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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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tivata a biatle e gelsi, i colli a vigneti eil monte fornisce legna da fuoco. Sifan-110 anche stoviglie da un’ argilla che traesidalla cosi detta Ripa di Polo. Li abitanlisono industriosi ed economi e sono quasitutti possidenti, essendo che nel eomunevi siano piü di 250 estimati. In graziadella loro fedeltä, li abitanli di questo co-mune, come ancora quelli del vicino co-mune di Sorisole ebbero molti privilegidal governo veneto , da cui godetterofino alla estinzione di quella muniflca re-publica , e che li abitanti avevano fattoscolpire con una iscrizione in marmo.Eravi un fortilizio al Iuogo detto ancoraCastello della Moretta: altre frazioncelledipendentl dal eomune sono: Costa de’Garati, Petos, Faustina, Ramera, Val-bona e Compasso , in quasi ognuna dellequali evvi una chiesicciuola, La paroc-chia e prepositurale, ma soggetta allapieve di Senate . Accanto alla medesimaevvi un’altra piccola chiesa ove si con-servano pitture de’ bassi tempi.

PONTI. Provincia di Mantova , distretto(IV) di Volta, coinune con convocato e987 abitanti tra i quali 289 collettabili,Superticie pert. nuove 0244. 21).Estimo scudi 62,095. 2. 6.

Villnggio presso il fiumicello Ballinoche si gelta nel Mincio, un miglio a po-nente da quest’ultimo fiume, due ad ostroda Peschiera , e G a tramontana da Volta,in un territorio sul quäle si prolunganoe vanno gradatamente scemando le col-line ad ostro del lago di Garda . Non egran lempo questo villaggio formava partedella provincia di Verona e nei tempipassati era soggelto al governo veneto .

PONTICELLO. Valle laterale della ValSabbia , cosi detta da un torrente chescende dalle falde australi del Dosso-Altoe gettasi nel Chiese alla destra, pressoLavenone, nel distretto di Vestone, pro-vincia di Brescia .

PONTIDA, V. Pontita.

PONTIROLO, cioe Picciol Ponte, Fra-zione del eomune di Assago, provincia diMilano, distretto (II) di Corsico .

PONTIROLO o Picciol Ponte. Pro-vincia di Cremono, distretto (VIII) diPiadena, eomune con convocato e 209abitanti tra i quali 59 collettabili.Superficie pert. 2865, 42.

Estimo scudi 48,426. 4. 6,

Villaggio a destra della strada che daCremona conduce a Piadena ed a Man-tova , quasi due miglia a ponente-tramon-tana da Piadena, in sito da biade, lini egelsi,

PON

PONTIROLO (Pons Aureoli). Provin-cia di Bergamo (diocesi di Milano ), di-stretto (X) di Treviglio, eomune con con-siglio e (nel 4843) 4364 abitanti tra iquali 388 collettabili. Nel 4845 li abitantifurono sette di meno.

Superficie pert. 45,749.

Estimo scudi 65,458. 3. 2.

Villaggio lontano un po’ piü di un mi-glio a levante dalla Canonica sull’Adda,dalla parocchia di cui fu staccata nel 4584,e lo era giä prima in quanto al comu-nato. Il suo territorio e assai fertile inbiade, lino, gelsi ed anche vino; vi equalche filanda di seta, e i poveri hannodiritto di ricovero ed assistenza nell’ospi-tale di Treviglio, Due vecchie torri, oraridotte ad uso colonico, rammentano idissidii de’tempi medii, Pel resto vedi Ca-nonica.

PONTITA o Pontida. Provincia di Ber-gamo , distretto (VII) di Caprino, eomunecon consiglio che colle frazioni di Val-more, Gromfaleggio, Gandorla e Canto fa(nel 4843) 4936 abitanti tra i quali 538collettabili. Nel 4845 li abitanti somma-rono a 4972.

Superficie pert. nuove 43,835, 5.

Estimo scudi 47,868. 0. 3. 6/48.

Grosso e signorile villaggio sulla stradache da Bergamo e Ponte San Pietro con-duce a Lecco od anche a Brivio; lontano40 miglia da Bergamo , uno a ponente daCaprino e tre da ßrivio ossia dall’ Adda,Non ü perö troppo felicemente situato,perche il monte Canto lo adombra daostro e priva del sole meriggio una partedel suo territorio. Questo e molto esteso:la minima parte e in pianura ed e colti-vata a cereali e gelsi; i colli produconovino pregiato; e i monti hanno boschicedui e castagneli. A benefizio de’poverievvi il pio legato Sacchetti.

Oltre le frazioni nominate di sopra ap-partengono a Pontita i casali di Somasca,Gromolungo, GinesterO', Gaggio ed Odia-go, che hanno tutti una chiesa sussidiaria:e vi aggiungi Fontana-fredda, Buongiorno,Drizzago, Ca degli Arici, e piü altre. InOdiago restano le vestigia di due castelli;di un altro si vedono li avanzi al Iuogodetto Faida sull’ estremitä occidentale delmonte Canto; e un quarto ve n’era incima al medesimo, non affatto distruttoe dove esiste altresi una chiesicciuola an-tica, Questi diversi fortilizi accennano Iaparte che ebbe Pontida nelle fazioni delmedio-evo.

Infatti essa e Iuogo antico: Ia sua chiesa