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e die forma una parocchia di 480 anime.
MANNA-CASSINA. Casale nel comunedi Ossolengo, provincia di Cremona , di-stretto (V) di Robecco.
MANTEGAZZA. Frazione del comunedi Vanzago, provincia di Milano, distret-to (IV) di Saronno , in sito da viti e gelsi.
MANTELLO. Provincia di Sondrio , di-stretto (V) di Traona, comune con con-vocato che colla frazione di ForzonicoSoriate fa (1843) 310 abitanti tra i quali80 colleltabili. Nel 1843 abitanti 314.
Superficie pert. nuove 3628. 28.
Estimo scudi 9624. 1. 4. 3/48.
Villaggio della Yaltellina alla destradell’ Adda, due miglia a ponente da Trao-na. Ha una chiesa prepositurale, ma sog-getta al vicariato di Traona.
MANTOVA . Cittä regia ed una fra lepiü grandi e piü famose fortezze dclf Eu-ropa , com’ e incontrastabilmente la primafortezza dell’ Italia , Essa e piantata sopradue isole formate da canali emergenti dalMincio, ehe si allarga a Rivalta , e pernatura aiutata dail’arte costituisce un lagoo meglio stagno che circonda la cittä;la quäle, cosi isolata dal continente, e ve-duta in certa distanza, massime venendoda tramontana, sembra, come Venezia ,emergere dalle aque. Ila cinque porte, chesono a ponente porta Pradella donde siva a Cremona ed a Milano ; a tramon-tana porta dei Mulini, donde partono duestrade di cui I’una conduce a Rrescia,l’altra a Verona ; a levante porta SanGiorgio, ove comincia la strada di Mo-dena ; ad ostro porta Cerese, la strada dicui conduce a Borgoforte in riva al Po ;e fra porta Cerese e porta Pradella, ewiporta Pusterla che non ha strada postalee mette semplicemente al palazzo del T.A queste si potrebbe aggiungerne una se-sta, ed e il Porto-Catena, ossia la darsenaove vanno a fermarsi le barche che ven-gono dal Po e che tengono Mantova incomunicazione coll’Adriatico , Esso e per-ciö un porto frequentatissimo ed animatoda molto commercio. Nella notte una ca-tena ne chiude l’ingresso (*).
II lago che, come abbiam detto, cir-conda la cittä e ne costituisce la princi-pale difesa, e diviso in quattro porti.
II lago superiore incomincia ul villag-
(1) Per le notizie nalurali, locali e statistiche diMantova e sua provincia, oltre alle opere generali egia citate in allri articoli, ci siarao serviti delle va-rie Guide di Mantova , di una Memoria sopra la po-polazione di Mantova del conte Carlo d’Arco e delleNotizie Statistiche della cittä e provincia di Mantovadi l.uigi Preli.
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gio delle Grazie quasi 3 miglia a ponentedi Mantova ed e sostenuto dagli argini diPradella e di porta de’ Molini: il primo,lungo tese 381 o metri 762, ed il secondolungo metri 796. Il lago lia in lun-
ghezza.miglia 4
Larghezza. » 1/2
Superficie. » 2
E navigabile da Rivalta, quasi 2 migliaa tramontana delle Grazie, ove il Minciocomincia a farsi lago, sino a Mantova . Unramo di questo lago partendo dal pontedi Portazzolo attraversa la cittä e va aperdersi nella darsena di Porto-Catena.
II lago di Mezzo e formato dalle aquedell’antecedente che scendendo da un am-pio scaricatore aperto nell’argine di portaMolina, indi da dodici bocche che dann»moviinento ad altritanti molini, vanno poia scaricarsi nel secondo bacino sostenutodall’argine e ponte di San Giorgio.
Ha di superficie circa Ug di miglio.
E navigabile dalla diga del Zepetto alponte di San Giorgio.
Le sue aque poi travasando in un terzobacino detto Lago inferiore o di sotto ,non sono piü sostenute da argini, >na cor-rentlo liberamente verso Pietole entranonell’alveo inaggiore del Mincio un miglioe mezzo lungi da Mantova , per indi scen-dere in Po per la chiusa posta a Gover-nolo. Esso e il solo che sia navigabilealle grosse barche che dal Po salendo ilMincio entrano in questo lago a Pietole,e vanno poi a scaricure nel Porto-Catenanella parte meridionale di Mantova . Tallago ha di superficie circa miglia -1.
Finalmente il quarto lago e formatodall’argine o chiusa di Cerese, lungo me-tri 934; ma piü che lago e palnde faeileanco ad essere asciuguta, col mezzo diuna cataratta.
Questi laghi non esistevano ne’ tempiantichi; e soltanto nel 4198 s’incomin-ciarono i detti sostegni che contenendoin bacini artificiali le aque del Minciohanno procurato alla cittä una importantedifesa. Infatti essendo ella quasi comeun’isola, in mezzo alle aque, dalla partedi porta Pradella e separata dal conti-nente per uno spazio di metri 482 e dallaparte di porta Molina per metri 366.
La circonferenza della cittä e di metri6288, e compresi i laghi, metri 41,378.
Posizione astronomica presa dalla torredella Gabbia
Latitudine . . 43° 07’ 43 '
Longitudine dall’ isola delFerro .... 28° 27' 33"