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zanello, provincia di Lodi , distretto (IV)di Borglietto. II suo territorio, irrigato ingran parte dalle aque della Muzza, fruttabiade e pascoli,
GllüANA o Groane. Tratto di paesenella provincia. di Milano, situato a boreada quelia citta. Ha un’ estensione di circadodici miglia da Bollate a Bregnano, ednna lurghezza di cinque da Barlassina aCeriano, Fra i due Ultimi luoghi sorge lamoderna Cassina Clerici. In qnesta ampiapianura , la quäle serve talvolfa a mili-tari accampameuti, non vi germoglia-no che pochi e scarsi arbusti di erica.L’argilla vi predomina nel suolo, per cuiin diversi luoghi le aque delle piogge viformano varie pozzanghere, o laghetti,tra i quali quelli di Ceriano e di Monte -bello. In questo lungo tratto di terrenoformansi piccioli torrenti, in oggi alquantodiminuiti in numero ed ampiezza, stantela coltivazione in alcuni luoghi attivatasidopoche venne tolto il divieto alle comu-nitii di venderli ai particolari. Fra que’torrenti, il maggiore, chiamato Nirone,portava le sue aque presso le mura au-strali di Milano e sboccava poscia nell’O-lona. Esiste tuttora in Milano nna con-trada di egual nome, le di cui case lian-cheggiano 1’ alveo , in oggi arcuato , nelquäle scorrevano le aque del Nirone primadi gettarsi nelF Olona.
GROLE. Frazione del comune di Ca-stigüone delle Stiviere, distretto (V) diquesto nome, provincia di Mantova .
GROMFALEGGIO , nel catalogo uffi-eiale Gromtaleggio; il Rampoldi Gor-Faleggio, Frazione del comune di Pon-tita, distretto (VII) di Caprino, provinciadi Bergamo .
Villaggio a destra della strada provin-ciale che da Bergamo conduce nella ValleSan Martino, Ad esso appartengono duealtri casali 1’uno detto Somasca, l’altroCerchiera. Dista circa 2 miglia da Caprino.
GROMLUNGO. Altra frazione del co-mune di Pontita, nominato anteeedente-mente. Giace alle radici delle collinettesu cui poggiano Valmora e Gromfaleggio.Ila poco territorio piano, ma fertile inbiade e gelsi; le colline lianno vigneti chedanno buon vino: ha pure boschi ceduied anche di alto fusto. A questo villaggioappartengono i casali di Capietaglio, Bel-vedere e Brughiera. Dista miglia I 1 la daPontita.
GROMO Sa?( Gfacomo; in Rampoldianche Grumo. Provincia di Bergamo , di-stretto (XIV) di Clusone , comune con con-
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siglio che colla frazione di Bovario fa(nel 4843) 769 abitanti compresivi 492collettabili. Nel 4843 li abitanti furono 40di meno.
Superficie pert. nuove 22,226. 06.
Estimo scudi 39,263. 3, 4. 13(48 7.
Villaggio nella Val Seriana Superiorecirca 8 miglia a tramontana un po’ perponente da Clusone . Siede sopra una spe-cie di promontorio che s’ inalza sul cen-tro della valle ed obbliga il fiume Serio aripiegare sulla sinistra; ed al disotto diGromo la valle si stringe in modo stra-ordinario, per cui il Serio prima che quivisi aprisse il varco dovette rigurgittqe lesue aque e formare un grande allagamentointorno al villaggio. Veduto in qualcbedistanza dal lato australe, esso piü cheun villaggio presenta la prospettiva di unborgo. II suo territorio, al piano o a dolcedeclivio, dä fmmento ed orzo, ed ha pratiubertosi; ma la parte piü vasta e sulmonte, ove sono pascoli e boschi. Al pre-sente forma due parocehie, 1’ una in Gro-mo, Taltra in Boario. Altre volte era piüesteso, perche comprendeva tutta la Val-Goglio e l’Oltre-Dragone, o comune diGandellino ; ma si divisero nel 4236. Alcomune di Gromo apparteneva la con-trada o il casale di Goglio , distrutto dauna frana di monte nel 4667, sotto laquäle restarono sepolti 32 edifizi e 73persone, e piü di 500 altre rimasero senzaricovero e prive dei pochi poderi che ivipossiedevano e che furono squarciati odiruti dallo scoscendimento; per cui ilsenato veneto esento il comune per 40anni da tutte le gravezze reali e perso-nali, tranne i pubblici dazi, Ivi fiorivaspecialmente la fabricazione delle spadee di altre armi da taglio, e le spade se-gnatamente gareggiavano colle miglioridi Spagna . Ma tale industria e cessata dacirca un secolo. AI presente vi si fannolavori di acciaio che stanno al paro conquelli d’ Inghilterra. Tregrandifucine sonointente a si fatti lavori; e tre altre si ap-plicano alla semplice riduzione del ferro;ne’ quali opificii sono impiegati quasi tuttili abitanti del villaggio, che senza la fra-zione di Boario possono sotnmare ai 400.
Gromo fu assai rinomato nelld fazionicivili dei secoli medii: aveva allora duecastelli muniti di torri, ma poi demoliti, econvertiti al presente 1’ uno in abituzionesignorile della famiglia Ginammi, e l'altroin casa colonica appartenente ui Franzini,Del primo resta ancora una gran torre;dall’altro si ha una bellissima vista stilleville circonvicine.