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Filato annuo, qointali metrici 29,306, 50Lavoratori impiegati . . . 3,486
« I telai per la tessitura del cotone nella« provincia di Milano, dice il lodato Frat-« tini, sono in numero veramente gran-« dissimo, poiche in alcuni comuni se ne«trovano in ogni casa di contadino; ma« li operai, attendendo in gran parte della« buona stagione aH’agricoitura, non li« tengono in assiduo movitnento. La massa« dei tessuti ch« le Ditte imprenditrici ne« ricavano, equivale a quella che produr-«rebbe il continuo lavoro annuale di« 44,500 telai.
« Si puö avere per fermo che un cen-« tinaio di telai ragguaglia un prodotto« settimanale di 55 pezze, di braecia mi-« lanesi 400 , o metri 60 per ciascuna ;« quindi in tutto T anno 2860 pezze, I« telai della provincia di Milano , dando« l’annuo prodotto piü di 444,700 pezze,«rappresentano appunto il lavoro di« 44,500 telai.
« Il distretto di Busto vanta il primo«posto non solo nella iilatura ma an-« che nella tessitura , tenendo in moto« circa Cinquecento telai piü di quello di« Monza . Uniti i due distretti di Busto« e Monza , contano tre quarti dei telai« di tutta la provincia ( 10,790). — Il« distretto di Gallarate tiene il terzo po-« sto, avendo circa la metä dei telai in« confronto sia di Busto sia di Monza .«— II quarto posto, ma a gcande di-« stanza , tocca ad Albiate sul Lambro« nel distretto di Carate, — Li altri di-«stretti tutti insieme tengono iH moto« appena duecento telai,
« In totale si puö dire che la tessitura« dei cotoni forma nella provincia di Mi-«lano due gruppi; l’uno dei quali in Bu-« sto, Gallarate e vicinanze ne attiva piü di«ottomila telai; l’altro in Monza e vici-« nanze ne attiva circa seimila. Nel gruppo«di Busto e Gallarate si comprendono«i 236 telai che battono in Caidate, Car-« dano, Arnate, Samarate, Bergoro, Gorla«Maggiore e Fagnano, Nel gruppo di«Monza si comprendono i 675 telai di«Albiate, i 456 di Seregno, e i 474 che«battono continuamente in Desio , Lis-«sone, La Santa e "Villa San Fiorano.
Numero dei telai per Distretti.
Busto.5642, di cui 64 Jacquart
Monza. 5148 39 Idem
Gallaratc. 265t
BarJassina (Desio eSeregno) 180Carate (Albiate) .... 675
Gorgonzola (Vaprio) . . . 79 ; tutti semoventi
Somma (Caidate) . . , . 71
Saronno . ...... 33
Totale 14,504
I principali tessuti in cotone sono ilfustagno che serve al vestimento del con-tadino , e che si lavora segnatamente aBusto-Arsizio , centro di questo ramod’industria ; indi a Soma, Gallarate eMonza . Si tessono anche percalli, musso-line e fazzoletti a Monza e Mantova ; co-perte da letto a Milano, Cremona e Bre-scia ; tovagiie e salviette damascate aMilano , Monza, Gallarate, Busto e Le-gnano, come anche a Prato-Alboino nellaprovincia di Brescia . Nel 4835 vi eranonella Lombardia 4283 tessitorie che oc-cupavano incirca 42,000 telai, e da quel-1’ epoca in poi devono essere aumentati.
Le stamperie in cotone sono di pocaimportanza, dopo che 1’ ampio stabilimentoCavalli e C. presso Milano e stato cbiuso. Visono in tutto un centinaio di stamperie cheoccupano forse un migliaio di operai e doyesi stampano per Io piü Stoffe ordinariepel valore cumulativo di circa 430,000fiorini, Siccome le cotonerie stampate civengono fornite ad assai buon mercatodalla Boemia , da altri paesi della mo-narchia e dall’estero, cosi questa industrianon puö essere convenientemente coltivatafra di noi.
Da non molti anni si sono introdottedue macchine per la filatura del lino, unaa Villa d’Alme di 3000 fusi ed una a Cas-sano d’ Adda di 2500, Con tuttociö lapreparazione del filo e del refe e la tes-situra delle tele , altrevolte cosi fiorentein Lombardia , ove abbondauo ottimi lini,e ora assai decaduta, cosi per inerzia degliintraprenditori, come ancora per V intro-duzione di nuove e piü lucrose industrie,e perche i Lombardi si occupano di pre-ferenza nell’ agricoitura. Contuttociö nel4835 vi erano ancora 4835 telai che oc-cupavano poco meno di 8000 persone.Di qnelli ve n’ erano inBrescia ....
. 836. 740. 690