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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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Abondio. Alla Val d’Orca , oltre il villag-gio qui nominato , appartengono anclieSan Giovanni alla Castagua, Castiglionee i due Ballabio.

LAPEZZA, V. Introbbio.

LARDERA, Provincia di Lodi , distretto(IV) di Codogno , coninne con convocatoehe colla frazione di Cassina Campagnolafa (nel 4843) 240 abitanti fra i quali 44collettabili. Nel 4845 li abitanti furonosoli 485.

Superficie pert. 5383.

Estimo scudi 36,841. 3, 7.

Yillaggio alla destra dell’Adda due mi-glia ad ostro da Gera di Pizzighettone e4 ed anche 5 a levante da Codogno , inun territorio coltivato a prati e biade.

LARDIRAGO. Provincia di Pavia , di-stretto (III) di Belgiojoso, comnne conconvocato e 4486 abitanti tra i quali 333collettabili.

Superficie pert. 40,831, 46.

Estimo scudi 97,838, 5. 5.

Villaggio sulla sinistra dell’ Olona , 4miglia a tramontana-levante da Pavia e6 a tramontaua da Belgiojoso in un ter-ritorio da risaie,

LARIO Lago. Vedi Como ,

LA ROSA. Una delle frazioni del co-muno di Lainbrate, provincia di Milano,distretto (X.) di Melzo. II suo nomc lederiva dall’avere apparlenuto al conventode’ Domenicani della Rosa in Milano , laebiesa de’quali e poi stata unita alla bi-blioteca Ainbrosiana. Dista un miglio emezzo a levante da Milano . Li pressoevvi la Cassina della Cä de’ Cani, cosidetta, secondo la fama, perebe ivi Ber-nabö Visconti manteneva le numerose epericolose sue mute di cani che costavanotanti denari e tanto terrore al popolo. IIterritorio di questo casale b coltivato uprati e biade.

L’ARZAGA, V. Arzaga.

LA SANTA, V. Cassina della Santa.

LA SARESANA. Una delle taute fra-zioni che compongono il comnne di Bor-ghetto, distretto (IV) di questo nome, pro-vincia di Lodi ,

LA SCALA . Pittoresco casale della Val-sasina, poco discosto da Introbbio, di-stretto (X) di questo nome, provincia diComo ,

LA SERRA, nome di uno stretto pas-saggio nella provincia di Sondrio , ai con-fiui del distretto di Tirano con queilo diBormio , lungo ilfiume Adda in Valtellina.E cosi chiamato perchb la valle colä tal-meute restringesi, che appena y’e bastante

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luogo per la via , essa pure tagliata nelfianco del monte. Quivi eravi altrevolteuna rocca ed una torre per la cui portadoveva passare chiunque entrava od uscivadal contado di Bormio . Ora un ponte tuttodi granito forma 1’ entrata a questo or-ridoe terribile passaggio, appoggiandosi daun fianco del monte all’altro, cosicche datale sua ardita ed insieme orrida costru-zione dal volgo chiamasi Ponte del Dia-volo. Le montagne che chiudono 1’ ingressohanno l’aspetto di maestose piramidi, men-tre poi quelle che gli stanno di prospettosi presentano presso al ponte a foggia diuno sterminato bastione. E soltanto circaun miglio dopo, che la valle si dilata gra-datamente, e presenta l’orizzonte ingran-dito, In questo luogo ai 27 agosto 4834avvenne un’ orribile procella con strari-pamento dei torrenti e rotture distrade,di argini e di minori ponti.

Chiamasi ugualmente La Serra un al-tro stretto passaggio che inconlrasi sul-l’alta via dello Stelvio , circondato da di-rupi e da profonde voragini. Qui vedesiuna mirabile cascata d’ aqua uscente daun grau foro all’ altezza di 20 metri, laquäle da prineipio ad un torrente, cheingrossato da molti ruscelii, forma il Fre-dolfo, ehe poi gettasi nell’ Adda, Credesiche quivi esistesse il castello menzionatodall’Alberti nelle sue Antichilu di Bormio ,il quäle nel 4376 fu fatto diroecare daGaleazzo II Visconti allorchö s’impadronidel contado di Bormio .

LASNIGO. Provincia di Como (diocesidi Milano), distretto (XIII) di Cauzo, co-mune con convocato e 445 abitanti tra iquali 449 collettabili.

Superficie pert. 8492, 45.

Estimo scudi 40,780. 4. 4.1/4 .

Villaggio in sito monluoso ma fertiledi viti e gelsi e vi abbondano anche ipascoli. Sta presso la riva sinistra delLambro, che quivi si perde sotto terra,come al primo suo nascere, poi ricom-pare. E paese antico, aveva altre volteun mercato, e il luogo ove esso tenevasine conserva ancora il nome. In una casadel villaggio leggevasi altre volte unaiscrizione romana di certo Caio AleboneCasticiano, veterano della Legione VIII,eretta a sh ed a sua moglie Pompea Dor-cade. Fu poi trasportata ad Asso, Lasnigoe lontano tre miglia a settentrioue daquest’ ultimo borgo.

LASTORI. Casale appartenente al co-mune di Dossena, provincia di Bergamo ,distretto (II) di Zogno,