1717 , se-condo il Coleti fnelle aggiunte all’Ughelli )«bitanti 0500.

1750 abitanti .... 8132

1752 • .... 8092

1787 » .... 8120

1841 » .... 8418

1843 » .... 8510

Estimo della cittä pel 1845 sc. 267,828.2che a Cent, 25 per scudo da 1’ imposta pre-diale e eomunale di austr. L. 60,957.

II dazio consumo della cittä nel 1843

i irodusse austriache L. 172,237. 02, cioefj. 61,264. 88 pel municipio e L. 114,03.14per 1’ erario.

Questa cittä 6 posta sopra un piccolorialto circondato a levante dal Serio ead ostro dal Cresmero, canale scarica-tore della palude Moso, che presso lacittä prende il nome di Travacone, ed eattraversata dai rivoli Rino e Fontanache gettansi nel Serio. E cinta da muradi mattoni, aveva un castello conside-rato tra i piü forti dell’ Italia , ma demo-lito intieramente da non pochi anni. Quelliche il Rampoldi chiama sobborghi diCrema, non sono tali propriamente, nonessendo che poche case fuori delle porte,ed unite al comune stesso di Crema. Puresi potrebbero considerare come sobborghii vieinissimi comuni di Porta-Ombriano,che si unisce con Ombriano , di Castel-nuovo, San Bernardino, Santa Maria dellaGroce, Vairano e San Michele, che alieve distanza quasi circondano la cittä.Anche il locale della fiera, rammentatodallo stesso Rampoldi, non esiste piü dalungo tempo. Il corso e un ameno stra-done fiancheggiato da alberi, lungo quasi

(1) Le notizie statistiche e naturali di Crema Jeabbiamo attinte da un eceellente opuscolo del signorconie Faustino Sanseverino , intitoiato : Notizie sta-tistiche e agronomiche intorno alla cittä di Cremae suo terriiorio. Milano , 1843 , e da altri schiari-menti fornitici dallo stesso chiarissimo autore.

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un miglio, salendo la destra riva delSerio; il fiume si passa sopra un pontedi legno lungo 664 piedi, e va a finireal magnifico santuurio della Santa Mariadella Croce visitato per divozione e peramore dell’arte. La cittä ha contradespaziose e vari ragguardevoli edifizi , trai quali ha il primo luogo la maestosacattedrale. F ra gl’ istituti di publica be-neficenza sono da annoverarsi:

1) L’ ospedale maggiore degli iuferinifondato nel 1354 e che gode al presentedi una rendita di austr. L. 419,539. 92;la quäle depurata delle spese di ammini-strazione e di altri pesi si riduce aL. 75,024.42: mantiene 446 letti ad usodei poveri della cittä e del contado, e sicalcola che ogni ammalato costi giornal-mente L. 4, 32. La mortalitä e incircadel 42 °/ 0 .

Formano parte di questo stabilimento:

4) L’ ospedale degl’ incurabili istituitonel 4747 e molto aumentato nel 4820. Visi mantengono 44 uomini e 7 donne , iquali, tranne quäl che rara eccezione, virimangono per tutta la loro vita.

2) L’ ospizio de’ pazzi, che mantiene 20mentecatti; e li eccedenti questo numero,

10 che succede di rado , sono mandatiall’ ospizio della Senavra in Milano . Daun calcolo fatto sopra un decennio risultache sopra 30 individui che si curano inun anno, 7 guariscono, 5 8 /jo inuoionoe 47 2 /jo rimangono. E perö da avver-tirsi che 1’ ospizio, piü che un vero ma-nicomio e un luogo di custodia.

3) Una dispensa di medicinali gratuitiper 1’ nnnua somma di L, 549. 42.

II) L’ospedale degli esposti fondato nel4479, poscia aceresciuto ed ampliato: ri-ceve i fanciulli esposti e sovviene ai mise-rabili con un mensile sussidio onde pro«curare rallattamento di quei bambini lecui madri povere sono prive di latte. Hauna rendita di L. 39,295. 59 che ridottaal netto scende a L. 27,086. 89; ma nonbastando ai bisogni dell’ istituto vi sup-plisce il regio erario, essendo quello statoammesso nell’ anno 4844 a comparteci-pare proporzionatamente della somma diL. 700,000 che dispone ogni anno la so-vrana munificenza per far fronte ai deficitdei luoghi pii degli esposti e dei pazzi.

11 numero dei trovatelli che si raceolgonoannualmente e di circa 54, sei settimi deiquali provengono dalla ruota, e il rima-nente dalla sala delle gravide che vengonoaccolte e ricoverate nella pia casa. Il nu-mero giorualiero dei trovatelli d’ ambi i