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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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Al presente, oltre quelli della citta giärammentati di sopra, vi sono:

I Barnabiti a Monza , individui , . 28

Le Agostiniane sulSacro Monte pressoVarese .......... 29

Le Suore delia Caritä in Treviglio 6Fuori dello Stato Lombardo, nelCantone Ticino visono poiCappuccinia Faido in Val Leventina , individui . 42ed al Bigorio sopra Lugano in Val

Capriasca ..45

Le Benedettine a Claro , presso

Bellinzona. 26

Si calcolö che dal 4844 al 4839, nonnella diocesi, ma nella sola provincia diMilano si erogarono in spese di culto piüdi 40 milioni di lire austriache , lo chedarebbe per adequato lir. 4,600,000 al-1’ anno o incirca lir. 3 per testa,

Entro lo stesso periodo si erogaronoin opere di beneficenza poco meno di 63milioni, o 2,420,000 all 1 anno o quasi lire5 per testa.

E noto che Ia chiesa inilanese ha unospeciale suo rito, detto Ambrosiano, ilquäle si distacca in molte cose dal ritoltomano adottato in quasi tutto l’occi-dente cattolico. Questo rito perö ne fuistituito da Sant’Ambrogio , e meno ancorada San Barnaba o da San Anatalone co-me pretesero alcuni: ma tal quäle lo ab-biamo e l’opera dei secoli, abbenche iprincipali suoi elementi risalgano alla piüremota anlicliita, anzi alla primitiva in-fanzia della chiesa milanese, come lo di-mostrano varie praliche conservate nelrito ambrosiano , le quali ci richiamanoai primi secoli della chiesa, e quanto dif-feriscono dal romano, altretanto piü siaccostano al rito greco. E probabile cheSant’Ambrogio abbia fatto alcuni regola-menti; ma 1’ ufficiatura 5 meno antica enon dovrebbe salire piü in lä dell’ VIIIo del VII secolo. I veseovi successivi viaggiunsero o tolsero secondo le occasioni;linchö il rito ambrosiano, in ogni sua cosa,ebbe un vero stabile assetto da San CarloBorromeo .

Esso differisce dal rito romano nell’uf-ficiatura, nella messa, nel battesimo chesi fa per immersione, in varie pratiche Ii-turgiche e nella quaresima la quäle in-comincia la domenica dopo le Ceneri percui il carnevale e di 4 giorni piü lungoche non secondo il rito romano. Anchel’abito ordinario deglP ecclesiastici ha unafoggia alquanto diversa deH'abito romano:e piü elegante, e in pari tempo piü di-guitoso, Del rito ambrosiano trattarono

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fra li nltri Francesco Rusca, il Muratorinelle Anlichita italiche , diss. LVII, ilMabillon nel Museo Italico ; ma piü diproposito l’abate Angelo Fumagalli nelleAnlichilä LongobardicoMilanesi, Tom. III,e l’abate Pietro Mazzucchelli che fece sopradi lui varie dotte osservazioni. Estrattedall’ opera del Fumagalli sono le Memoriestoriche relative al rito ambrosiano, ec.46.°Un breve ma giudizioso articolo sullostesso argomento lo dobbiamo all’ abateCatena prefetto deH’Ambrosiana. E inse-rito nel Tom. I del Milano e il suo ter-ritorio , stainpato nel 4844 in occasionedel Congresso dei Scienziati in Milano.

Distretto di Milano ,

II distretto di Milano ü diviso in 44comuni, cioe: Milano , Corpi Santi, Affori,Bresso, Brusuglio, Bruzzano, Cormano,Crescenzago, Dergano, Gorla , Niguarda,Preeotto, Segnano e Turro.

Popolazione nel 4844 non compresala citta 43,542 tra i quali 40,939 collet-tabili. INel 4846 la popolazione sali a202,744 abitanti.

Superficie pert. 449,446. 21. 8.

Estimo scudi 7,064,458, 5.

Possidenti estimati 5299.

La provincia di Milano e divisa in se-dici distretti che sono: I Milano , II Cor-sico, III Bollate, IV Saronno, V Barlas-sina, VI Monza, VII Carate, VIII Vi-mercate, IX Gorgonzola, X Melzo, XI Lo-cate, XII Melegnano, XIII Gallarate,XIV Cuggiono, XV Busto Arsizio, XVISomma, E poi suddivisa in 329 comuni:contiene due cittä (Milano e Monza ); 49borghi, 370 villaggi, e si aggiungano lefrazioni de’ comuni, i casali, i cassinali,il totale de’ luoghi abitati di questa pro-vincia monta a forse due miia, Il comunede’Corpi Santi numera esso solo ben 543cassine. Le case delle provincie ( noncontate quelle di Milano ), sommavano (nel4842) a 23,626, le famiglie a 64,507.

Provincia di Milano.

La provincia di Milano confina a tra-montana con quella di Como ; a ponenteil Ticino la separa dallo Stato Sardo; alevante l’Adda la divide dalla provinciadi Bergamo ; e ad ostro e conterminatadalle provincie di Lodi e di Pavia le qualila toccano anche la prima da levante, l’al-tra da ponente.

Superficie geografica, miglia quadrateitaliane 563. 94,