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drio sule allo Stelvio ; forma una paroc-chia, il cui titolare San Giacomo diede ilnome anco al villaggio ed ha fatto quasidimenticare il nome antico.
GRAYTOLA, Provincia di Como (dio-cesi di Milano), distretto (XXI) di Luvino ,comune con convocato e 392 abitanti trai quali <113 collettabili.
Superficie pert. 2949. 7. 6.
Estimo scudi 7149. 1. 4. Htt .
Villaggio sulla destra riva della Mor-gorabbia in un territorio montuoso, dipoche biade, ma ove si fa buon vino e siraccoglie seta e canape. Yi sono ancliepascoli e castagneli, Sta circa 4 migliaad ostro da Luvino . Tra questo villaggioche giuce nella valle, e Cunardo posto inluogo elevato, sorgono vari colli o tumuli,rotondicci, rossigni e quasi nudi, uno de’quali e detto Monte Bruciato, e sulla na-tura volcanica o non volcanica di questimonticoli hanno disputato Fleuriau diBellevue e il Cavaliere Ermenegildo Pino.« Il primo, dice TAmoretti, dal colore ,« dalla qualitä del sasso e dal nome stesso« di Monte Bruciato, argomentö che que’« monticelli fossero opera del fuoco ; tanto« piü che il sasso rossiceio ha sovente delle« cavitä e de’bucolini, anclietalora allungati,« simili a quelli che il fuoco nelle lave pro-« duce: ha delle rilegature e fasce irre-« golari di colore diverso, che sembra-« rongli indicare trascorrimento di so-« stanze fuse: ha a luogo a luogo certe« cristallizzazioni a forma dirognoned’una« pasta simile a corniola, che fanno ri-« sovvenire le perle silicee de’ vulcani :« ha de’grandissimi massi dall’alto al basso« dun impasto vitreo nero e di facil fu-« sione, che egli chiamö lava vitrea : e que-« sti spezzansi sempre a rombi, o a qua-« drati di varie grandezze con angoli ta-« glienti, e dotati sono de’ due poli ina-« gaetici, cosicche da un lato attraggono,« e dall’altro rispingono l’ago calamitato;« e di questi poli il negativo e al nord,« il positivo al sud, Hanno altresi una« p;oprietä singolare. Toccati contempo-« mneamente a vetri neri di vetraia o di« fornace di calce, non sono piü elettro-« aotori negativi, come il sono per se« sdi; il che puö sonnninistrareuna prova« dessere essi volcanici. Tai sassi trovansi« u luogo al Prato della Selva, e lungo« 1t strada che discende al Catnpaccio , ove« pur sen veggono. Ove finiscono questi« stssi rossigni, al Sasso stretto, trovasi« una specie di pozzolana, che come tale« ft qualche volta adoperata ov’era d’uopo
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« edificare in aqua, Avrebbe potuto ag-« giungere, che voto e internainente il« monte di Marehirolo e di Cunardo , e« che in Valgana v’ha dell’argilla, la quäle« molto rapporto ha colla vicentina, ri-« putata un disfacimento di lava dai va-« lenti orittologi Arduino e Fortis; e« presso Grantola trovasi della terra ver-« de simile alla veronese. Secondo Fleu-« riau il vulcano aveva il cratere presso« Fabiasco. Questo s’e aperlo verso Val-« gana, ed abbassatosi pur alquanto al« nord. Chi perö ha osservato che fra« Mesenzana e Cassano presso Pienate« incontransi i medesimi sassi, e ancor« piü cavernosi e pieni di bolle, poträ ,« qualora ammetter si voglia un vulcano,« sospettare che avesse il cratere suo in« Valtravaglia, anziche in Valgana.
« Ma Pini non punto persuaso da queste« ragioni, non vedendo ivi ne decise lave,« ne pomici, ne ceneri, am6 meglio chia.« mare quel sasso nero vetrigno, porftdo« vitreo , anzi che lava; riconoscere ne’bu-« colini del sasso porfiritico un vano lascia-« tovi da una scomposta e dissipatasi pi-« rite cristallizzata, essendo essi pur ta-« lora angolari; e tutto attribuire all’a-« zione dell’aqua anziche del fuoco, come« diffusamente espone nella sua operetta« su quest’argomento scritta Per ter-« minar la lite sen riportarono amendue« al cel. Dolomieu. Egli nel 4797 venne« sconosciuto a vederla: nulla determinö;« ma, come appare dal rapporto del suo« viaggio fatto al consiglio delle minie-« re 2 , pende piü pel suo scolare che pel« nostro professore. Altri geologi che que’« luoghi poi esaminarono, l’opinione del« cav. Pini anziche del sig. Fleuriau adot-« tarono 3 ; e fuvvi pure chi sospettö che« il sasso vitreo e nero fosse un’antra-« eite A Aggiungasi che questo .sasso,« ove resti esposto all’azione dell’ atmo-« sfera, prende tutta l’apparenza del por-« fido, di cui son formati i contigui monti;« e del sasso nero vetroso ve n’ ha pure« all’ est del lago di Lugano, sopra Cam-« pione, ove non sospettossi finora un« vulcano.
GRANZETTA. Frazione del comune diGnignano, provincia di Pavia , distretto
1 D’alcuni fossili singolari nella Lombardia Au-striaca. Milano , presso Marelli, 1790.'
2 Jo um. d»s Min. Num. 41.
3 Gautieri. Confutazione dell'o’pinione... sullavolcaneitä de' monticelli tra Grantola e Cunardo.Milano 1807.
4 M. de Montlosier.