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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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memii passati in proprietä della principessaCriistina Belgiojoso nata Gherardini-Triul-zi, II villaggio ha nulla di ragguardevoletramne una casa d’ antichissima architet-tura nelia quäle e tradizione che fossetrasferilo Francesco I re di Francia, su-bito dopo la battaglia di Pavia ; e il pa-lazao della dctta principessa che vi sog-giO'rna ordinariainente 1 ’ inverno e nelquade ha raccolto una bihlioteca ricca distoirie municipali , una collezione di me-daglie del medio-evo e diversi altri oggettid’ antichita, d’ arte e di lusso. Vi e pureanraesso un ampio e bei giardino.

La principessa Belgiojoso, a ragguar-devoli ricchezze da lei possedute, con-giumge anco 1 ’arte di saperne usare nobil-lnente. Rivolgendo le assidue sue eure aliniglioramento sociale e morale de’terraz-zaiiii, istitui varie scuole e le mantieue asue^spese, L ’Jsilo infantile accoglie piüdi 34 fanciulli, i quali, oltre all’istruzionegratuita, hanno anche il vitto e il vestito:la scuola di lavori fennninili, dei priinielementi di gramatica, di aritmetica, ecc.vien frequentata da 28 ragazze; quella peigiovanetti emancipati dalle scuole conui-nali, cui insegnasi gli elementi di agri-coltura applicati alla pratica , lo scrivcresotto dettatura, i principii del comporreed il calcolo congiunto alla registraturaeconomica, conta da sedici a <18 allievi.A questi stabilimenti che difiondono lacoltura tra la classe dei contadini s’ ag-giungono quelli destinati a promuovere illoro benessere materiale. Tali sono: il pu~blico scalclatojo capace di 500 personeeon stufa nel verno e lampade per lanoLte, in cui tutti dall’ave maria della seraalle undici di notte, possono entrare, fer-marsi, attendere a’propri lavori, e por-tarvi le culle dei propri bambini; la cucinapublica che dispensa la minestra a ebiunquela voglia contro il modico compenso di IIcentesimi per una misura di trentun’ onciae mezza (dal 4 marzo aH’ultimo dicembre1845 ne furono distribuite 21,260 e laspesa fu di milanesi L. 2,282. 16. 9); ipremi annui per la maggior pulizia dellecase, la prestazione gratuita delle medicinee la cura dei malati; le doti, il vestitogratuito alle fauciulle piü povere, la som-ministrazione del lavoro e la ricostruzionedelle case. Questi saggi provvedimenti chedifiondono 1 ’ istruzione , promuovono lamorale e giovano all’economia ed alla Sa-lute tra la classe piü noncurata ed oppres-sa, sono fnitti di caritä utili e generöse,e dovrebbe far vergogna a coloro i quali

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nel contadino non vedono che un istro-mento materiale condannato dalla naturaal lavoro ed alla miseria, e ad alimentäreco’ suoi sudori il lusso de’ Lombardi Sar-danapali.

Il territorio e eoltivato in grau partea prati e risaie, lo che ne rende pocosalubre il clima nella estate, Locate e di-staute 7 miglia ad ostro da Milano , fuoridi porta Vigentina; quasi altretanto a po-nente da Melegnano ed a levante da Bi-nasco, e 14 miglia a tramontana da Pavia .

Il distretto di Locate , oltre il norninatocapoluogo, contiene altri 14 comuni chesono Basiglio, Bolgiano, Chiaravalle , Mor-senchio, Nosedo-Chiaravalle, Opera, Pieve(o Locate Sant’ Alessandro), Ponte-Sesto,Quinto-Sole, Rozzano, San Donato, Va-jano, Vigentino e Zelo-Foramagno, tuttii quali colle rispettive loro frazioni for-mano intorno a 60 villaggi senza contarei cassinaggi dispersi.

Popolazione totale di tutto il distrettoNon collettabili 7411 ( i0 ,246.Collettabih 283a ^

Superficie pert. 138,243 3, 2 / 3 .Estimo scudi 1,922,107. 0, 7.

Il territorio di questo distretto e tuttoin pianura, irrigato dalle aque della Ve-tabbia e del Lambro meridionale e eolti-vato generalmente a prati e risaie ed ancoa biade.

LOCATE Sant’Alessa.vdro, V. Pieve.

LOCATELLO. Provincia di Bergamo ,distretto (IV) di Almenno , comune conconvocato e (nel 1843) 628 abitanti inessi contando 157 collettabili. Nel 1845 liabitanti sommarono a 652.

Superficie pert. nuove 3558, 90,Estimo scudi 5020. — 6 .

Villaggio della Valle Imagna, alla sini-stra del fiume Imagna, snll’ erto pendiodel monte che separa questa valle dallavalle Brembilla; in un territorio a pa-scoli e boschi eon alcuni tratli coltivati

a campo 0 sparsi di alberi fruttiferi. Iprodotti non bastando quindi ad alimen-täre la popolazione, molti degli abitantivanno industriandosi all’estero, Locatellonon forma un solo corpo, ma e suddivisoin ben sedici piccoli casali, che formanoil comune, oltre a nove altri appartenential comune di Corna , ma dipendenti dallaparocchia di Locatello. In quest’ ultimo,ov’e la chiesa parocchiale, sussiste ancorauna vecchia torre, Locatello debb' esserestato anticamente di maggiore importanza,se diede il suo nome a tante famiglie, tranobili e plebee, che si sparsero dapertulto.