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fino 60 membri, di cui due terzi sonoscelti fra i maggiori estimati, e 1’ altroterzo fra i principali mercanti, industrialio bottegai. Se poi li estimati sono menodi 300, il comune ha un convocato ge-nerale, di cui fanno parte tutti i possi-denti, qualunque sia il loro estimo. I co-muni di montagna, ove i possidenti sonopiü numerosi, abbenche 1’ estimo totaledel comune non sia gran cosa, hannopiü spesso un consiglio. Invece i convocatisono piü frequenti nei comuni alla pia-nura; ove i possidenti sono piü pochi,abbenche un solo di essi sia talvolta esti-mato al paro o piü di un intiero comunedi montagna. Queste assemblee comunalisi adunano per 1’ ordinario due volte al-l’anno, ma vi sono anche adunanze straor-dinarie determinate dal delegato provin-ciale o tenute col suo permesso: sono co-stantemente presiedute dal commissariodistrettuale: trattano dei bisogni e dellespese del comune, degli oggetti di coscri-zione militare,del riparto delle imposte, ec.,ina le loro risoluzioni devono essere appro-vate dal governo.il convocato sceglie ognianno, fra i principali possidenti, tre depu-tati, il primo de’quali detto anticamente ilsindaco, ed ora il deputato politico, esercitala polizia nel comune e corrisponde colcommissario del distretto, I comuni chehanno il titolo di cittä regia, invece diun deputato politico si eleggono ogni treanni un podeslä che si fa assistere dauna congregazione municipale, essa purscelta fra i maggiori possidenti. Il loroufficio e gratuito, tranne il podestä di Mi-lano che riceve un onorario.
La publica istruzione elementare e moltopromossa in Lombardia e da questo latoe superiore a inolti altri paesi ed inferiorea nessuno. Tranne alcuni vecchi, e assairaro il trovare un contadino che nonsappia leggere, scrivere e far conti: equesto beneficio e da attribuirsi alle nu-merose scuole, sparse in tutti i comuni edi cui nessuno ne manca. In alcuni sonvifondiarie per mantenere il maestro ed illocale, ed altrove sono man tenute a spesecomunali. I maestri, cosi pei maschi, co-me per le femine, devono avere subito1’esaine ed essere approvati.
Sono numerosi anche i comuni che simantengono un medico ed una levatricein condotta: ed i comuni piccioli si col-lettano fra loro per sopperire alla spesa.
I comuni grossi hanno anche un ospitale,od almeno qualche pia istituzione che nefa le veci.
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L’istruzione accademica iucomincia ne’ginnasi, prosiegue ne’ licei, e si compienell’ universitä,
Vi sono 10 ginnasi imperiali-regi, due inMilano ed uno per ciascuna altra cittäcapoluogo di provincia, Aggiungivi ottoginnasi a spese de’ comuni, uno per cia-scun luogo a Milano, Monza , Desenzano,Sulo, Viadana, Clusone, Lovere e Crema,ed un istituto filosofico a Lodi . Sonvi al-tresi 9 ginnasi diocesani, uno a San Pie-tro martire presso Barlassina , e li altria Brescia, Mantova, Cremona, Bergamo ,Celana, Lodi, Coino, Pavia . — Ne’ gin-nasi s’ insegnano la religione, lo Stile, lapoesia, le iingue latina, greca e tedesca ,li elementi di geografia, di storia e di ma-tematica. Il corso e di sei anni. Oltre aquesti vi sono vavi ginnasi con convitto,come a Milano, a Monza ed a Lodi di-retti da Barnabiti , a Gorla minore ed aComo, da Samaschi, a Brescia ed a Chiarida Gesuiti , ed altri div.ersi a Cassanod’Adda, a Parabiago, a Martinengo, aMonza, a Varese, a Codogno , ec.
Vi sono 7 licei, cioe due a Milano ; eda Brescia, Mantova, Cremona, Bergamo ,Como uno per ciascuna cittä. Li studiid’obbligo sono l’istruzione religiosa, la fi-losofia teoretica e morale, la matematicapura elementare, la filologia latina, e lafisica congiunta alle matomatiche. Sonopoi studi liberi la storia naturale ed uni-versale, il clisegno e la lingua tedesca.
Nel regno non vi e che una universitä,V. Pavia .
L’ I. R, Istituto di scienze, Iettere edarli fu fondato sotto il regno d’Italia , Es-sendo anduto in declinazione, fu richiamatoa nuova vita e ricevette una stabile organiz-zazione il 13 aprile 1838, Conta 40 membriefiettivi, 20 de’quali godono di una pensioneannua, 40 membri onorari, ed un numeroindeterminato di corrispondenti: i membrieffeltivi sono nomiuati da S. M,, li altridall’ istituto. Questo corpo scientifico si oc-cupa di scienze e Iettere, Ogni 2 anni de-termina un premio per la soluzione di unquesito scientifico da esso proposto, eche versa ordinariamente sopra oggettidi matematica, di scienze naturali ed eco-nomiche, di arti, di lelteratura o di mo-rale. Si aduna a certe epoche determinate,ogni due anni publica una raccolta delleproprie memorie, alla lettura delle qualie lecito d’intervenire ad ogni colta per-sona, come pure di presentarvi od unapropria memoria od una propria inven-zione.