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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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derevoli sono: quello detto dei Campelli,poi quello che sta sul monte Venerocolo,due sul monte Yenä, tre sul Vare, unosul Yivione, e tre sul Gaffione.

In siffatli laglii, eccetlualine alcuni checontengono pingui renocchi, non si rin-viene pesce di sorta alcuna.

Intorno alle particolarita del liume Dezzovedi quanto si e scritto all’articolo Dezzo.

II piii alto monte di quesla valle e ehia-mato Presolana, il quäle la divide dallaSeriana, alto metri 2304 sul livello del-l’Adriatico , oppure secondo altri, 2303,Y. Presolana.

Dopo questo monte e meritevole di os-servazione il monte Venerocolo, il quäleserve di passnggio per entrare nella ValTellina, poi il monte Gaffione.

I comuni principali sono i seguenti:Azzone eon abitanti 683Bueggio (fraz.)

Colere » 337

Dezzo (frazione) »

Nona (frazione) »

Pradelln (frazione)»

Schilpario » 4469

Vilmaggiore (fraz.) »

Vihninore » 931

Quasi tutti questi villaggi sono situalinel distretto (XIV) di Clusone .

La Yulle di Scalve forma una popola-zione di quasi 7000 abitanti, e contiene,secondo il Rnmpoldi, 46 comuni.

I monti della Volle di Scalve sono al-cuni di pietra calcare, ultri di ardesia edi scbisto micaceo, e di gneis, il quäle eassai ricco di ferro. Questi monti sonoquasi tutti divallati , corrosi e scoscesi;ma i calcari presentano piü che gli altrirovine e desolazioni.

Nella Valle di Scalve trovasi poca pia-nura, e il suo terreno produce segale espelta. 11 fromento di rado pervicne a nut-luranzu; in ricambio sonvi pascoli, e va-sti boschi, la cui legna serve ad alimen-täre i forni di ftisione e le fucine, dellequali abbonda la volle.

Ma la i'icchezza principale degli Scal-vini sta nelle miniere di ferro che si tro-vano in non piccolo nurncro nella lorovalle.

II Maironi calcolava nl suo tempo (1822)un ricavo di circa 430,000 pesi di mine-rf e, quatlro forni di fusione; due nelviüaggio di Schilpario, uno in quello diDesso, ed uno nel luogo detto Lania. Y.Schilpario. ?! primo di questi forni rendcannualmente 60,000 pesi di ferro fuso,1’ altro 32.000 ; quello di Desso 83,000 ;

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e quello di Lania 23,000; di modo chequesti quattro forni producono ogni anno200,000 pesi incirca di ferro fuso, per-dendo il minerale il 33 per cento.

Il minerale della Val di Scalve e di duequalita: 1’una assai duttile, 1’altra piüresistente, la quäle puö convertirsi inacciajo, ma si mette in uso promiscua-mente, e serve a far voineri, zappe, scuried altri stromenti rurali, od utensili do-mestici.

II sovrappiü e spedito in ghisa nellaVal Camonica, ed a Clusone nella Val Se-riana.

Oltre le miniere di ferro qiiestn vallecontiene qtialche miniera di piombo , dirarae e di zinco, e cave di marmo. Daalcune memorie del medio evo ricavasiracchiudessero ailora i suoi monti ancheoro ed argento ; ed alloraquando FedericoBarbarossa impadronissi colla forza e collaviolenza del Bergainasco, doveva il feu-datario della Valle di Scalve trasportare aBergamo tutto quanto 1’ oro e 1’ argentoche si poleva estrarrc dalle sue miniere.

Le rarita naturali della Valle sono: aPolzone una caverna degna di osserva-zione (V. questo Dizionario a pag- 735);poi le curiositä del monte Prezzolana ;viene in seguito la montagna di Venero-colo e di Ortasolo, le quali presentanoassai rari fenotneni pei naturalisti, ed inispecie pei geologi, ove possono studiaresopra le varie qualita del ferro che tro-vasi in ciascuna delle dette montagne,Maironi, Dizionario ecc.

La parte storica della Valle di Scalve,tratta delle scorrerie che nel medio evovi fecero gli stranieri, e delle guerre ci-vili che spesso vi si suscitarono.i Passata di poi sotto la dominazione ve-! neta fu retta da un podestä, il quäle do-i vea essere un nobile Bergamaseo. Vi eser-| citava egli !a giustizia, e statuiva intorno! alla nmministrazione dei privati, Godettela valle di alcuni privilegi pei commercioI sia di mineralogia che metallurgica, la: quäle per Io passato era molto piü in fiorej di quello che non sia al presente; itnpe-roeche numeravasi nella valle oltre a 4i,000: abitanti; ma lo sterminio che vi portö lapeste nel 4630, i trambusti politici e va-rie aitre cause, fecero che la popolazionedella Valle di Scalve fosse di molto di-minuita.

V4LLE Di SEBBÜ o ZEBRU. Val-letta nella provincia di Sondrio , la quälerieeve il nome dal torrente che 1’ attra-versa, V, Sebhü.