Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
Seite
483
JPEG-Download
 

MAN

MALPENSATA. Cosi chiamavasi altre-voltte un casale nel comune di Blevio ,pro vincia e distretto (II) di Como . Sta su!lagto , non hinge da Como , Fu aquistatodal maestro di musica Pasquale Piicci chene fece una villeggiatura, passata indi aiSamnazaro, che la abbellirono e le muta-ron o l'ingrato nome in qnello di Belvedere,ma conosciuta meglio sotto il nome di villaSannazaro. II palazzo poggia sal dorso delmomte: giardini ombreggiati da piante eso-ticlüe ed ornati da grau varietä difiori, esentieri che l’attraversano, guidano in rivaai lago, Questa villa sta 4 miglia a tra-momtana da Como .

MALVAGLIO. Provincia di Milano, di-stretto (XIV) di Cuggiono, comune conconvocato e 309 abitanti, tra i quali 85colleltnbili.

Superficie pert. 9074. 40.

Estimo scudi 36,022, 2. 6,

Villaggio 2 miglia a tramontana-ponenteda Cuggiono, ed altretante a levante dalTicino, ed un solo miglio dal NaviglioGrande. II suo territorio e coltivato agelsi e viti. Anticamente dipendeva dallaparocehia di Robecchetto , ma fu eretta inparocchia nel 4594 dull’ arcivescovo Ga-spare Visconti.

MALVEItO o Malavedo. Frazione delcomune di Laorca , provincia di Como ,distretto (XI) di Lecco . Sta sulle falde diun monte rivolto ad ostro, ed ove pros-perano viti e gelsi.

MALZ INA, V. Malglva.

M ANARA f Quattro casali o

MANCAPANE (due)i piccioli villuggi

MANCINA l nella provincia

di Cremona . Un casale di Mancapane efrazione del comune di Carallara , di-stretto (V) di Robecco ; i tre altri casalisono nel distretto (III) di Soresina, cioeMancina nello stesso comune di Soresina,Mancapane nel comune di Genivolta , eManara nel comune di Azzanello .

MANDELLO. Provincia di Como , di-stretto (XI) di Lecco , comune con con-siglio che colle frazioni di Maggiana eMolini fa 936 abitanti, tra i quali 243collettabili.

Superficie pert, 21,874, 47.

Estimo scudi 26,243, 4. 0. 1/2 .

Borgo presso la sponda orientale delLario, ramo di Lecco , sopra un brevepromontorio che, veduto da lontano, sem-brt uscirne dalle onde : e attraversatodalla strada postale che sale allo Stelvio ed allo Spluga , e circondato da una pic-cola ed ubertosa pianura forinata dai depo-

MAN 483

siti alluvionali del vicino torrente, il quälescende dai monti che dividono la Valsa-sina dal lago Lario . In questa pianura co-me anco sui poggi circostanti prosperanole viti, li olivi e piü altre piante frutti-fere ; vi si coltivano anche granaglie; imonti offrono belle praterie e boschi, ein cerle ubicazioni si colgono eccelleutiortaggi. Evvi una cava di bei granitopersichino, e dalla rttpe che sta ad ostro-levante del borgo furono tagliate le ottocolonne che in Como adornano il tempiodel Crocifisso e ne sostengono la cupola.Evvi pure una ntiniera di ferro mislo apiombo. Due altre miniere di piombo, unadelle quali dava il 70 per 400 di metallopuro, furono abbandonate, 1’ una percheil filone fu trovato non essere coniinuo,1’ altra perche fu coperta da una frana ;ma i frequenti indizi di piombo in tuttequelle vicinanze ed anche il piombo stessoche trovasi quasi alla superficie lascianocredere che con piü esatte ricerche si po-trebbero rinvenire nuovi filoni od ancheammassi di quel metallo.

11 borgo di Mandello e allegro, ha molticaseggiati eleganti o signorili, fra i qualisovrasta il palazzo Airoldi poscia dei Pini,che per la mole cede soltanto al palazzoGallio di Gravedona : una vasta torrequadrata dicesi l’avanzo di un antico ca-stello, Vi e fiera al 46 agosto. Formanoparte della sua parocchia i vicini comunidi Rongio e Somana: il paroco ha il titolodi arciprete, ed e plebano di cinque altrechiese. Bella e la parocchiale, e non lungeda essa evvi una biblioteca, che l’arcipreteProvasi nel 4776 lasciö ad uso degli ec-clesiastici di Mandello e de’ contorni, edanco de’laici. Non e molto copiosa,e perlo piü composta di opere ecelesiastiche,ma discretamente assortita. Sgraziatamen-te sta in sito umido, soggetto alle inonda-zioni, come avvenne nel 4829.

3Iandello, nel medio-evo, fu un capi-tanato: il lago che gli sta dinanzi ha quiviquasi 400 metri di profonditä; e quivipure nel 4332 ebbe luogo un mieidialecombattimento tra una squadra navale delduca Francesco II Sforza e quella di Gian-giacomo Medici signore del castello diftlusso: quest’ultimo rimase vincitore, maGabrio suo fratello vi perdette la vita.Nel 4633 il borgo fu saccheggiato ed arsodalle truppe francesi del duca di Roano,truppe che a quel tempo non erano cheuna marmaglia raunaticeia di briganti.

Mandello dista 3 miglia per aqua o 7miglia per terra a tramontana-ponente da