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Sugli introiti finanziari relativi ul com-mercio , vedi piü avanti ove si parlerädella provincia; ed anche l’art. Lombardei verso il fine,
Stato ecclesiastico.
Passando ora allo stato ecclesiastico,capo di esso e l’arcivescovo, il quäle perlunga consuetudine viene anco insignitodella porpora cardinalizia, e gode per di-ritto antichissimo le prerogative di me-tropolitano e capo-rito. Le dignitä capi-tolari sono l : arciprete, 1’ arcidiacono, ilprimicerio ed il proposto. Yi sono duecapitoli metropolitani, l’uno detto de’ ca-nonici ordinari, 1’ altro minore, I primi,fino al secolo XII e forse anco piü tardi,si decoravano col titolo di cardinali dellachiesa ambrosiana. Si vogliono essere statiistituiti daH’arciveseoyo Ariberto di Anjti-miano , al principio del secolo XI; ma ,eforse piü antico, ed Ariberto non fececheristaurarlo e dargli un nuovo regolamento.Vuolsi altresi che papa Innocenzo IV pren-desse dai cardinali ambrosiani il coloredi porpora e li altri distintivi onde insi-gni i cardinali della chiesa roinana, Ancoal presente i detti canonici ordinari' ve-stono di scarlatto, portano mitra episco-pale, e quando ufiiciano da soli hannoonori quasi da vescovi, Come i cardinalidella chiesa roinana sono distinti in ve-scffvi, preti e diuconi, cosi parimente sonodistinti in preti, diaconi e sotto-diaconii canonici ordinari della metropolitanamilanese.
La cittä nelf ecclesiastico conserva an-cora 1’ antica divisione in sei porte, lequali secondo l’ordine di precedenza sono:
Porta Orientale» Romana» Ticinese» Yercellina» Comasina» Nuova
Ogni porta ha i suoi Corpi-Santi, os-sia le sue dipendenze fuori del comunemurato, che nell’amministrativo formanoun comune separato dalla cittä.
Nel 1796 vi erano in cittä
Parocchie.46
Chiese sussidiarie.75
Dislrettuali 41
162
MIL
557
Attualmente le parocchie sono .
24
Le sussidiarie.
31
Altre chiese ed oratorii compre-
sine 5 di ragione privata , .
14
69
Nel 1842 vi erano in Milano ecclesia-stici, compresi i cherici. . . 821
Al principio dello scorso anno( 1846), non compresi i cherici 665Avanti il 1563, vi erano in Milano
Conventi d’ uomini.39
» di donne con clausura . , 48Ma questi Ultimi da San Carlo furono ri-dotti a 34, affinche la disciplina fossemegiio osservata. Paolo Moriggia dice chea suoi tempi (1570) si contavano almeno5300 monache,
Al presente i regolari si riducono agliOspitalieri di San Giovanni di Dio , oFate-bene-fratelli istituiti nel 1588 e perla lilantropica loro utilitä non compresinella generale soppressione del famosodecreto 1810: i quali contano attualmente
individui.30
Due collegi di Barnabiti ripristi-
nati nel 1825 31
Le Salesiane fondate nel 1713 enon comprese nel decreto 1810 50Le Figlie della caritä istituite nel
1823 . 60
Suore della caritä.60
Le rendite ecclesiastiche sono,mensa arcivesc. austr. lir,Le 24 prebeHdeparocchiali »Le 24 chiese parocchiali »Le 31 chiese sussidiarie . »Nove oratorii . , . . »
88 beneficii coadjutoriali, »217 cappellanie locali. . »266 beneficii semplici . . »
I sei conventi sopradetti . »Le loro chiese , . . , »
per la138,951196,340167,80058,96062,500132,500436,906278,60096,56536,000
Totale 1,605,222
La diocesi di Milano ancorche sia di-minuita dell’ antica sua estensione, ellae tuttavia vastissima , perche oltre tuttala provincia di Milano ( escluso il soloCassano d’Adda , soggetto alla diocesi diCremona ) si allarga sopra un gran trattodella provincia di Como e del CantoneTicino , come anco sulle provincie di Pa-via e Bergamo e persino su quella di Lodi .