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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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PIA

allAdda (V. Gera). Sta an miglio a po-nente da Delebio , tre a tramontana perlevante da Colico , e sei a ponente da Mor-begno, Nel marzo <1626 i Francesi co-stretti di abbandonare la Yaitellina, inforza del trattato di Monsone , incendia-rono questa terra perche i poveri abi-tanti tardavano a pagare una contribu-zione in denari. Essa apparteneva allaprovincia di Como ; ma nel 4763 fu dal-rAustria ceduta alle Tre-Leghe retiche ,che la tennero col resto della Yaitellinafino al 4796.

PIANTINA. Casale appartenente al co-mune di Cosio, provincia e distretto del-F antecedente.

PIARIO. Provincia di Bergamo , di-stretto ( XIII) di Clnsone , comune conconsiglio e (nel 4843) 290 abitanti, tra iquali 62 collettabili. Nel 4845 li abitantifurono 305.

Superficie pert, nuove 4086. 02,Eslirno scudi 7958, 0. 6, 1 ^l48-

Piccolo villaggio della Val Sei'iana su-periore, altrevoite compreso nel comunedi Oltresenda Bassa. Sta sulle pendicidemonti che costeggiano la riva sinistradel Serio, un miglio ad ostro-ponente daClnsone, in sito bello e ventilato. E com-posto di varie frazioncelle staccate chesono Piario proprio , Cd d Andritto, CdGiordana , Bruco, i due Gropino alto ebasso e Sotto-bosco. Yi sono varie fucineper la riduzione del ferro; e degli abitantichi non attende all agricoltura si occupaa fabricar chiodi. Pei poveri evvi una con-gregazione di caritd.

PIATEDA o Pialeda. Provincia di Son-drio, distretto (II) di Ponte, connme conconsiglio che colle frazioni di Ambria,Venina, Agneda, Palü (in parte), SanBartolomeo , Roa e Rodes fa (nel 4843)854 abitanti, tra i quali 249 collettabili.Nel 4845 li abitanti furono sette di piü.Superficie pert. nuove 69,436. 28,Estimo scudi 32,009. 0. 3. 37/4g,

Villaggio della Yaitellina, a destra delfiume Venina, al pie de monti che co-steggiano la sinistra dellAdda, tre migliaad ostro-levante da Sondrio e cinque adostro-ponente da Ponte. II comune e di-viso fra le parocchie di Piateda e dAm-bria, il quäle ultimo luogo sta piü in altonei monti,

PIATTA. Frazione del comune di Piaz-za, provincia di Sondrio, distretto (Y1I)di Bormio , nella Valtellina, Fa una pa-rocchia con Piazza. N T e massi schistosi delmontuoso suo territorio trovasi un assai

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inclinato filone di galena plombea argen»tifera,

PIATTA ö PiataI Due casali apparte-e i PIATTI J nenti al comune diVilla, provincia di Sondrio , distretto (III)di Tirano.

PIATTA, V. Cassuva-Piatta,PIATTA-MALA. Castello della Valtel-lina o provincia di Sondrio , nel territoriodel comune di Villa, distretto (III) di Ti-rano, Sta alla destra del fiume Poschiavo ,all ingresso della volle di questo nome, alcon fine della Valtellina col territorio delCnntone de Grigioni, Nel 4624 era custo-dito dal conte di Bagno generale del papa,con un corpo di truppe papaline; ma ai 29novembre dello stesso anno , senza resi-stenza e senza neppure un colpo di fuciie,si arrese ai Francesi,

PIATTA-Martina. Nome di lucgo nellaValtellina, distretto (VI) di Bormio , lungola via che conduce allo Stelvio , ove i montiche fiancheggiano quella strada si ripie-gano in una spaziosissima sinuositä di pro-fondo burrone.Quel pericoloso passaggio örinomato par le frequenti orribili valan-ghe che vi succedono, le di cui immensemasse ingombrano di neve 1 intera valle.A fine perö di porre in sicuro la strada datanto pericolo si e sovraposto allo stessoburrorie un elevato grandioso ponte, al disopra del quäle possono scorrere innocuele valanghe, Tal genere di costruzionequivi per la prima volta venne posto inpratica a generale sicurezza,

PIATTI, Casale nel comune di Cava-Tieozzi, provincia di Cremona , distretto(IV) di Pizzighettone,

PIATTI , V. PiattA,

PIATTO monte, V. Torno,

PIAZZA. Provincia e distretto (II) diComo , comune con convocato e 674 abi-tanti, tra i quali 464 collettabili.Superficie pert. 3464. 47, 9.

Estimo scudi 8725, 5, 6. 3/4.Villaggio sulle falde australi del monteBisbino, superiormente a Cernobio , dal latooccidentale del lago di Como , un po piüdi tre miglia a tramontana-ponente daquesta cittä, Da questo villaggio si ha unamena ed estesa veduta sul Lario , da Como alla Pliniana. Tra esso e Varenna evvi lacaverna , detta il buco o la grotla o ilpertugio della Volpe . A malgrado del difficile ingresso, il dottore Onorato Salariche vi entrö la trovö lunga piü di 900piedi (altri dicono 900 passi) e n estrasselunghi pezzi di alabastro assai fiorito. Tro-yansi allre grotte in que contorni, sparse