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niti in Napoleone i poteri e le qualita,sino allora sconosciuti nei generali con-dottieri degli esercili. In quesla villa ne-goziossi nientemeno che la sorte di moltimilioni d’abitanti, cioe la creazione dellarepublica Cisalpina, 1’ estinzione di quelladi Yenezia, la caduta della republica diGenova , colla quäle si pose fine alla co-stituzione aristocratica stabilitavi da An-drea Doria giä da 269 anui, ed il risor-gimento del governo popolare col nomedi republica Ligure , Tutto ciö produsseuna convenzione, base della pace defini-tiva tra l’Austria e la Francia , che posciavenne sottoscritta a Campoformio. Yi sitrattarono pure affari politici relativi allasorte del re di Sardegna, della Svizzera ; ecoi Grigioni relativainente alla Valtellina,La presenza delle primarie magistraturedi Milano; quella dei ministri d’ Austria ,di Roma, di Napoli, di Torino, di Fi-renze , di Parma e di Spagr.a; le deputa-zioni di Genova e di Yenezia; le princi-pali autorita delle republiche Cispadana edell’Emilia ; i principali impiegati nell’eser-cito francese ; lo sfarzoso corpo dello statomaggiore; la frequenza dei generali, e lariunione delle piü doviziose persone diMilano che andavano a visitare la Giusep-pina, moglie del generalissimo, unitamenteal lusso ed alla magnificenza che domina-vano in quel grandioso palazzo, e l’andi-rivieni dei corrieri, fecero che comune-mente si chiamasse la corte diMombello:a tanto concorso di gente, appena eranosufilcienti le civili abitazioni nei limitrofivillaggi.
MOMBELLO, Provincia di Como (dio-cesi di Milano), distretto (XVI) di Gavi -rate, comune con consiglio e 4432 abi-tanti tra i quali 302 collettabili,
Superficie pert, 8503. 42. 6.
Estimo scudi 37,946. 0. 2.
Yillnggio lontano un miglio dalla rivaorientale del lago Maggiore , due ad ostroda Laveno e 7 a trainonta-ponente daGavirate, in un territorio da viti e gelsi.Eravi un convento di Umiliati ov’ ebbestanza il famoso frate Farina , che tentödi uccidere con un’archibugiata San CarloBorromeo .
MOMBELLO o Montebello. Casaledella Brianza nei comune d’ Imbersago,provincia di Como , distretto (XXIV) diBrivio, mezzo miglio dalla riva destra del-P Adda.
MOMBRETTO. Frazione del comune diMercugnano, provincia di Jlilano, di-stretto (XII) di Melegnano .
MOV
MOMPIANO. Provincia e distretto diBrescia , comune con convocato che collafrazione di Costa-Iunga fa 2070 abitantitra i quali 644 collettabili,
Superficie pert. nuove 43,964. 63,Estimo scudi 204,846. 3,
Grosso villaggio due miglia a tramon-tana da Brescia sopra un ameno colle ri-volto a ponente a cui piedi scorre il fiumeGarza, Nei suo territorio vi prosperanole viti e i gelsi.
MONACI. Una delle frazioni del comunedi Branzi, provincia di Bergamo , distretto(VIII) di Piazza.
MONASTERO. Frazione del comune diZelo-Foramagno, provincia di Milano, di-stretto (XI) di Locate. Questo come altriluoghi dello stesso nome, furono cosichiamati da un inonastero esistito neiloro territorio.
MONASTERO. Due villaggi di egualnome nella provincia di Sondrio , 1’ unofrazione del comune di Berbenno, di-stretto stesso di Sondrio ; V altro frazionedel comune di Dubino, distretto (V) diTraona. V. Debiino.
MONASTERO di Basiano. Frazione delcomune di Basiano, provincia di Milano,distretto (XI) di Gorgonzola. Fino dal 4492eravi un monastero di Santa Maria to-talmente soggetto alla Santa Sede a cuipagava un tributo annuo di 42 denari:poi dipendette in gran parte dai Minoriconventuali di Milano che vi esercitaronola cura d’ anime finche furono soppressinei 4796.
MONASTERO- Garbagxate, V, Garba-gnate-Monastero .
MONASTEROLO. Provincia di Ber-gamo, distretto (XYI) di Lovere , comunecon convocato e (nei 4843) 443 abitantitra i quali 445 collettabili, e nei 4845 liabitanti furono 435,
Superficie pert. nuove 3457. 0LEstimo scudi 43,238. 4. 5.
Villaggio della Val Cavallina sul mar-gine orientale del lago di Spinone, lädove n’esce il Cherio, immediatamentesotto la ripida falda settentrionale delmonte Torrezzo che gli toglie la presenzadel sole molte ore del giorno, principal-mente nella stagione jemale. E quindi famache in questo luogo melanconico fosseviun monastero di Cluniacensi , e il padreNovati vuole che sia stato distrutto daiLongobardi alla prima loro venuta, 11mal e che a quel tempo non vi erano an-cora monaci di Cluny , il monastero de’quali fu fondato soltanto nei 940, La