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« gguita da persona diligente ed esperta« mel maneggio di si fatti istromenti,« IL’operazione non puö esigere che una« tienue spesa, nö un tempo maggiore di« Otto o dieci giorni. Essa dovrebbe ese-« guirsi nei mesi di estale, e preferibil-« rmente in quello di agosto. Per capo-« saldo della livellazione servirebbe lo« zzero dell’ idrometro di Colico , che sta« <di livello con quello di Como , e che« secondo le ultime livellazioni elfettive« ttrovasi a metri <199. 34 sopra il pelo« della comune del mare Adriatico nella« Daguna di Venezia , ovvero il pelo del-« H’aqua della piena ordinaria che sta so-« pra detto zero dell’ idrometro a nie-« tri 4, 80 e sul livello della comune del« ;mare Adriatico nella laguna di Venezia « a metri 204, 44. — Cosi operando ac-« curatamente, si avra 1’ altezza del Le-« gnone fra i suddetti estremi coli’ esat-« tezza che potrebbe sperarsi maggiore,« e sarä tolta la contradizione che ora si« manifesta nelle indicazioni dell’ esibito« prospetto.
* Frattanto in pendenza di tali indi-« cazioni, gioverä, fra tutte Ie accennale« misure, attenersi di preferenza a quella« del celebre astronomo Oriani, di me-« tri 2621, 46 da lui determinala con« operazioni geodetiche, delle quali si ha« il processo riell’Appendice delle Effeme-« ridi astronomiche di Milano dell’ anno« 4823, e che d’altronde non si discosta« gran fatto dall’altra dell’I. R, Istituto« geografico militare di metri 2644. 66»,Adunque il Pizzo Legnone sta sotto laposizione astronomica di 27° 5' long, e40° 5' lat.
SuIl’Adriaiico Sul LarioAltezza . metri 2621. 46 2420. 32
Legnoncino . » 4730, — 4529, —
Dalla sua radice nel lago sino alla piüeccelsa vetta, il monte da questa partepresentando 1’ aspetto di una piramideenorme, inalza la sua falda con un solopiano continuativo, piü o meno scosceso:a tal che ritiensi essere il Legnone il piualto monte dell’Europa che dalla base alcolmo abbia piü continuato il pendio. Im-perocche sebbene altri monti lo sopravan-zino del doppio sul livello del mare, comePArtlerspitz nel Tirolo di metri 4699( Humboldt), il Monte Bianco in Savoiaalto m. 4775 (Saussure e Humboldt), ilMonte Rosa alto in, 4659 (Oriani); purepresa la loro altezza perpendicolare, nonhanno dalle radici alla sommitä cotantadislanza, quanta ye n’ e da Colico o da
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Piona alla cima del Legnone; imperoc-che quelle sterminate moli sono piantatesovra altri monti e quindi non presentanoda verun lato una altezza continuata taleche si possa a questa paragonare, Chi vuo-le salirvi eomodamente rechisi a Dervio ,entri nella valle del Varrone, salga allacasa di caccia del signor Orla; oppureda Colico passi per Villatico al casinoGaleari ed alla cascina detta Alpe delLegnone dove agevolmente poträ giungerea cavallo : indi per ripidi sentieri arriveräalle sue vette. Si possono pigliare altrevie, essendo il monte accessibile da Pian-tedo in Valtellina, dalla Valsasina e dallaVallebrembana. Il Pizzo Legnone presentauno spazio piano, non molto ampio, dalquäle lo sguardo si estende su tuita laLombardia . Lä in alto, sotto il regnod’Italia , il governo aveva fatto erigereuna torre per servire di speeola ad os-servazioni trigonometriche, e la quäle,sebben cadente , vedesi ancora da Gra-vedona o da Uomaso, I molti ruscelli chedal lato boreale ed occidenlale scendonodal monte sono le precipue cagioni cheformarono il sottoposto piano di Colico ,paludoso e malsano altrevolte ed ora unode’ piü ferlili territorii, il quäle dalla suaforma e disposizione e detto il Ventagliodel Legnone. E questo felice cambiamentoe dovuto alle eure del signor Rosselin chea beneßcio del paese e degli abitanti sa-grificö tutto il suo patrimonio e la suavita, Le valanghe, che talvolta precipitanonel verno , agitando una gran massa diaria eccitano tal fragore simile a un cupotuono , che lasciasi sentire fino dalla parteopposta del lago, e sono per questo chia-mate nel dialetto del paese Venlulio, Inalcuni orridi e pericolosi valloni formatidai torrenti Perlino ed Inganna, la su-perstizione locale vuole che siano condan-nate a vagare fino al di del giudizio leanime di certi danriati, In fatti la vistadi que’ luoghi ha qualche cosa deU’infernodantesco. Al basso del monte vi sono pra-terie e fertili campi con gelsi e viti; indisalendo si trovano boschi di castani, se-guono i pini e li obeti, poi 1’ erba su cuinella stagione estiva pascolano le pecoree le camozze; indi la vetta, canuta per lenevi, che in alcuni valloni scompaionosoltanto nelle stati piü ardenti, Le suefalde sono infeste da serpenti , e i suoiboschi, i cavernosi suoi spechi da orsi eda lupi ; pure i cacciatori vi trovanobuona preda di lepri, pernici ed altro sel-yaggiume, e li erborari yi raccolgono