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FALLAVECCIIIA, o meglio Fara-Vec-chia, Una delle frazioni del comune diCoronate, provincia di Pavia (diocesi diMilano) distretto (V) di Rosate. Forma«na parocchia di 550 anime. Sta sullastrada da Abbiate-grasso a Bereguardo ePavia. in un terrilorio abbondunte di biadee paScoli.
Ali’ articolo Coronate ahbiamo riferitoil censimento totale del comune seguendol’Almanacco di Pavia 4845 , eioe :
Pert. 34,756. 4. Sc. 238,404. 4. 4.
Ma nel perticato vi e uuo sbaglio senzadubbio, e dovrebb'essere Pert. 24,756. 4.Quel censimento e poi cosi diviso fra lediverse frazioni :
Coronate con Morimondo , Cassina-Prato , Ronco e Cassina Fiorentina
Pert. 7,443. 7.Sc.95,312. 3. 2. 30 / 48Basiano » 3,643. 0. » 29,020. 3. 3. 39148Fallavec-
chia »10,776. 4.2. » 80,539. 2.7, 14/48Ticinello» 3,517. 48, » 33.522. 3. 4.
FANORO. Frazione del comune di En-dine, provincia di Bergamo , distretto (XVI)di Lovere , in sito elevato donde si ha unacstesa veduta sopra il vicino lago di Spi-none.
FANTECOLO o Fanticoeo. ‘Frazionedel comune di Provezze, provincia di Bre-scia, distretto (X) d’Iseo , da cui dista 2miglia-ad josjtro. Sta presso le sorgentidel tihrfftte'tTuiiilovere in sito assai pro-pizio.alle viti ed ai gelsi.
FARA-Basiliana, V. Morimondo;
FARA di Gera d’Adda. Provincia diBergumo (diocesi di Milano"), distretto (X)di {JRPbviglio, comune con convocato e (nel4843) 974 nbitanti tra.i quali 268 collet-tabili; ne! 4844 abitanti 969, nel 4845 abi-tanti 964; ma coAte parocchia a cui eunito il comune di MaSsari de’ Melzi con-tava al piincipio'd'ell’ anno 4845., 4344anime,
Superficie pertiche 9254, 7. Hi .
Estimo scudi 40,70p, 3. 4.
I Longobardi chiamavano Fara una lorotribü, e diedero lo stesso nome a vari vil-laggi ove l’tina o l’altra di quelle tribüfissö il suo domicilio, In Fara di Gerad’Adda si stabili la tribü di Autari figiindi Cleph, secondo re de’ Longobardi inItalia , e poi diventato re egli medesimo.In seguito passö in dominio dei veseovidi Bergamo , i quali pretesero di averloricevuto da Grimoaldo re de’ Longobardi,e lo mantennero fino al 4784 quandoper un trattato fra Timperatore GiuseppeII e la republica Veneta, il vescovo di
FAR
Bergamo entro in possesso di quella parledella diocesi milanese che e situata nelBergamasco , e in cambio dovette cederequesta parocchia ehe e nel Milanese, coibeni ivi goduti dalia sua mensa vescovile.
Fara, presso la sinistra sponda deli’Adda,sta sulla strada maestra che da Bergamo conduce a Milano , fra la Canonica e Cas-sano, lontano da quella iniglia 4 1(2 , daqueslo 2 miglia, e 3 a ponente da Trevi-glio. Era corte, aveva un castello, era cintoda mura, e doveva essere piü esteso chenon adesso, Nell’885 fu devastato da Be-regario duea del Friuli, poi re d’Italia edimperatore, i soldati del quäle furono cosiinsolenti che cnstrinsero li abitanti a fug-gire; piü tardi il suo castello, dopo lungocontrasto , fu preso da Federico Barba-rossa ; ora e del castello e delle muraappena restano le' vestigia. II palazzo coigiardini giä del vescovo di Bergamo , co-me anehe un altro appartenuto alla f'a-miglia Della Porta, sono ora possedutidal duca Melzi di Milano , che ha in Farae ne’ contorni grandiosi tenimenti. Il ter-ritorio e coltivato a campi ed a prati,e possiede anco estese boscaglie, producefrutta , biade, gelsi e vino, ed e dovizio-samente irrigato da due canali, derivatol’uno dall’Adda, l’altro dal Brcmbo. Ilmo da Fara passa a fertilizznre le Cam-pagne di Casirate, Calvenznno e Yailate;il secondo irriga CasinettOj le Cassine, laAeneziana, e la Badelasca, appartenentiai-Melzi, e che formano un comune se-parato sotto la denominazione di Massaride’ Melzi. Il villaggio e allegrato da ortie giardini, II paroco dipende dalla pievedi Treviglio, lha haiil: titolo di .Atrciprete,La ehiesa ri^tsüYata nel 4804 dal ,ducaFrancesC6 > 'Melzi, vice-presidente della re-publica italiana, non e la parocchiale diFara, come dice il Rampoldi, ma uri ora-torio a Cassina-Badelasca o Baldelasea,comune di Massari di Melzi, fondato daun suo antenato nel 4482.
FARA OntVANA. Provincia di Bergamo ,distretto (XII) di Romano, eornune conconvocato che unito alla frazione di Solafa (nel 4843) 643 abitanti ivi compresi489 collettabili, e nel 4845 abitanti 673.
Superficie pertiche 8574, 8. 9(12.
Estimo scudi 36,624. 3. 4,
Villaggio fra il fiume Serio e la stradache da Bergamo e Romano conduce aSoneino e Cremona , distante un migliocosi dal fiume come dalla strada, e quasi2 ad ostro da Romano, in un territorioda biade e gelsi, abbenche una porzione