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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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VAL-

dl Chiavenna e della volle ilel Masino sopraSondrio , sono quasi mtti di granito, disohisto mieaceo e di poco calcare arenoso;i rimanenti si compongono di calcare, dischistö mieaceo, e di arenaria quarzosacon granito in grossi massi.

Confina la provincia in varii suoi ri-svolti all’Est, Sud, Nord, col Ti-rolo per miglia 49

A Sud-Est e colln prov. di Bergamo » 61

Ovest e Sud colla prov, di Corno » 23

Nord, Est, Ovest coi Grigioni » 432

Tutta la provincia siccome valle, e sem-pre fiancheggiata dai monti, i piü elevatisono: il Zebru in Val Furvapresso Bor-mio alto sopra FAdriatico metri 3874Monte delle Disgrazie in ValMalengo sopra Sondrio , » 3611

Pizzo Scalino ...» 3330Galeggione a Chiavenna . » 3434

Foscagno a Ceppina presso Bormio » 3087Braulio sopra Bormio . . » 3914

Spluga a Chiavenna „ , » 2846

Masuccio sopra Tirano , . » 2820

I principali passi sono;

Stelvio , carrozzabile ( I), . » 2814

Splughen, carrozzabile . . » 2447

Mureto, carrozzabile, pel Can-

tone Grigione ...» 2616Fraele per a S. Maria . . » 4986

Giogo di S. Maria . . » 2520

San Marco all» prov. di Bergamo » 4825Aprica per la Val Camoniea (2) » 4235La temperatura della Val Tellina variad’assai per la frequenza dei venti che spi-rano da ogni parte.

ln certe situazioni si passa subitanea-mente dai 9 fino ai 44 gradi.

II termometro di Reaumur portasi nel-Festate ai 24 gradi: nel verno in pianurascende a 40 gradi sotto zero. Sui montiascende fino ai 26 gradi; e quantunquenon siavi la gragnuola, o ben di rado,pure le brine e i geli guastano moltevolte le raccolte.

II fiume principale che attraversa laVal Tellina nella sua lunghezza e l’Adda,il quäle avendo le sorgenti nel monteBraulio , nel suo corso aumentato diacque per moltissimi torrenti e rivoli la-terali, mette foce nel lago di Como , dalaale uscendo, mediante I' emissario diuecco, percorre ancora gran tratto dellaLombardia, e finalmente perdesi nel Po a non molta distanza, al dissopra di Cre-mone.

(1) Forse il piii alto d'Europa .

(2) Yisconti-Yenosta, Nolizie, ecc.

VAL 93!

I)opo qnesto imponenle fiume, trovansii due ul tri denominati il Mera e il LiroII Mera parte dalla Val Pregaglia e per-desi. dopo avere percorsa la vallata diChiavenna nel lago di qnesto nome. IILiro, che partendo dallo Sploga al Norddella Val S. Giacomo, perdesi nel Mera a poca distanza da Chiavenna.

Dopo questi, i fiuuii principali sono:

Il Mellero, che ha origine a tramon-tana della Val Malenco , (nette foce nelladestra dell’ Adda a bi'eve distanza daSondrio .

II Frodolfo, che co’suoi doe rami, aventiorigine, l’uno dal Pizzo de’ Tie Signori,e l’altro dal Pizzo Zufall, e che si riuni-scono ambedue al dissolto dei Bagni diS. Caterina, ove prende il nome di Fro-dolfo, attraversa la Val Furva , passa perBormio , e gettasi iiell’Adda, un miglio aldissotto di questo borgo,

Il Masino, che dando il nome alla Valle ,mette anch’esso foce nelTAdda.

Il Bitte, che partendo dalla sponda si-nistra dell’Adda, passa presso Morbegno,e perdesi nella valle, detta appunto (klBitto.

Il Poschiavino, che avendo la propriasorgente dai Grigioni , forma il lago diPoschiavo ; indi mette nell’Adda, poco di-stanle da Villa e da Tirano.

11 Roasco, fiume di poca importanza,nel distretto di Tirano, ecc. ecc

Dalla Val Tellina traggono pure origineTlnn ed il Reno . L’Inn parle dalla ValLi vigno nel distretto di Bormio , e dopoaver attraversatu la valle s’avvia, versotramontana e va a scorrere nella ValleEngadiria, e quindi verso il Tirolo. 11Reno , seguendo la stessa direzione, per-corre la valle di Lei nel distretto diChiavenna, e dirigesi verso la Svizzera .

Altri fiuini secondarj attraversano laVa! Tellina in differenti parti, ma non es-sendo di molta importanza, crediamo so-verchio il parlarne, potendo il lettore esa-minarne il corso, le loro sorgenti e lefoci nell’esatta ed estesa Carta Topogra -fica della provincia di Sondrio dei prelo-dato ingegnere Cusi.

Le valli principali della provincia diSondrio , sono quella di Malenco, rino-mata per le cave di amianto , di pietraollare e di aidesia.

Quella dei Bitto, rinomata pe’suoi for-mnggi.

Del Masino, distinta per le sue acqueminerali.

Vengono in seguito le valli d’ Ambra,