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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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guelfi Milanesi diedero ai Pavesi nel 1132.

MARCITE. Chiainansi in Lombardia iprati artifieiali, irrigati in maniera dieanche nel fitto inverno vi si vede 1’ erbalussureggiante pel mantenimento delie Ber-ijamine. L’irrigazione iemale e diversa dal-l’esliva: la priina comincia in ottobre eprosiegue incessantemente sino a marzo,con quella sola interruzione necessariaper tagiiare 1’ erba che rigogliosa crescein mezzo ad un leggiero Strato d’ aquacorrente anche nel piü forte dell’inverno,mentreche nell’ irrigazione estiva vieneto'.ta l’aqtia tosto che il prato e stato in-teramente inafliato. Le marcite debbonoavere un piano in modo, che 1’ aqua visccrra a guisa di sottile velo, eosicche leradici delie erbe siano sempre nulrite inmodo che il suolo rimanga illeso dal gelo,L’ artificio poi consiste nel distribuirel’aqua con tale economia, che dopo avereservito ad innaffiare un prato raccolgasie dirigasi poscia ad irrigare in egual modoaltri prati piü bassi. Due o tre raccolted’erba alta piü di un palmo si fanno nellastagione invernale. Questo sistema agrario,particolare alla Lombardia ed ignoto al-trove , vuolsi essere stato introdotto daimonaci di Ciiiaravalle. Y. l’art.

MARCOLINA. Alto colle nella provin-cia di Como , distretto di Varcse, a cuipiedi verso tram.-Iev. scorre 1’ Olona inun ampio e profondo letto. Dalla partedi tramontana-ponente gli sorge a ridossoun monte di pietra arenaria detta molle-ijna, dal quäle estraggonsi molti massi perle fabriche del Milanese. La Marcolina eattraversata dalla slrada postale da Mi-lano a Yarese.

MARCONAGA. Frazione del comune diEllo, provincia di Como (diocesi di Mi-lano), distretto (XU) di Oggiono. Nel se-colo Xll dipendeva da Civate ed oraforma parte della parocchia di Dolzago.

MABENGO (flaratjo), Frazione del co-mune di Marmirolo, provincia di Man-tova , distretto (III) di Roverbella, allasinistra della Fossa di Pozzuolo. Nelle suevicinanze a’ (5 febraio 1814 successe unmicidiale conllitto tra gl’ Italiani coman-dati dal principe Eugenio, e li Austriacidiretli dal maresciallo Bellegarde. Il d\seguente il primo vi stabili il suo quar-tier generale, Questo villaggio nel medio-evo doveva essere assai piü ragguardevolee decorato di palagi principeschi, imperoc-che fu qui che nel 1037 il marchese Bo-nifacio celebrö le sontuose nozze con Bea-trice di Lorena, da ambi i quali naque

MAR

la famosa contessa Matilde, Y. Manto'Apag. 496.

MARESSO. Frazione del comune diContra, provincia di Como (diocesi di Mi-lano), distretto (XXV) di Missaglia; pressola sinistra riva del torrente Molgora.Forma una parocchia di 635 anime, chenel 1192 era soggetta immediatamente allaSanta Sede a cui pagava l’annua tassa diun marabutino. Ora dipende dalla pievedi Missaglia, da cui dista due miglia adostro-levante. Ha il suo censo separatoda Contra ed ü

Superficie pert, 2259. 21.

Estimo scudi 14,944. 1, 3.

MAREZ. Casale nel comune di Pizzi-ghettone, distretto (IV) di questo nome,provincia di Cremona .

MARGNO. Provincia di Como (diocesidi Milano), distretto (X) d’Introbbio, co-mune con convocato che colla frazione diBagnolo fa 337 abitanti tra i quali 76collettabili,

Superficie pert. 5653, 11.

Estimo scudi 8146, 1.

Villaggio della Valsasina, poco lontanodalla destra riva del torrente Pioverna.La sua parocchiale, in amena situazionee visibile da lontano, e molto antica ecredesi un edifizio del secolo XI. Il monteBandito che gli sorge alle spalle, gli mi-naccia la sorte che giä sopravenne a Gerae Barcone, V. Casargo, Questo villaggiofu potria a Marco Aurelio Graltarola au-tore di Operette spirituali, ora cadute indimenticanza, ma piü noto per esserestato il principal promotore della cano-nizzazione di S. Carlo Borromeo e di-rettore della fabrica del Sacro Monte diArona. Le donne di questo, come dei vi-cini villaggi di Casargo, Crandola e Ye-gno, hanno fama di bellissime o tali al-meno apparvero al signor Ignazio Cantü che attribuisce a dono dell’ aria sottile laloro beltäll Nelle vicinanze trovansi buonepietre da coti, del carbon fossile, e diquei sassi refrattari, eioe resistenti alfuoco, i quali per tale loro natura chia-mansi dal volgo sassi da fornace,

M.ARI e CORBARI CASSINA. Casalenel comune di Bonemerse, provincia diCremona, distretto (VI) di Sospiro ,

MARIAGA. Frazione del comune di Ca-rella, provincia di Como , distretto (XIII)di Canzo, nella Valle Assina. Il Rampoldilo ha confuso con Cassina-Mariaga chedista circa 3 miglia. Ila il suo estimo se-paralo da quel di Carella. V, quest’art.

MARIANNA, Provincia di Mantova , di-