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vincin di Sondrio, distretto (VI) di Bor-mio ; e unito di parocchia con Pedenosso,altra frazione dello stesso comune, Essoda il nome alla Val di Fraele, entro laquäle seorre il torrente Adda, che scen-dendo da San Giacomo, e ingrossato daaltri torrenti, forma poi il liume dellostesso nome. Tra questo torrente e Pie-denosso, sorgono le cosi dette Torri diFraele. Questa valle e rinomata per unaricca miniera di ferro. I deliziosi favi dimiele che ivi producono i numerosi r al-veari forniscono agli abitanti un utiletraffico, alimentato anche dalla vendita dibelle e ricercate terre coloranti. Ram-poldi da ul villaggio circa 200 abitanti,Sulla nopolazione eomunitativa V, Valledi Deatro, — Seavandosi sopra la vicinamontagna, trovaronsi talvolta armi anti-chissime cd ossa umane, che da talunicredonsi avanzi di una pretesa strage de-gli Ariani ivi rifuggiti e perseguitati dal-l’imperatore Teodosio ; ma si dee piü pre-sto supporre che siano le ossa di que’Spagnuoli c Tedeschi, che all’arrivo delduca di Roano, condottiero di un esercitofrancese , furono mandati a fil di spadaai 45 giugno 4635. —■ V. Fratello.
FRAGAVESCO. Casale nel comune diCa de’Stavoli, provincia di Cremona , di-stretto (VI) di Sospiro .
FRAISE . Frazione del comune di Pi-sogne, provincia di Bergamo , distretto(XVII) di Breno nella Valcamonica. Formauna parocchia di 445 anime, soggetta alladiocesi di Brescia ed alla vicaria di Piso-gne donde resta in poca distanza. II vil-laggio di Fraele Io guarda alle spalle ede in prospettiva di Lovere e del lagod’Iseo; il territorio ha pascoli, prati e bo-schi, ed eziandio qualche campo a biade.E lontano 43 miglia ad ostro da Breno .
FRAINO. Frazione del comune di Pa-gnano, provincia di Como , distretto (XIII)di Canzo, nella Valle Assina. Sta alla si-nistra del Lambro, un miglio a borea daAsso ed altretanto ad ostro da Lasnigoed a ponente da Pagnano. Il territorioda pascoli pel minuto bestiame.
FRAACESCA. Montagna che e una ra-mificazione delle Alpi Retiche . Essa divideil contado di Chiavenna dal territoriodelle Tre Pievi (distretti di Dongo e Gra-vedona). Da essa hanno origine vers’ostroil torrente Davengo, che ha foce nel La-rio presso Domaso, e nella parle oppostail Bogia che congiungesi colla Mera, alladestra sponda.
FRANCISIO o Fraaciscio. Alto e sca-
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brosocolle delle Alpi Retiche presso Campo-Dolcino, dal quäle seorre il torrente Rah-biosa. V. Campo-Dolclno.
FRANCIA-CORTA, Franca-Clrta oFranza -Corta, Catena di deliziöse colli-nette nella provincia di Brescia , le qualisi estendono dall’Ollio al suo sboccare dallago d’ Iseo, ed allungasi fino ad Ospe-daletto ed a Brescia per il tratto di quasi46 miglia. L’etimologia del nome e spie-gata diversamente, pretendendo li uni chederivi dal lungo soggiorno che vi feceroi Franchi ivi stabilitisi sulla fine del-1’ VIII secolo quando furono condotti inItalia da Carlo Magno . Altri alludono aCarlo d’Angiö che nel 4265 spianö il vil-laggio di Capriolo. Altri invece la riferi-scono ad una strage di Francesi seguitatra San Pancrazio ed Erbusco , nei con-torni de’quali comuni furono scavate armie monete appartenenti alla breve domina-zione francese a tempi del detto Carlod’ Angiö. La Francia-Corta e una fra lepiü amene parti del Bresciano ; i suoicolli sono coperti da A'igneti che dannoottimi vini; sono pure allegrati da nu-merosi villaggi e da casini di eampagna;vi si coltiva il gelso e vi si fa molta seta.
FRANCO-ZUCCONE, V. Zuccone-Franco.
FRANDELLONA, V. Ca-Nova Fran-
DELLONA.
FRASCAROLO. Frazione del comuned’Induno, provincia di Como , distretto(XIX) di Arcisate. St« 3 miglia a boreada Varese, vicino alle fonti dell'Olona ,sopra un alto monte presso la via checonduce in Val-Gana o nel Cantone Ti-cino, per Ponte-Tresa . Di lä si ha un bel-lissimo punto di vista sopra contorni pit-toreschi o deliziosissimi. Esso fu una villageniale del cardinale Giovan Angelo Me-dici che fu poi papa Pio IV , e mostrasiancora una torrc merlata nella quäle vuolsiche ivi nascesse. Frascarolo appartenevaail’abazia di Gana, di cui il Medici eracommendatario, ma a’ 28 agosto 4556avendola rinunciata a favore dell’ospitalemaggiore di Milano , ne riservö Frasca-rolo per la sua famiglia, e fu poi sempreposseduto dai Medici di Melegnano. S’in-ganna perciö il Rampoldi dicendo chel’abazia di Gana fu soppressa da Pio IV con sua bol la 28 agosto 4556, perche ilcardinale Medici non fu eletto papa senon la notte di natale del 4559,
I monti circostanti di Frascarolo sonodi sasso calcare unito a grossi massi por-firitici rossigni; mirabili sono le caverne