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[Volume primo. Parte primo. Parte prima.]
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MIL

nasse che in pari tempo era gia vescovodi Verona, Tranto e Mantova , o per dirmeglio era un soidato in abito da vesco-vo. Adelmano non avendo mai poluto ef-fetlivamente occnpare la sede usurpatadal suo rivale, si dirnise nel 953, e morinel dicembre del 936. V. a pag. 543,

66) Valperto eletto dal clero dopo lademissione di Manasse , non fu realmen-te arcivescovo se non dopo che il ra-pace francese, protetto dal re Berengario ,fu cacciato fuori d’Italia da Ottone I .Anzi Valperto insieme con Gualdo vescovodi Como, fu tra quelli che passarono inGermania ad eccitare Ottone a venirein Italia , ove nel 961 fu dallo stesso Val-perto eoronato re. Per gratitudine Ottone sottomise nella giurisdizione dell’ arcive-scovo i contadi di Parabiago, del Seprioe della Barzaria, il ducato della Burgaria ela marca di Martesio o la Martesana, cheprima erano immediatamente soggette alre. Mori a’6 novembre 971.

67) Arnolfo I. Fine di dicembre 971 —16 aprile 975.

68) Gotifredo, 28 luglio 975—19 settem-bre 980. Fu inalzato pel favore diOttone IIquantunque non fosse che sotto-diacono ,lo che era contrario alle consuetudini dellachiesa milanese, Nel tesoro della metro-politana si conserva ancora un vaso diavorio che questo arcivescovo aveva re-galato alla chiesa e che serviva nella ceri-monia della incoronazione dei re d’Italia come lo dice una iscrizione scritta sul-1’ orlo.

69) Landolfo II da Carcano , settem-bre 980 — 14 settembre 998. Era figlio diBonizone giä beccajo, e che Ottone II aveva fatto governatore di Milano . I de-nari di suo padre piü che i voti del clerolo fecero vescovo. Fu scacciato dai citta-dini 1’ anno seguente; sconfitto a Carbo-nate (V. 1’ art. ) si ritirö in Germania presso di Ottone II , Alcuni anni dopopacificatosi coi Milanesi pote restituirsi allasiifi sede.

70) Arnolfo II , 18 settembre 998 — 23giugno 1018. Da Ottone III fu mandatoaCostanlinopoli (V. a pag. 565 col, 1); dopola di lui morte onde opporsi ad Arduino marchese d’ Ivrea chiamö in Italia En-rico I . Fece guerra ad Alerico od Aldericovescovo d’Asti e suo suflragraneo, perehesi era fatto ordinäre dal papa, e non dalui: lo obbligö a sottomettersi e per ca-stigo Alerico e suo fratello Mainfredo do-veltero entrare in Milano a piedi nudi,portando il vescovo un libro degli Evan-

Diz. Cor. Yol. 1.

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geli, e Mainfredo un cane sulle spalle :era la pena de’nobili ribelli. Poi Arnolfofece guerra ai conti della Valle di Mar-chirolo e della Pieve di Arzate che nonpagavano piü il tributo , e predoneggia-vano il Milanese.

71) Ariberto di Antimiano. Fine di giu-gno 1018—16 gennaio 1045. V. a pag. 56.

72) Guido Valvassore di Velate, Elettoa’18 luglio 1046, rinunciö nel 1071,stanco delle agitazioni in cui giaceva lasua chiesa, a cagione de’ preti ammogliatie mori a’23 d’agosto 1072.

73) Gotifredo Castiglione'? Gotifredo

74) Attone 5 fu eletto

nel 1067 dall’ imperatore Enrico IV ; edAttone a’ 6 gennaio 1072 dai partigianidel papa ; il primo fu scomunicato dapapa Alessandro II, 1’ altro fu scacciatodal popolo.

75) Teodebaldo o Tedaldo Castiglione.Creato dall’ imperatore Enrico nel 1075che depose Gotifredo e non volle ricono-scereOttone. Fu ricevuto dal popolo, nmfu quasi sempre in rottura col papa, emori esule e scomunicato in Arona 25maggio 1085.

76) AnselmoAII da Ro, 1086 — 4 di-cembre 1093.

77) Arnolfo III, 1093 — 24 settembre1097,

78) Anselmo IV . Eletto a’ 2 novembre1097. Prese parte alla prima crociata edicono che sia morto a Costantinopoli nel 1101. Si hanno documenti che nelprincipio del 1099 egli era ancora a Milano .

79) Grossolano , o Pietro .Grossolanovescovo di Savona ,

80) Giordano da Clivo.

Il primo fu eletto dall’ imperatore Enrico(nel 1102); ma accusato di simonia i par-tigiani del papa gli opposero Giordano,V. PoiSTtDA. La questione fu decisa dalconcilio Romano (l.° gennaio 1112 ), percui Grossolano tornö alla prima sede emori poscia in Roma a’ 6 agosto 1117 ;Giordano rimase pacifico possessore dellasede ambrosiana, Ei fu il principale in-citatore della guerra Comerise ( V. Como a p. 225) e mori a’ 4 ottobre 1120,

81) Olrico o Enrico. Fu vicedomino, poiarciprete della chiesa milanese; fu elettoarcivescovo a’ 17 novembre 1120. Lan-dolfo parlando di lui accenna un’ usanzadegli arcivescovi di Milano, di mandareogni anno le palme ai re d’ Italia , da essibenedette 1’ ultima domenica di quaresima.Olrico introdusse nella chiesa milanese lafesta della Commemorazione de’ morti, giä