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sulle fulde del Bisbino, in ognuna delle
quali si rinviene dell’ alabastro venato.
PIAZZA.. Villaggio della Valtellina, pro-vincia di Sondrio , distretto (IV) di Mor-begno: fa comune insieme con Girola edipendono da esso i casaii di Feniie eNasuccio. Sta in alto, nella valle del Bitto,alla sinistra del torrente di questo noine,al pie del monte Spinada. La paroccbialecon titolo di prepositura, sta piu abbassonel villaggio di Valle , I>a Piazza evvi ilsentiero per cui salendo il passo di Mu-rano , e lasciando a ponente il Pizzo dei-Tre Signori, si discende a levante nellaVal Brembana ed a ponente nella ValSassina. In questo villaggio naquero i duearchitetti fratelli Dotti, che nel 1755 di-segnarono il locale in cui radunavasi ilsenato a Bologna .
PIAZZA. Altro villaggio della Valtellina,distretto (VI) di Bormio , il quäle coliafrazione di Piatta, fa parte del comunedi Val di Sotto. Sta presso la sinistra del-l’Adda, sulla strada che sale a Bormio ednllo Stelvio, circa 3 miglia ad ostro daBormio . Piatta, ov’e la parocchia, sta al-quanto piü indentro, tra questo villaggioe Bormio .
PIAZZA. Casale appartcnente al co»mune di Villa, provincia di Sondrio , di-stretlo (III) di Tirano.
PIAZZA. Capoluogo del distretto (VIII)di questo nome, nella provincia di Berga-mo . E comune con convocato e con 615abitanti tra i quali 168 collettabili. Nel4844 li abitanti furono 618, e nel seguenteanno 644. II numero de’ possidenti esti-mati passando i 430, ne viene per con-seguenza che quasi ogni capo di famigliasia possidente.
Supeificie pert. nuove ....
Estimo scudi 46,534, 4, 4. 9/t2 3.
Villaggio appena mediocre, ma signorile:sta nella Val Brembana oltre la Goggia,fra mezzo i due rami del Brembo, e nonJunge dal punto ove si uniscono in un solofiume, sulla strada provinciale che da Ber-gamo conduce al passo dell’antico confineveneto colia Valtellina, e chiamato tuttorala casa o il passo di San Marco, dondesi scende nella valle del Bitto, indi a Mor-begno. I civili edifizi che ancora riman-gono attestano i migliori tempi di questovillaggio quand’era abitato da varie fami-glie signorili o nobili. Eravi anche unconvento di Francescane Terziarie, filialedi quello di Alzano e soppresso nel 4798,Nel casale detto il Castello sussistono an-cora le vestigia di un fortilizio munito
PIA
di una gran torre. Altre frazioncelle sonoVacchera e Cavrengo. Nel luogo detto laValle eravi un forno di fusione del ferro,ora inoperoso.
II territorio di Piazza ha un buon trattodi pianura ben coltivato, comeche elevatodal piano della vallata,
A breve distanza del villaggio, sopra un’allegra cminenza,sorge la paroccbiale dettaSan Martino oltre la Goggia, che vuolsiesistesse avanti il mille: la chiesa e alcerto di vecchia costruzione, con portagoticaj nell’interno e ornata di alcuni di-pinti del Ceresa e del Fantoni, pittoribergamaschi. Era prepositurale, e nel 449Sfu eretta in arcipresbitcrale e plebana dacui dipendono le parocchie di Val Negra,Majo, Bordogna, llonco, Baresi, Fondra,Trabucchello, Bransi, Carona, Foppolo ,Yalleve, Olmo, Piazzolo e Piazza-torre.Della parocchia poi di San Marlino, oltreil comune di Piazza, forma parte anche ilcomune di Leuna colle sue frazioni,
Oltre il commissario distrettuale sta inPiazza una pretura di IV classe, la quäleoccupa i! palazzo ove risedeva antica-mente l'amministrazione della valle.
II distretto comprende 24 comtini, iquali oltre il capoluogo sono: Averara,Baressi, Bordogna, Branzi, Camerata , Ca«rona, Cassigiio, Cusio, Fondra, Foppolo ,Lenna , Mezzoldo, Majo, Olmo, Ornica,Piazza-torre, Piazzolo, Bonco, Santa Bri-gida, Trabucchello, Valleve, Valnegra, eValtorta, che tutti insieme contano unapopolazione:
4825 abitanti.8,920
4843 non collettabili 7730 i . ncollettabili 2847 / 1U ’ öa
4844 non collettabili 7957 ) . ncollettabili 2866 /
4845 abitanti ..... 40,871
Estimo scudi 248,775.
Il distretto confina ad ostro colia ValTaleggio e la Val Brembana inferiore, alevante coi monti che lo separano dallaVal Seriana, e da tramontana a ponentee cinto ugualmente dagli alti monti chedividono la provincia bergamasca daliaValtellina e dalla Val Sassina, II suo ter-ritorio sparso fra i monti e intersecato datre valli, formate da altri tanti rami cheunisconsi insieme e chiamansi il Brembo,non e popolato in paritä della sua esten-sione; scarseggia di campi a biade, matanto piu abbonda' di pascoli e boschi. Visono miniere di ferro e vari stabilimentimetallurgici che colia pastorizia costitui-scooo la principale industria degü abitanti.