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Legnago che dovette cedere ai Veneziani ,e Castel-Leone che gli fu tolto da Fi-lippo Mai’ia. Del resto fu vassallo dei Ve-neziani per Ie terre di Castiglione, Sol-ferino, Castelgoffredo , liedondesco, Ca-neto e Ostiano , poste sul Bresciano; e didi cüi gli fu riconosciuto il possesso perinvestitura concessagli dal doge France-sco Foscari nel 4431; e Io fu anche deiduchi di Milano per le seguenti terre po-ste sul Cremonese, cioe San Martino, Boz-zolo, Bivarolo, Viadana, Dosolo, Isola ,Cono , Montedoro e Sabbionetta tolta aiPersico nel 4426 , e da lui ricevute perinvestitura dei 4440. L’imperatore Sigi-smondo con suo diploma 6 maggio 4432diede a Gianfrancesco e suoi discendentiprimogeniti il titolo di marchese di Man-tova , e converti in feudo imperiale questacitta col suo territorio. Lo stesso titoloera stato dato a suo padre dall’ impera-tore Venceslao, ma non ebbe effetto: quin-di Gianfrancesco II e da considerarsicome il primo marchese di Mantova , e daquel momenlo cessö 1’ omai iuutile cere-monia di ricevere dal comune il titolo dicapitan generale. Nel 4440 si anunogliöcon sua cugina Paola Malatesta, e in taleoccasione fu eseguita una giostra da 42Cavalieri tutti di casa Gonzaga, lo cheprova quanto quella dinastia si fosse mol-tiplicata,
Gianfrancesco fu amico delle lettere ,ma anche dei lusso, e fu smodato nellospendere. In Albertino da Prato ebbe uncattivo favorilo che poi fece morire, nonsi sa bene il perche. Molte nobili famiglied’Italia anda>rono a stabilirsi in Mantova a’ suoi tempi, le une fuggendo le fazioni,le altre abborrendo il dominio venezianoo viscontesco, lo che proverebbe che inMantova non stavano male. Ei mori a’23setternbre 4444.
VI. Deila numerosa sua figliuolanza ilpriniogenito fu Lodovico nato S giugno4444, Fu da prima in discordia col padre,fuggi di casa, militö al servigio de’Visconti,intanto che il padre governava l’armi deiVeneziani ; si riguadagnö poscia la suagrazia e gli succedette dopo la sua morte.Dalla lunga barba fu sopranominato ilTurco. Fu alleato de’Veneziani e di Fran-cesco Sforza , poi di questo contro quelli,a talche i suoi Stati, su cui la guerra sifaceva, ebbero a patirne inflniti guai.Ma dopo il trattato di Lodi 4454 gode diuna pace costante. Si emancipö dal vas-sallaggio de’Veneziani e dei duchi di Mi-lano , facendo convertire in feudi impe-
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riali le terre per le quali era investito daloro, Fu amico dei dotti che invitö allasua corte e dei frati a cui fondö vari mo-nasteri; fondö anco chiese, castelli, pa-lazzi, eresse l’ospital maggiore di Mantova ,istitui il collegio degli avvocati, apri ca-nali all’agricoltura, costrui ponti sui fiumi,introdusse l’arte tipogratica in Mantova ove pel primo si stampö un lJecameronenel 4472. Nel 4459 Pio II tenne in Man-tova un concilio per trattare della legade’principi cristiani contro il Turco, chegiä da sei anni si era impadronito diCostantinopoli . Vi si trovarono li amba-sciatori de’principi cattolici e grau nu-mero di vescovi italiani. Prima perö dicombattere i Turchi si cominciö a com-battere i cristiani, perche furono scomuni-cati Podiebrad re di Boemia, l’arcivescovoe il elero di Praga , gli Ussiti e i Cali-stini o quefli che volevanola comunione colcalice, i quali erano stati favoriti dallostesso papa, quand’era segretario dei con-cilio di Basileu. A’tempi dei marchese Lo-dovico, Mantova conto 26,407 abitanti; manell’ottobre 4463 essendosi manifestata lapeste, tanti per la paura fuggirono allacampagna, che in citta rimasero appena2890 abitanti.
Il Giunta ci ha dato una nota di quantosi pagavano i generi di prima necessita,F anno 4465.
Frumento . allo staio soldi —. 42. -
Segale.» » —, 9. -
Miglio.» » —. 8. -
Fave.» » —. 8. -
Vino .... al carro lir. 43. 40. -
Garne di porco ■ al peso » —. 48. -
Lino.» »3. 40. -
Olio.» »3. 45. -
Cacio .... alla libbra » —, 2. 6
Buttirro , . . .' » » —. 3. 6
Pesci dei Po ... » » —. 2. 6
» dei lago ...» » —- 2. -
Un’ oca ingrassata ...» —■. 46. -Un paio di gallinacci. ... » —. 8. -
Un paio di coloinbi ...» —. 5. -
Una pecora.» 4. 40, -
Un Lue da giogo ducati 3 o 4Per la giornata di un coutadino
si pagavano . . . soldi —■. 5, -
Quindi a quei tempi un coutadino concinque soldi poteva vivere molto piü lau-tamente che non adesso con venti.
Il marchese Lodovico Gonzaga mori nelcastello di Goito a’ 42 giugno 4478.
Per compiacere a sua moglie Barbara