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molte delle sue case destinate alle agri-cole bisogne. Lo attraversa da ponente alevante il liumicello Savarona, diviso indue canali per comodo dei publici e deiprivati edificii.
II sno territorio, bene fornito di aqneperenni per la irrigazione, e ubertosissimoin frumento, grano turco, fieno, lino egelsi; la coltura dei quali, come la piüproduttiya, venne saggiamente sostituita aquella delle viti. Esso con tutta ragionepuö annoverarsi fra i piü ben coltivatidella provincia, e se ne abbiano la do-vuta lode i proprietari dei fondi, che contutta diligenza attendono al ranio impor-tantissimo della agricoltura.
Belle e comode sono tutte le sue stra-de; belle pure alcune delle sue fabriche,infra le quali merita considerazione quellache coi denari di 8 famiglie fu eretta dapochi anni sul vasto piazzale dei mercato,che vi si tiene il mereoledi di ogni setti-mana. La chiesa parocchiale e ornata dialcuni buoni quadri, e vanta un eccellenteorgano ricostrutto dal celebre AngeloAmati di Pavia .
Quinzano diede i natali a buon numerodi persone distinte nelle lettere e nelle. scienze, e basti ricordare Gian FrancescoQuinziano Stoa coronato in Milano sto-rico e poeta da Lodovico XII re Francia,
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e Giovanni Planerio medico insigne allacorte di Vienna , che si meritö il favoredi Massimiliano II e di Ferdinando re deiRomani.
QUISTELLO. Provincia di Mantova *distretto (XV) di Revere, comune con con-siglio che colle frazioni di Nuvolato, SanGiovanni dei Dosso, Segnate, Segnatino,Gaidella, Santa Lucia e Gabbiano fa 8979abitanti compresi in essi 2642 collettabili,
Superficie pert. 409,565. 23.
Estimo scudi 655,986. 4. 4. ^hs.
Quistello sta alla destra dei fiume Sec-chia circa 9 miglia ad ostro-ponente daRevere e 6 ad ostro-levante da Polironeo San Benedetto dalla cui badia altre voltedipendeva si nello spirituale che nel tem-porale. Nel 4734 ne’ suoi contorni ebbeluogo un micidiale combattimento in cuigl’ Imperiali ebbero il vantaggio sui Gallo-sardi comandati dal maresciallo di Broglio.
QUISTRO. Provincia di Cremona , di-stretto (V) di Robecco, comune con con-vocato e 332 abitanti tra i quali 88 col-lettabili.
Superficie pert. 6575. 49.
Estimo scudi 59,766. 3. 5.
Villaggio cinque miglia ad ostro-levanteda Robecco ed altretante a tramontana-Ievante da Cremona , in sito da cereali elini.
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RABAIONE, Frazione dei comune diCusago, provincia di Milano, distretto (II)di Corsico .
RABAIJ o Rabü. Torrente nella pro-vineia di Como volgarmente chiamatoFontanile di Tradate. Ha principio infe-riormente a Castelnuovo sopra i colli diVenegono superiore, dai quali impetuosodiscende sino al borgo di Tradate , pressocui scorre da borea ad ostro: colä si tra-versa sopra un solido ponte, e 3 migliadopo va a perdersi in un’ ampia ed are-nosa brughiera chiamata la Cerrina. Radevolte porta le sue aque nella valle del-1’ Olona , ove anticamente dirigevasi traRavello e Rescaldina,
RABBIE. Cbiamansi con questo nomequei luoghi lungo il Ticino, da Sesto aPavia , ove le aque ristrette fra due sco-gliere corrono rapidissime a cagione deiinolto pendio che trovano. In quelle rab-bie, se v’e qualche pericolo alla naviga-zione, egli e quando l’aqua e si poca, che
le barche possono toccare il fondo o ur-tare nella punta di qualche scoglio. Vene sono parecchie, e talune formano dan-nosi vortici : la maggiormente pericolosae quella chiamata il Panperduto.
RABBIOSA. Torrente alpino della Val*tellina, distretto di Chiavenna, nella su-periore Val San Giacomo . Trae la suaorigine dai laghi Nero , Caldera e Chige-luga, sull’erto e scabroso monte che sorgea poca distanza da Campodolcino versolevante. Scende precipitoso, traversa que-sto villaggio e va a gettarsi nel Liro,Il solo suo nome, assai chiaro spiega l’in-dole sua terribile in tempo specialmentedello scioglimento delle nevi. Pittorescoe l’effetto che producono l’alto dirupatomonte ed il ponte di legno sotto il quälescorre questo rovinoso torrente, serpeg-giante fra i grossi massi seco tratti dalsuo furore. E accavallato da un altroponte , ma di pietra, di un solo arco,di considereYole elevazione, ed all' in-