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levante da Milano , uno a levante da Prato-Centenaro, ed uno a tramontana da Gorla,in un territorio coltivato generalmente aviti e gelsi. Nel secolo XII appartenevaai canonici ordinari del duomo di Milano .
PREDA. Casale appartenente aüa pa-rocchia di Gromo San Marino, comunedi Gandelino, provincia di Bergamo , di-stretto (XIV) di Clusone nella Val Se-riana.
PREDE-BARCHE, V. Barche.
PREDONE. Villaggio che il Rampoldiascrive alla provincia di Brescia , distrettodi Bovegno, presso la riva destra delMella, nella Val Trompia , due miglia adostro da Bovegno ed altretanlo a boreada Robecco; e gli da circa 400 abitanti.All’articoio Robecco ei colloca quest’altrovillaggio nel distretto di Gardone, pressola sinistra del Mella, un miglio a boreada Tavernolo, e due ad ostro da Predone:gli da 430 abitanti ed aggiunge che eluogo circondato da alte montagne , macon piantagioni di viti e gelsi. — Le in-dicazioni sono erronee senza fallo; mase anco i nomi non sono sbagliati, essidovrebbero essere due piccioli villaggi,entrambi nel distretto di Bovegno, 1’ unoa destra, l’altro a sinistra del Mella, incirca a mezza via fra Tavernolo e Bo-vegno.
PREDORE. Provincia di Bergamo , di-stretto (IX) di Sarnico, comune con con-vocato e (nel 4843) 747 abitanti tra iquali 226 collettabili. Nel 4843 li abitantifurono 805.
Superficie pert, nuove.
Estimo scndi 43,685. 0. 6. 6/43. 5.
Villaggio della Val Caleppio,. tre migliaa tramontana-levante da Sarnico, sullasponda occidentale del lago Sebino, di-rimpetto ad Iseo . Sta al pie dei montiche costeggiano il lago; il suo territorioche si estende sulle pendici del medesimoe propizio alle viti, agli agrumi, ed agliulivi, Di questi Ultimi ve n’ era giä grancopia, ma il freddo straordinario del 4709ne fece rnorire assai, ne si pensö posciaa ripristinarli, Piü in alto vi sonoboschiche forniseono legnami al commercio.Avvi una cava di ottimo gesso ed un’al-tra copiosa cava di tufib stalattitico, Sifa commercio di quello per le opere dafabrica e per gl’ingrassi rurali, e di que-sti per la costruzione delle volte e perornamento di prospettive artificiali ne’giar-dini. La chiesa e arcipresbiterale e ple-bana, e pei poveri evvi il pio istituto dellaMisericordia e il legato Coradelli, che j
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eroga due doti annue, ciascuna di 25scudi provinciali.
Nel rifare la detta chiesa parocchiale sidisotterrarono bei pezzi di pavimento amosaico, indi una lapide votiva a Dianadi certi M. Nonnio ed Arrio Mugiano; lequali cose congiunte all’antico e primitivonome Praetorium dato al villaggio, e ri-petuti nelle vecchie carte, ci fanno sup-porre che ai tempi romani fosse un im-portante stazione militare, a guardia dellago Sebino e della Val Camonica. In-fatti piü in alto, verso la sommitä dellago, presso la foce del torrente Borlezzaevvi Castro (Caslrum) o l’accampamento,e Castrino presso PrsocNE (V. l’art.).Ne’ tempi medii, li stessi contorni ebberouna uguale importanza, imperocche di läda Sarnico troviamo Paratico e Ripatico.V. Paratico e anche Iseo .
PREGALLIA o Pregagma. Valle fra1’ Alpi Retiche , a levante-tramontana diChiavenna ed a tramontana della Valtel-lina. E intersecata in tutta la sua lun-ghezza dal liume Mena. E stretta, selvag-gia, fiancheggiata da eccelse roecie le cuicime sono quasi semp re coperte di ghiac-cio. E ricca di miniere di ferro, delle qualinon si trae verun profitto; ma sino daltempo di Plinio scavavasi quella molle pie-tra che si lavora al tornio e se ne fannopentole, conosciute sotto il nome di La-vezzi. Le donne, massime a Castasegna ,passano per belle; ma strano assai £ illoro abito consistente in una sottana neraa molte pieghe che scende fino al piedee sovra di essa un’ altra sottana simile,che si allaccia al colio, e che scende finoa mezza vita occultando le braccia: la testae coperta da una cuffia, a foggia di melone,e somiglia quasi ad un turbante. II nomedi Praegallia 0 Antigallia, fu probabil-mentedato al paese nei bassi tempi, quandodopo la rovina delP impero romano laRezia fece parte del dominio dei re Fran-chi Austrasi, e fu perciö compresa nelleGallie . La lingua e la religione dividonoquesta valle in due parti assai disuguali:nella Pregallia interiore, che e anche lapiü vasta e incomincia da Castasegna an-dando avanti contro il corso del Mera,si parla il ladino o dialetto romanzo del-l’Engadina , e vi si professa la religioneriformata; laddove di qua da Castasegna e in uso il dialetto lombardo di Chiavennae si osserva la religione cattolica. Laprima forma parte del Canton de’ Gri-gioni, e 1’ultima appartiene al distrettodi Chiavenna: un torrentello che si passa