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di Hohenzollern divise li Stati tra’suoi fi-gliinoli; onde si formarono ii ducato diSabbioneta, e il principato di Bozzolo,staccati dal marchesato, poi ducato diMantova .
VII. A quest’ ultimo successe Federfconato nel 4440 e morto a’44 lugiio 4484,I sei anni del suo governo li passö in con-tinue guerre, militando ora al servigio deiduclii di Milano , ora a quelio dei Medici:intanto che i suoi Stati erano pessima-memte governati da’suoi favoriti. Federicoentrö poi in una lega contro i Veneziatii,aquistö Asola e Lonato; ina dovette quasisubito restituirle pel trattato di Bagnoio,di cha pati tanto rammarico che nemori.
VIII. Gli succedette il figlio Gfanfran-cesco III nato 40 agosto 4466. Nel 4495,fatto generale de’Veneziani , combatte glo-riosamente i Francesi a Fornovo (40 lu-glio) e costrinse Carlo VIII a rinunciareall’ impresa di Genova ; poi li vinse an-cora nel regno di Napoli ove come gene-rale della lega fu mandato a rimettere sultrono li Aragonesi scacciati dai Francesi ,Pin tardi si attaccö al partito di que’Fran-cesi che aveva vinto taute volte felicementee si lasciö troppo adescare dalle lusinghe edagli onori tributatigli da Lodovico XIIre di Francia. Fece parte della lega di Cam-brai: ebbe come sua quota delle spoglieveneziane Asola e Lonato tanto agnogatida’suoi predecessori; e li perdelte alcunianni dopo, Egli stesso cadde prigionierode’ Veneziani, ed avendo ottenuta la li-bertä per li uffizi di papa Giulio II e delsultano Bajazette II, non s’ impacciö piüdi affari politici, lo che non esentö i suoiStati dall’ essere malmenati dalle potenzebelligeranti, Mori a 29 marzo 4549. Fucapitano distinto , eccellente amministra-tore e poeta non affalto volgare, Ri-formö le leggi antiquate di Mantova ,istitui nuovi tribunali, separö le criminalidalle materie civili e dalle fiscali, fondöil monte di pietä, protesse il commerciosovvenendo li speculatori anche con pro-prio danaro , introdusse ottime razze dicavalli, e Mantova a’suoi tempi sali a statofloridissimo, La cittä contava 32,000 abi-tanti, il territorio 428,000, e le renditedello Stato sommavano a 442.000 scudid’ oro.
Gianfrancesco III era bello, forte e co-raggioso: passionatissimo per la cacciamantenne fin 200 cani, condotti anche dalontani paesi, e 450 falconi, ad alcunide’ quali morendo fece erigere sepoltura
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di marmo. Ne dobbiamo dimenticare cherimise in onore la barba, merito forse ilmaggiore di tutti in faccia agli elegantimoderni.
Oltre vari bastardi, ebbe da Elisabettad’Este Federico ed Ercole. Quest’ultimofu il cardinale Ercole Gonzaga tanto ce-lebre ai suoi tempi.
IX. Federico II (primo duca di Man-tova e del Monferrato), nato ai 47 maggio4500, fu tanto nemico al Francesi quantosuo padre n’ era stato fautore, e col mezzodi un trombetto ritnandö al maresciallo diLautrec il collare dell’ ordine di San Mi-chele che Francesco I gli avea mandatocome capitano de’ pontificii. Nel 4522 di-fese valorosamentePavia assediata da’Fran-cesi e Veneziani . Contro la lega de’prineipiitaliani nel 4526 si mantenne fedele aCarlo V , che nel 4530 lo creö duca diMantova , ed eresse Viadana in marche-sato titolare de’ primogeniti della casaducale, In quella occasione Carlo V andöa visitarlo a Mantova , e lo stesso fece dueanni dopo. Fu amico delle belle arti , ea’suoi tempi il Tiziano e Giulio Romano decorarono Mantova cogli inventivi del loroingegno. Federico fondö orfanotrofii perambi i sessi, istitui il collegio de’ medici,eresse il publico macello , introdusse lerisaie; e volendo nel lusso gareggiare coipiü grandi principi aggravö insolitamenteil popolo. Mori a Marmirolo li 28 giu-gno 4540,
Nel 4534 si era ammogliato con Marghe-rita liglia di Guglielmo Paleologo mar-chese di Monferrato, per la morte del quäleseguita due anni dopo,ereditö anche quellaprovincia che a’ 3 novembre 4536 gli fuaggiudicata da Carlo V contro le preten-sioni del marchese di Saluzzo e del ducadi Savoja. Giä fino dal 4532 ne aveva ot-tenuta dallo stesso Carlo V un’investitura,e ia morte del Paleologo sopravenuta su-bito dopo, fece sospettare che gli fossestata accelerata col veieno, sospetto che epur troppo conforme ai costumi di queitempi.
Da Margherita ebbe molti figli: tra lefemine fu celebre per bellezza e virtüIsabella maritata col marchese Ferdinandod’Avalos . De’ mnschi, Francesco il primo-genito gli succedette , e il secondogenitoLuigi passö in Francia e fondö il ramode’ Gonzaghi duchi di Nevers e Rethel ,
X. Francesco nato 40 marzo 4533, nonaveva che sette anni quando il padre mori:quindi governö sotto la tutela dello zio ilcardinale Ercole, Di soli 47 anni, essendo