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SABBION’E. Casale attinente al prece-dente comune,
SABBIONE, V. S. Maria del Sabbione.
SABBIONE-CASSLNA. Casale apparte-nente al comune (e distrelto YII) dellacittä di Casal-Maggiore, provincia di Cre-mona.
SABBIONETTA. Provincia di Mantova (diocesi di Cremona), capoluogo del di-stretto (XI) che porta il suo nome, co-mune con consiglio che colle frazioni diPonte-Terra, Villa Pasquali, Breda-Cisonie Commessaggio di La (del Dugale Del-mona) fa 7016 abitanti fra i quali 2012collettabili. II solo borgo di Sabbionettaperö fa poco piü di 4800 abitanti.
Superficie censuaria di tutto il co-mune pert. 83826.
Estimo scudi 284,696. 0. 0.
Borgo tre miglia a levante da Casal-Maggiore, 6 (in linea retta) ad ostro daBozzolo, e 48 ad ostro-ponente da Man-tova . Nel secolo XII era una contea ru-rale, e i suoi conti, non piü istrutti nellelettere dei loro contadini, nei documentiche ci restano si sottoscrivevano con unbellissimo segno di -t|e. Nel secolo XV eraun casteüo circonilato da alcuni ruslicicasoluri; ma nel 4479 Federico III Gon-zaga marchese di Mantova avendo volutofondare uno stato a Gian Francesco suosecondogenito , distaccö a suo favore va-rie terre del proprio dominio ma soggettealla diocesi di Cremona , fra le quali fu-rono Rodigo, Sabbionetta, Correggio-Ver-de, Poniponesco, Gazzuolo e Beiforte, ene investi il deito Gian Francesco col ti-tolo di conte di Rodigo, che poi si scam-biö in marchese e finalmente in duca diSabbionetta. Gian Francesco mori a’ 28agosto 4496: e gli succedette Lodovico,che aquistö Casal-Maggiore comperandolodal signore di Boissy; ma il suo dominiofu assai precario o soggetto alle frequentivicende delle guerre di allora, finche ar-rafiato sotto le unghie di Carlo V , invanoi Gonzaga lo riclamarono (V. Casalmag-giore).
Lodovico Gonzaga conte di Rodigo es-sendo morto nel 4340, gli succedette Lo-dovico II sopranominato Rodonionte a ca-gione dell’ erculea sua forza. Era nato a’46 agosto 4800 , fu capitano assai cele-bre: servi Carlo V ; nel 4827 faceva partedeH’ esercito del contestabile di Borbonejpoi si attaccö a papa Clemente VII acui presto segnalati servigi, e dal quälefu impiegato nel 4830 a distruggere larepublica di Firenze , Dtie anni dopo aven-
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dolo mandato contro Napoleone Orsini abate di Farfa, il Gonzaga Io assediö inVicovaro , ma nell’assalto fu ferito da un'archibugiata che lo tolse di vita a’ 3 di-cembre 4332. Il padre Ireneo Affö nescrisse la vita.
Vespasiano Gonzaga nato a’6 dicembre4831, non aveva che un anno quando suopadre mori. Fu allevato sotto la tuteladi sua zia Giulia Gonzaga e di sua ma-dre Isabelia Colonna. Si rese celebre comeguerriero e come diplomatico; da Carlo V e da Filippo II re di Spagna fu impie-gato in faccende molto rilevanti, e dalmodo con cui governö il piccolo suo Statodimoströ assai quanto fatto avrebbe sefosse stato piü grau principe, Sabbionettadeve a lui principalmente il momentaneosuo splendore. Luigi Rodomonte nel 4829l’aveva fatta circondare di mura; Vespa-siano vi aggiunse ottime fortificazioni, vicostrui un palazzo principesco, ne abbellile strade, e li edifizi, ad abitarla vi al-lettö i forestieri colle esenzioni e i van-taggi commcrciali; stabil! una zecca, fondöun’accademia con cattedre di latino e digreco, raccolse una magnifica biblioteea edun museo, ristaurö la chiesa maggiore ,eresse tre conventi, dallo Scamozzi fececostrui re un teatro all’ antica, impiegö ilpennello di Bernardino Campi ; protessela tipogt’afia ebraica ivi stabilitasi nel4344 e che si rese celebre per molle operebibliche o taltmidichc; fu egli stesso dottoe amatore dei dolti, e colla compiacenzadi aver convertita una palude in una pic-ciola Atene , mori a’26 febbraio 4594. Conlui fini la linea dei Gonzaghi duchi diSabbionetta.
Questa cittä col suo territorio continuötuttavia ad essere una specie di princi-pato d’ Isabelia figlia di Vespasiano , dacui per mezzo di Anna Caraffa di lei ni-pote ed erede passö ( nel 4636 ) al ducadi Medina Las Torres , e divenne per-ciö un vassallatico del ducato di Mi-lano , in onta dei riclami dei Gonzaga checerearono di rivendicare quella loro pro-vincia. Nel 4806 Napoleone uni Sabbio-netta con Guastalla e ne fece un princi-pato per sua sorella Paola, che ne con-servö il titolo fino al 4844. Ma dopo iGonzaga, Sabbionetta creata dalla potenzadi genio di un uomo, deeadde rapida-mente, e appena al presente conserva qual-che traccia del lustro antico. Il palazzoservedi caserma, e di locale a vari ufiizi ammi-nistrativi, essendoche in Sabbionetta oltreil commissario goyernativo siavi anehe una